giovedì 10 agosto 2017

Cover Reveal: "DEVOTION" di Estelle Hunt e Lidia Calvano


Oggi sveliamo la cover di Devotion, l'atteso nuovo romanzo che porta la firma a quattro mani di Estelle Hunt e Lidia Calvano. 
Le due talentuose autrici, dopo il successo ottenuto con Rehab, hanno ancora una volta unito le loro penne in una nuova, conturbante storia... 


Titolo: Devotion
Autrici: Estelle Hunt e Lidia Calvano
Grafica: Lovely Cover 
Data di uscita: Settembre 2017
Serie: Spin-off Rehab

TRAMA

C’era stato un tempo in cui tutto il mondo si riduceva a loro tre, i migliori amici mai esistiti sulla faccia della terra: Adam il ribelle, Ethan il generoso e Amber, la ragazza di cui entrambi si erano innamorati. Poi la vita aveva mescolato le carte, le strade si erano divise e Adam era rimasto escluso da tutto, dall’amicizia, dall’amore, dalla famiglia. 
Ora Adam sta tornando, per riprendersi quello che sente appartenergli di diritto. Ha reinventato la sua vita, è andato avanti grazie alla rabbia e all’ostinazione, partendo di nuovo dal nulla. È un uomo che non crede più in niente, che ha come unico punto fermo la passione mai sopita per quella ragazza dai capelli di fuoco. 
Ma il “ribelle” ha fatto i conti senza il suo vecchio amico, senza la donna in cui Amber si è trasformata e persino senza se stesso.
"Che cosa dobbiamo fare con lei?" avrebbe voluto chiedere all’amico saggio, al razionale, composto Ethan. In quel frangente, tuttavia, sapeva che la domanda corretta da porsi era: "Che cosa deciderà di fare lei, con noi?"
TEASER GRAFICO


IL ROMANZO
Devotion è uno spin-off di Rehab ma si può leggere autonomamente, in quanto riprende un personaggio secondario, Adam, ed è autoconclusivo. 

LE AUTRICI 
Estelle Hunt ha esordito nel 2015 con Emmeline, un romance storico, per poi pubblicare un contemporary romance nell'aprile del 2016, Ritrovarti ancora. La reciproca stima professionale e umana ha spinto l'autrice ad avviare un progetto a quattro mani con Lidia Calvano, che le ha portate a pubblicare nell'ottobre 2016 Rehab, un contemporary romance che ha ottenuto un notevole successo tra i lettori. 
Lidia Calvano ha pubblicato diversi romanzi brevi con la casa editrice Delos, prima di indirizzarsi verso il self-publishing. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La terza luna di Vegis, Le concubine del pianeta Zofar, La lezione del porcospino, Un puzzle a due pezzi. Nel gennaio 2017 pubblica RIP Rest In Peace, un contemporary romance con sfumature paranormal, e in aprile 2017 Devil's Twins, un thriller firmato insieme all'autrice Manuela Chiarottino.

lunedì 7 agosto 2017

Recensione in Anteprima: "DANTE - PARTE DUE" di Jennifer Sage.




Titolo: Dante: Parte Seconda (The Guardian Archives Vol. 3)
Autore: Jennifer Sage
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 350
Data di uscita: 7/8/2017
Prezzo: ebook € 3,99 cartaceo 14,90

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UN VIAGGIO DURATO MEZZO MILIONE DI ANNI

Un folle angelo alato ha rapito la Compagna di Dante. Non c’è dolore più grande per un Guardiano della perdita dell’unica creatura che possa amare. Gliel’hanno strappata dalle braccia mentre era in punto di morte e ora potrebbe impazzire tanto quanto Zaqar.
Per limitare i danni, Lucio lo ha sedato come un cane rabbioso, ma teme che, una volta risvegliatosi, Dante possa fare una strage. È stanco di rivendicare la sua donna. Lei è sua. Peccato che qualcun altro si sia messo in mezzo.
Giovanna ha patito altre atroci sofferenze per mano del suo ex marito, un vero sadico. Rimasta nascosta per lungo tempo, ora dovrà combattere, sempre che riesca a sopravvivere. Cosa sono le ombre che danzano nei suoi occhi mortali e dove l’hanno portata? Cosa si nasconde dietro al nome segreto che la sua famiglia le ha rivelato ma che non poteva usare?
La Compagna di Dante non poteva essere una semplice Mortale, ma non è nemmeno un’Immortale. È soltanto una ragazza molto empatica… giusto?
Tutti gli Immortali hanno sempre vissuto nella menzogna. I loro antenati hanno tramandato falsità che ora non sono più in grado di sostenere. Adesso dovranno fare un salto nel buio e unirsi ai Guardiani, oppure i giusti li cacceranno da questo mondo. Alleati o nemici… ma i nemici sono già troppi.
I Quattro si sono rivelati. Sono loro i veri antagonisti che si celano dietro tutte le Ombre esistenti. Sono loro a tirare i fili e non si fermeranno fino a quando non potranno governare questo mondo con i loro veri figli, i Demoni. La Regina è negli Inferi con tutti gli Autentici, ma il Principe è libero. Uno a uno, i sigilli si stanno rompendo, il processo è già iniziato. Nove figlie per rompere i sigilli dei Sette Inferi. Tre sono già nate…
La furia dell’Inferno è nulla in confronto a quella di una donna tradita. Thia ha dei progetti per il risveglio del suo Guardiano e stavolta non includono il sesso. La sua maledizione sta prendendo rapidamente il sopravvento. L’odio la sta consumando… e a lei piace.
Zaqar ha ritrovato sua figlia, assassinata duemila anni prima. Lei è il legame che lo unisce alla sua Predestinata, morirebbe pur di non perderla un’altra volta. Ma, soprattutto, è pronto a uccidere. Già una volta ha fatto scorrere il sangue nella valle del Paradiso e non avrebbe problemi a colorare ancora una volta i fiumi di rosso. Proprio come i suoi occhi.
La vendetta è un morbo che distrugge tutto ciò che tocca. Quando la speranza finisce, qualcuno la cerca. E nel tempo, lentamente, il sangue si avvelena.
Resiayana fu la prima ribelle, il primo Guardiano a combattere per l’umanità. Anche adesso rappresenta una luce per il nostro mondo. Michael ci sta guardando. Non siamo stati completamente abbandonati.

E questo è soltanto l’inizio. La seconda parte comincia ora.



La serie The Guardian Archives è così composta:

1- Keltor
1.5 - Ratha
3 - DANTE - PARTE DUE




A un anno di distanza dalla pubblicazione del primo volume su Dante e Giovanna, finalmente ho tra le mani il secondo capitolo! Che bel modo di festeggiare la ricorrenza!
È stata dura resistere e non prendere il secondo volume in lingua originale, ma ho atteso la traduzione per poter gustare il libro fino all'ultima riga.
Avevo aspettative alte e sono state tutte ripagate!
Come ben spiega l'autrice nelle note, questo libro è l'unico della serie che è stato diviso in due parti proprio a causa della complessità e ricchezza della trama; che dire poi dei personaggi che appaiono accanto alla coppia di amanti separati? Come sempre sono uno più intrigante dell'altro, con un baglio di segreti tutto da svelare.
Le rivelazioni che si susseguono nel romanzo non fanno altro che aumentare il desiderio del lettore di saperne di più su tutto l’universo urban fantasy creato dalla Sage.
La Sage ovviamente ha preso spunto da altre sue colleghe nella creazione del suo mondo fantastico; ormai si può dire che sia stato scritto quasi tutto, nulla ormai è originale al 100%. Penso che sia normale venire influenzati dalle letture altrui, ma per me l'elemento di successo risiede nella bravura della Sage che riesce ad amalgamare in maniera nuova e accattivante le varie correnti di pensiero religiose, tra il sacro e il profano. Forse è proprio questo suo pseudo misticismo che mi affascina tutte le volte che la leggo, e ovviamente l'amore che prova verso il nostro paese, cucina, vini e bellezze artistiche: ormai per me è il suo marchio di fabbrica!
Un'altra cosa che amo molto della Sage è il suo saper passare da scene veramente hot – ricordiamoci che lei stessa si definisce una scrittrice prevalentemente erotica- a scene di battaglia cruente, forti, d'impatto: un attimo sei in vasca da bagno con Dante che si “scorna” con la sua Giò, un attimo dopo sei sul campo di battaglia e il sangue scorre a fiumi!
Le armi bianche mi hanno sempre affascinato, ed era logico che perdessi la testa per i Guardiani e le loro Saratai: ma non fatevi ingannare, anche le donne qui le cantano e le suonano!
Stufi delle eroine che languono e si disperano in attesa dell'eroe che le salvi? Ecco la serie adatta a voi e a me!
Amo i personaggi femminili forti e qui c'è l'imbarazzo della scelta: mi sono praticamente immedesimata in ognuna di loro. Difficile scegliere la mia preferita, al momento le mie paladine sono due a pari merito.
La prima è Sin, una Cacciatrice millenaria e feroce, una Sangue Puro spinta dalla vendetta ma che ha saputo riconoscere i suoi errori:

«...Chi sceglierà l’Oscurità anziché la Luce non verrà salvato. Ora è nostro compito cercare su questa Terra e radunare tutti i fratelli Immortali che ci sono devoti. Non abbiamo altro modo per salvare questo mondo dopo i peccati dei nostri progenitori. Prima d’ora nessun Immortale aveva mai sperimentato il libero arbitrio. Fin dalla nascita abbiamo sempre dovuto obbedire alle nostre leggi e custodire i nostri segreti. Ora disponiamo del libero arbitrio, senza più segreti né bugie. Io scelgo la Luce.»

L'altra è Liya, la sorella di Lucio, tanto innocente nel modo di parlare, ma tanto letale con la spada in mano. Liya è scesa fino agli inferi per bruciare la pergamena che stabiliva il suo destino, voleva essere libera lei stessa di plasmarlo: come si fa a non amarla?
Ho amato ogni entrata in scena di entrambe.
Ovvio che una grande fetta del libro sia occupata da Dante e Giovanna, alle prese con il passato e le vite precedenti di Giò.
La prima parte si era conclusa con Dante che urlava per il dolore della perdita di Giovanna nelle mani di Zaqar, piombato dall'alto per salvarla/rapirla. Mentre Dante è caduto sotto l'incantesimo di Lucio, che lo ha sedato per non impazzire dal dolore, ritroviamo Giò senza memoria:

“Lei si strinse le braccia al petto. Dunque era stata derubata dei suoi ricordi? L’angelo non le avrebbe più restituito la sua vita precedente? Vide l’estrema determinazione nel suo sguardo e trovò le risposte che cercava. No, non li avrebbe mai più riavuti indietro...Davvero era meglio non ricordare? La sua vita di prima era così terribile? Prima che il dolore la investisse di nuovo, si sentì attraversare da un’onda di piacere. Guardò la creatura che aveva davanti. I suoi occhi erano dolci e amorevoli e, per qualche ragione, nonostante la paura dell’ignoto, con lui si sentiva al sicuro.”

Zaqar mi aveva conquistata subito: è un personaggio affascinante, complesso, tormentato, con un estremo bisogno d'amore, e che crede di agire per amore. Non sempre ho approvato il suo comportamento, ma non posso che esserne affascinata e non vedo l'ora di leggere il libro che la Sage gli dedicherà:

«...Non sei un Guardiano di questo mondo e nemmeno conosci la tua vera eredità, se non attraverso i tuoi sogni, così distorti dalla rabbia che è impossibile distinguere la verità dalla realtà. Posso istruirti, ma dalla conoscenza deriva una responsabilità immensa. Fino a ora le tue azioni si sono basate sulle menzogne create dalla tua stirpe. E sull’aiuto che loro ti hanno negato quando la tua Predestinata è morta. Adesso ti viene offerta la possibilità di fare ammenda. Dio è molto più misericordioso di quanto tu possa credere. Zaqar, te lo chiedo di nuovo. Non vuoi o non puoi

Il sottotitolo del libro è Il Gioco delle Regine, perché le protagoniste assolute sono due Regine: una antica, risvegliata per amore ed errore da Zaqar, molto antipatica e odiosa, mentre la seconda è una nostra vecchia conoscenza, che ne combinerà di tutti i colori, la vendicativa Thia...
Come accennavo prima ci sono molti riferimenti a culture religiose differenti: dall'antico Egitto alla mitologia celtica, passando dall'inferno del cattolicesimo a un misterioso principe che vigila, e  infine un'oscura presenza denominata i Quattro:

“I Quattro hanno creato le religioni che li hanno serviti nel corso dei secoli e dei millenni. Fin quando esisteranno i testi che hanno creato le principali religioni in questo mondo, ci saranno morte e discordia in abbondanza. I Quattro, il vero volto di Dio… e l’ultima blasfemia.”
Un volume partito come seconda parte di uno iniziato che è diventato assolutamente corale e coinvolgente al punto di essermelo divorato in meno di due giorni! Allora vi chiedo: vi ho convinto almeno un po' a dare un'occasione a questa pazzesca scrittrice con il mio farneticare? Io credo di Sì!

PS: so che questa è già stata una stagione calda, ma accendete il condizionatore perché Dante, il guerriero più antico e caldo dell'estate 2017 è tornato in tutto il suo splendore!








sabato 5 agosto 2017

Release Blitz + Doppia Recensione: "PER COMBATTERTI" di Chiara Cilli



Felice release day a Chiara Cilli!
Esce oggi Per Combatterti, quinto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, il secondo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! Scorrete il post per i link d'acquisto, godetevi l'estratto e il booktrailer e partecipate al giveaway per vincere una copia autografata ❤



Titolo: Per Combatterti
Serie: Blood Bonds #5
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 208
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: 11.58



Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho dovuto lasciarla, o saremmo morti.
Credevo sarebbe tornato per portarmi via. Ma non l’ha fatto.

Ora devo concentrarmi sul mio scopo.
Ora appartengo alla Regina.

È arrivato il momento di punire coloro che mi hanno fatto del male.
Il momento di affrontare il mio primo incarico è arrivato.

Non importa se mi ritroverò Nadyia tra i piedi.
Ma non sarò mai in grado di uccidere colui che ho amato.

Avrò la mia vendetta.


Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18


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NON PERDERE I PRIMI TRE ROMANZI DELLA SERIE




LEGGI L'ESTRATTO

«Voglio andare a casa», gemetti incollerita.
«Non hai più una casa, Nadyia.»
Mi voltai di colpo, ringhiando a denti stretti: «A causa tua».
André mi fissò, penetrante. Sondava il mio sguardo con troppa attenzione, il volto duro come la pietra.
Avrei voluto attaccarlo. Qui, in mezzo alla strada, davanti a tutta questa gente. Costringerlo a reagire così da poter gridare e attirare l’attenzione dei miei genitori.
«Non farlo, Nadyia», mi avvertì André, quasi mi avesse letto nel pensiero. «Firmeresti la loro condanna a morte.»
Serrai gli occhi, ricadendo con la fronte sul suo petto. L’ira e la sofferenza mi bruciavano l’ossigeno nei polmoni, mi ostruivano la trachea. Volevo solo piangere disperatamente. Dio, quanto lo volevo.
Volevo crollare tra le braccia di colui che aveva dato origine alla mia pena.
Attraverso le palpebre dischiuse, vidi che lui stava stringendo le mani con tale veemenza da far sbiancare le nocche.
Si stava trattenendo con tutte le sue forze per non toccarmi.
Lo odiavo.
«Ho visto cos’è successo stamattina, in quella cucina», disse di punto in bianco.
Trasalii, tirandomi indietro di scatto. Stava… stava parlando di quello che era accaduto con Marc? Come faceva a saperlo? Poi capii. Una microcamera. Chissà quante altre ne aveva piazzate in giro per la casa, mentre io ero di guardia alla camera di Marc.
Un senso di vergogna mi invase, facendomi schizzare il battito alle stelle. Mi aveva visto approssimarmi al mio migliore amico come una leonessa pronta ad avventarsi sulla gazzella. Mi aveva visto perdere il contatto con me stessa.
Aveva visto affiorare il sicario forgiato da lui e Ekaterina.
Aprii la bocca per dire qualcosa, ma nulla ne uscì.
André espirò pesantemente dalle narici, l’espressione inflessibile. «Fa’ il tuo lavoro e torna a Véres. Oggi.»
Raddrizzai le spalle con piglio determinato. «Non porterò a termine la missione. Dirò a Ekaterina che scelgo di diventare una sentinella della città.»
All’improvviso i suoi occhi mandarono lampi. «E nel momento in cui lo farai, lei ti ammazzerà.»
Tentai di non rabbrividire. «Possiamo scegliere.»
«Le altre possono. Tu no. Tu sei diversa per la Regina.»
Distolsi lo sguardo con rabbia.
Un istante dopo lui mi ghermì per la mascella, gli occhi che divoravano i miei. «Lei vuole il tuo dolore e la tua resa. Se andrai contro il suo volere, ti farà giustiziare.»
Non replicai.
Non mi interessava.
André mi aveva salvato la vita una volta, non poteva farlo di nuovo. Non volevo.
Se aveva ragione, allora avrei affrontato il mio fato a testa alta.
Lentamente, mi sottrassi alla sua presa e mi girai per osservare i miei genitori per l’ultima volta. Mi portai le dita alle labbra e mandai loro un bacio, asciugandomi la lacrima che, solitaria, mi solcò la guancia.
«Non importa quello che provo per te», dissi, il tono che incarnava desolazione. «Ero felice. Ero amata. Amavo così tanto.» Trassi un profondo respiro, quindi ruotai nuovamente verso André. «Poi sei arrivato tu. Sei un tornado che si lascia dietro solo macerie.» Boccheggiai, combattendo per ingoiare il magone e il rancore che distorcevano la mia voce. «Tu mi hai tolto tutto. E non ti perdonerò mai, mai per questo.»
André rimase stoico, scrutandomi dall’alto con severità.
Sapendo che non avrebbe aggiunto altro, me ne andai, i pezzi del mio cuore che piombavano sui sampietrini passo dopo passo.


GRAPHIC TEASER




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L'AUTRICE

Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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Prima di parlarvi di Per Combatterti volevo fare una breve premessa, a mio avviso, obbligatoria per un genere così discusso come lo è quello trattato dalla Cilli  con la serie Blood Bonds.
Le ambientazioni sono oscure, i personaggi borderline, se non oltre, e le vicende narrate molto forti. Non ci sono cavalieri che salvano, né eroine che redimono.
C'è una storia che è fa da fondamenta all’evoluzione del romanzo: quella di tre fratelli abusati che crescono e ripercorrono le stesse orme della famiglia, ma con uno scopo in più: la vendetta.
Nel cammino incontreranno delle donne che riusciranno a vedere tra le crepe della loro anima, ma non sempre ciò che vedranno potrà indicare la via per la salvezza.
Ci sono strade senza ritorno e anime senza salvezza.
Ai fratelli Lamaze l'anima è stata lacerata più e più volte e ciò che ne è rimasto li ha resi i mostri che sono.
Questa premessa mi serve per giustificare un mio gradimento nella lettura che non ha nulla a che vedere con la correttezza o meno di taluni comportamenti tenuti dai personaggi che, essendo di carta, restano relegati nelle pagine del libro che l'autrice ha scritto.
Detto ciò, passo a parlarvi di André e Nadyia, del secondo e penultimo capitolo della loro storia e di come un sentimento pulito possa essere sporcato dal male che divora e logora André.
In questo volume si comprenderà il motivo che ha spinto il piccolo Lamaze a rapire Nadyia, a strapparla alla sua famiglia. Poche parole che ci fanno capire come un legame possa andare al di là di due persone, come le anime siano legate su diversi piani di consapevolezza. Quello che, però, sarà ugualmente chiaro è che l'oscurità di André agirà in modo trasversale a questi piani.
Lui, l'assassino per vocazione, il torturatore per piacere, ha molti demoni che lo tormentano, un passato talmente violento che lo attanaglia ogni qual volta il suo olfatto percepisce quell'inconfondibile aroma: il sangue.
Come Henri è spezzato, come suo fratello è combattuto tra ciò che vuole e ciò che è.
Nadyia è rimasta inalterata come personaggio, mi è piaciuto molto come l'autrice abbia voluto preservare in lei quella luce di bontà e comprensione, quella debolezza che è forza fino a...
Tutte le strade conducono in un luogo e sono le nostre azioni a decidere la direzione che dobbiamo prendere. È così da sempre e anche Nadyia ne è consapevole, ma quello che non sa è quanto è profondo l'abisso in cui vive André, e lo scoprirà nel peggiore dei modi.
Ma scoprendolo non scoperchierà solo il vaso di Pandora del suo amante, troverà un significato molto più ampio e terrificante che mescolerà miele e fiele, mettendola di fronte a una scelta. Alla scelta.
Nel frattempo il legame tra Henri e Andrè si rafforzerà, mentre scoprirete un piccolo (ma mai banale, se si parla della Cilli) particolare che riguarda Armand.
Per Combatterti è un libro forte, dove il limite tra amore e odio si assottiglia fino quasi a scomparire, dove il sangue è sovrano e la violenza è sua compagna di avventure.
La determinazione di Nadyia sarà la sua forza e la sua sconfitta.
In questo capitolo  troverete un André più fragile ed esposto, non meno sanguinario, finanche combattuto.
Gli Andyia non avranno una sorte benevola, troppo lo spargimento di sangue che avvelenerà la sete di vendetta e si ritorcerà contro loro stessi.
Penserete, a ragione, che nemmeno per gli Alenri la sorte sia stata rosea, tuttavia il muro che separa Andrè da Nadyia è più spesso e difficilmente scavalcabile.
Per loro l’unica separazione plausibile è la morte.
Lo stile dell’autrice rende la lettura fluida e angosciante, ritmata e incalzante senza cali di tensione in un divenire che toglie il fiato fino all’ultima pagina.







Siamo giunti al secondo volume della seconda trilogia della serie Blood Bonds. Questi tre volumi sono dedicati alla coppia formata da Andrè e Nadyia, una coppia che, rispetto alla precedente, non riesce a entrarmi nelle grazie.
Penso che il problema, per me, sia rappresentato dal personaggio maschile. Nei libri dedicati a suo fratello, André Lamaze ci aveva offerto di sé uno scorcio molto particolare.
Ne veniva fuori l’immagine un ragazzo assolutamente privo di morale e di empatia nei confronti del prossimo. Decisamente sociopatico, portava sulla sua pelle le conseguenze delle violenze subite.
Arrivati ai libri che lo vedono protagonista, Andrè non è più lui. Innamorato e disposto al sacrificio per una ragazzina che avrebbe dovuto rendere una spietata assassina, lo abbiamo visto ammorbidirsi a tal punto da non riconoscerlo. In questo secondo volume si intravedono degli sprazzi del vecchio Andrè, ancora troppo pochi per ritrovarlo completamente.
Nadyia, invece, continua il suo percorso confuso alla ricerca di una via di fuga da una realtà che non le appartiene, scortata da un Andrè che, suo malgrado,  le fa da cavalier servente.
I due si incontrano per una improbabile coincidenza: uccidere le stesse persone. Qui Andrè consumerà la propria vendetta, in un modo a mio parere fin troppo insoddisfacente.
Visto il livello di buio che alberga nell'animo dei fratelli Lamaze, pensavo a una lunga tortura non alla rapidità che invece caratterizza la scena. Sono crudele? Sì, certo, ma se ci mettiamo nei panni di questi fratelli è  inevitabile. Occhio per occhio, è cosi sin dal primo libro. Invece l'evento è violento ma sbrigativo e  Nadyia continua a deludermi: non è più una ragazzina pura e casta, ma vorrebbe ancora esserlo con tutta se stessa restando in un limbo di comportamenti e scelte altalenanti.
Questa coppia non ha nessun futuro se non quello del sangue, e di una morte fisica di almeno uno dei protagonisti, anche se io me li vedrei bene in una pozza di sangue a uccidersi a vicenda in nome di un amore malatissimo ben sintetizzato nei loro rapporti fisici: sono accecati dal dolore, lo cercano e ne godono.
Cara Chiara, non deludermi.
Una parola per il terzo fratello Lamaze. La nostra autrice sparge indizi sul suo passato, su cosa lui abbia vissuto mentre i suoi fratellini subivano abusi, la nebbia però è ancora fitta e decisamente invitante.
A fine di questa recensione vi ribadisco un concetto. Sono libri, opere di fantasia che ci permettono di spaziare sulle più improbabili reazioni della psiche umana attraverso protagonisti costruiti ad hoc. Cerchiamo di viverli per quello che sono: libri, mezzi per evadere, non testi sacri o educativi. 




venerdì 4 agosto 2017

Anteprima: "TULIP FEVER - LA TENTAZIONE DEI TULIPANI" di Deborah Moggach




Genere: Romance Storico
Editore: Sperling & Kupfer 
Pagine: 276 
Prezzo:  € 17,90 - € 5,99 ebook 
Uscita: 29 Agosto 2017







Amsterdam, 1636. La città è tutta fermento e opulenza: il commercio prospera, le arti fioriscono. Come uno specchio, i canali rimandano l'immagine delle dimore più belle, tra cui quella di Cornelis Sandvoort, dove ora tutto è silenzioso e immobile: il ricco mercante e la sua giovanissima consorte, Sophia, stanno posando per il ritratto che li renderà immortali. Insieme a loro, nel dipinto, un vaso di tulipani: i fiori che, secondi soltanto alla sua bellissima moglie, sono la più grande passione di Cornelis. Così come di tutta l'Olanda, che sembra preda di una follia collettiva: i bulbi di tulipano valgono una fortuna, e c'è chi è disposto a ricorrere a ogni mezzo, lecito o illecito, pur di possedere quelli più pregiati. È Jan van Loos, uno degli artisti più promettenti del momento, a fissare su tela quella scena, che dovrà trasmettere per sempre magnificenza e armonia. Ma il suo occhio, attento ai minimi dettagli, sa penetrare l'apparenza e cogliere l'essenza più profonda. Il fuoco sotto la cenere, l'irrequietezza dietro l'obbedienza. Sarà per questo che, ogni volta che il suo sguardo indugia un istante in più su Sophia, il cuore della ragazza perde un battito. Giorno dopo giorno, tra il pittore e la sposa del mercante si instaura un dialogo muto, fatto di sorrisi furtivi e occhiate rubate. E mentre il ritratto prende forma, fuori dalla cornice prende vita una passione bruciante. Capace di consumare tutto ciò che incontra sul suo cammino, in una spirale inarrestabile di desiderio e inganno, sogno e illusione. Con pennellate intense di sensualità e suspense, Deborah Moggach ci immerge in un'epoca affascinante, un mondo brulicante di vita vera, un amore fatale.




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