Inedito: "BOUND BY FLAMES" di Jeaniene Frost

Jennifer Frost quando si dedica ad una serie ci mette cura e passione. La serie di  Cat & Bones, infatti, ci ha accompagnate per ben 7 bellissimi libri, con tanto di novelle e serie annesse e connesse, tra cui quella del nostro beneamato Principe della Notte... 
Ma proprio Vlad, che fine ha fatto?
È da un anno che latita dalle nostre librerie e non so voi ma io ne sento la mancanza. Lo so, lo so, è uscito solo a Febbraio in America e non posso pretendere miracoli, però in attesa di notizie della cara Fanucci possiamo sempre arrangiarci a mondo nostro. 
Per questo vi regaliamo non solo la traduzione della trama, in perfetto stile Frost, ma anche un estratto tratto proprio dal volume BOUND BY FLAMES.





Genere: Paranormal Romance
Uscita in lingua: 27 Febbraio 2015



La serie "Night Prince - Il Principe della Notte" è così composta:
1 - Once Burned - La fiamma del desiderio

2 - Twice Tempted - Vlad l'immortale 
3- BOUND BY FLAMES






Sinossi:

Il terzo racconto, il gran finale, della serie Night Prince di Jeaniene Frost, una tra le autrici bestseller per il New York Times, ci mostra Vlad e Leila, da poco diventata sua moglie, in disaccordo – e vulnerabili contro l'unico vampiro abbastanza potente da riuscire a porre fine al regno del Principe della Notte…
Gioca col fuoco, pagane il prezzo                    
Gli anni trascorsi da Leila nel circo sono stati sicuramente un apprendistato. Ciò che non ha imparato: come essere un vampiro, o come essere sposata con il vampiro più famoso tra tutti. Cercando di adattarsi a entrambi, Leila si è trovata sul filo del rasoio tra passione e pericolo, e ora il vero pericolo sta per iniziare…
Vlad si deve scontrare con un nemico centenario la cui portata d’azione si estende in tutti i continenti e la cui forza equivale alla propria. Non è da Vlad provare timore, ma lo prova… per Leila, perché il suo nemico sa che lei è la sua più grande debolezza. Come amico e nemico, si schiera contro di lui – e la sua iperprotettività allontana Leila – l’amore di Vlad per la sua nuova moglie potrebbe essere ciò che condannerà entrambi…




ESTRATTO:


«Perché andiamo a Parigi così all’improvviso?» chiesi disinvolta, come se non ci avessi pensato nelle ultime ore.
«Non a Parigi, a Payns» esclamò lui, pronunciando la parola più chiaramente di quando mi aveva detto che saremmo andati in Francia la prima volta. «Sto cercando qualcuno e credo si trovi lì.»
«Szilagyi?» tirai a indovinare, prima che la logica mi dicesse che non poteva essere così.
Un’alzata di occhi al cielo precedette la sua risposta. «Se avessi pensato che lui fosse qui, ti ci avrei portato?»
No, certo che no. Se avesse pensato che io fossi troppo incauta nel cercare la gente di Szilagyi tra i suoi autoproclamati alleati, sicuramente Vlad non mi avrebbe portato a questo tanto atteso scontro finale con il nemico. Soffocai un brontolio. Era come se avesse dimenticato tutte le volte che mi ero salvata il culo da sola grazie alle mie capacità, a partire da come ci eravamo incontrati.
Dopo un atterraggio turbolento, l’aereo si fermò. Quando si aprì lo sportello, fui sorpresa di vedere che eravamo in una piccola radura in mezzo a un campo. Di certo Payns non deve avere un aeroporto, ma non c’era un altro luogo in cui potevamo atterrare? Quando il pilota spense immediatamente le luci, capii. Vlad non voleva che nessuno, nemmeno la torre di controllo locale, venisse a sapere della sua visita stanotte.
«Resta qui» disse Vlad al pilota scendendo giù dalla scaletta. Io seguii Vlad in silenzio fino a quando fummo abbastanza distanti dalle orecchie del pilota.
«Chi speri di trovare?»
Vlad non mi guardò, né farfugliò a lungo come il suo solito, ma riuscii a scorgere l'accenno di un sorriso duro. «Maximus.»
«Maximus?» ripetei, l’incredulità fece alzare la mia voce di un’ottava. «Perché? E perché proprio qui?» aggiunsi con un tono più calmo, lasciando scivolare lo sguardo sui campi attorno a noi.
A quel punto Vlad si voltò verso me, il suo sorriso divenne impassibile. «È originario di qui. È stato cacciato dalle mie fila e la maggior parte dei suoi amici non gli rivolgono la parola perché temono la mia ira. Quando le persone non hanno dove andare, in genere tornano a casa.»
Non rispose alla mia prima domanda, e conoscendo Vlad, non fu una svista. Rabbrividii. Maximus era il suo più vecchio amico, tuttavia mesi prima, aveva tradito Vlad mentendogli ripetutamente. Peggio, aveva mentito a me. L’unica ragione per cui Maximus non era un diventato un mucchietto d'ossa era perché avevo strappato a Vlad la promessa di non ucciderlo e poi ho usato la libertà di Maximus come “dono di nozze.”
Se Vlad lo stava cercando, pensava che avevano ancora dei conti in sospeso, e questo non prometteva niente di buono. La mia unica speranza era che Maximus non fosse da qualche parte vicino a questa zona rurale della Francia.
«Cosa ci fate qui?» chiese una voce severa.
Ah!  La mia voce interiore sogghignò. Hai perso di nuovo!
Mi voltai e vidi un uomo alto e molto muscoloso vicino al fiume che scorreva ai margini dei campi coltivati. I capelli biondi di Maximus erano più corti, ma per il resto era rimasto lo stesso. La circospezione negli occhi grigi era sicuramente familiare. Mi rivolse lo stesso sguardo che io gli diedi l'ultima volta che lo vidi, quando ha predisse la sorte del mio matrimonio.
«Avevo una voglia matta e insaziabile di rape» rispose Vlad beffardo. Quindi era questo il campo in cui ci trovavamo. Poi la sua voce si fece più dura. «Sono venuto a trovarti, naturalmente.»
Maximus diede un’occhiata a se stesso e rise brevemente. «Suppongo che se foste qui per uccidermi, starei già andando a fuoco.»
«Sì.» Vlad fece quasi le fusa. «Ma le ho fatto una promessa. Lei è qui per fare in modo che possa mantenerla.»
Un po’ di gelo lasciò il mio corpo. Vlad era noto per mantenere la parola data, ma non riuscivo a capire perché volesse stanare Maximus. A malapena era riuscito a contenersi dall'ucciderlo l’ultima volta che l’aveva visto. Dopotutto, poteva essere accaduto perché Maximus gli aveva detto che eravamo stati a letto insieme. Non l’avevamo fatto, ma questo Vlad non lo sapeva. Quel che sapeva era che Maximus aveva continuato a dirmi che pensava ci fosse Vlad dietro all'attentato alla mia vita, e che pertanto non dovevo dirgli che ero sopravvissuta all’esplosione del tubo del gas.
Sapete. Quel vecchio battibecco tra fratelli.
«Presumo vi debba invitare a entrare, allora» esordì Maximus, indicando con la mano una struttura pericolante vicino alla riva del fiume. La chiamerei granaio in pietra se non fosse che puzza di pesce morto invece che fieno.
Mi trattenni dallo storcere il naso. «Vivi qui?» chiesi cautamente.
Maximus mi rifilò un sorriso beffardo. «Non è il lusso a cui sei abituata, lo so.»
Il mio mento si sollevò. «Per anni ho vissuto in un vecchio camper con un giostraio, ricordi? È Vlad il milionario, non io.»
A Vlad sfuggì un suono di scherno. «Questa topaia e il suo camper sono palazzi in confronto ad alcuni luoghi in cui ho vissuto, quindi se abbiamo finito con la gara a chi è più povero, dovrei discutere di affari.»
Maximus tenne aperta la porta e noi entrammo. All’interno, era un po’ meno fatiscente, nonostante il pavimento avesse solchi di macchie sporche a causa della roccia vicino alla parete. L’acqua era visibile dalla parte posteriore, ma sembrava fosse intenzionale, come se parte della casa fosse stata costruita sul fiume. Probabilmente questa era stata la casa di un custode di un vecchio mulino ad acqua. Era possibile visto che sembrava vecchia quanto Maximus.
«Per forza non rispondi ai messaggi o alle email» commentò Vlad. «Dubito che ci sia ricezione qui.»
Maximus alzò le spalle. «Potrebbe esserci. Non ho portato niente di elettronico, quindi non lo so.»
La stanza all’interno aveva un tavolo, ma c’era un'unica sedia. Entrambi gli uomini sembravano aspettarsi che la prendessi io. Rimasi in piedi, scervellandomi sul perché fossimo qui.
Vlad non perse tempo e lo rivelò. «Voglio che ti infiltri nell’operazione di Szilagyi come spia per mio conto.»
Non so chi apparisse più scioccato, se Maximus o io. «Lui? Perché?» farfugliai.
Lo sguardo freddo e indagatore di Vlad non lasciò mai il vampiro biondo davanti a lui. «Szilagyi è riuscito a stare un passo avanti a me perché continua a sorprendermi. Da lui non mi sarei mai aspettato che riuscisse a simulare con successo la propria morte, aspettando trecento anni in solitudine per attuare la sua vendetta, eppure eccoci qua. Francamente, è più furbo di me perché sta usando la conoscenza che ho di lui contro di me.»
Un muscolo si contrasse nella mascella di Maximus. «E tu pensi di poter fare lo stesso a lui usando me?»
Vlad sorrise con la stessa cordialità con cui era solito intendere che qualcuno stava per morire. «Tutti sanno che non perdonerei mai chi mi ha tradito, e tutte le volte che ho tagliato fuori dalla mia vita qualcuno, è stato per sempre. Quindi chi potrebbe mai pensare che ho offerto perdono e una nuova opportunità all’uomo che mi ha mentito mentre cercava di sedurre mia moglie?» Un grugnito elegante. «Nessuno, specialmente non il nemico che mi conosce così bene da essere in grado di predire molte delle mie azioni, prima di questa.»
Dovevo ammettere che faticavo pure io a crederci. L’arroganza di Vlad andava a braccetto con le sue azioni – esempio tipico, la tensione attuale nel nostro matrimonio – ma offrire questo a Maximus, Vlad stava uccidendo il suo stesso ego. Aveva ragione: Szilagyi non avrebbe mai sospettato una mossa del genere da lui. Conosceva Vlad troppo bene.
Le mie speranze iniziarono ad aumentare. Forse Vlad era più vicino a capire come scendere a compromessi di quanto immaginassi. In pratica, questo era stato di fatto il completamento della Fase Due.
Tuttavia… «Maximus come troverà Szilagyi? Noi non ne siamo stati in grado. Inoltre, anche se ce la facesse, perché mai Szilagyi dovrebbe far avvicinare Maximus e fargli scoprire qualcosa di utile, anche se non sospetta che sia un traditore?»
«Tutti i miei nemici fanno il tifo per Szilagyi» disse brevemente Vlad. «Ci saranno molte persone a cui Maximus potrà esprimere il proprio interesse, e una di loro lo riferirà poi a Szilagyi. Dal momento che ha perso le sue due migliori spie di recente, sarà interessato a reclutare qualcuno che conosce le mie operazioni così come le conosce Maximus.»
Okay, vero, ma questo tralasciava ciò di cui nessuno sembrava voler parlare. «Se viene scoperto, Szilagyi lo ucciderà.»
Vlad guardò la struttura pericolante attorno a noi. «E come sarebbe tragico per Maximus, lasciarsi tutto questo alle spalle.»
«Questo non è tutto ciò che ho» disse Maximus, la sua espressione scioccata si trasformò in difensiva.
«Sì, ma non stai toccando ciò che resta, o sì?» rispose di rimando Vlad. «Invece, ti stai punendo restando nello stesso ammasso di rocce in cui ti sei nascosto per non andare in guerra quando eri umano. Ti sto offrendo un modo migliore per espiare il tuo tradimento.»
«Perché?» La parola era così soffocata, che quasi non la sentii. «Puoi trovare un altro modo per sconfiggere Szilagyi. Qual è la verità ? Perché me lo stai offrendo?»
Vlad non disse nulla per molto tempo. Alla fine, strinse le spalle. «A causa della mia promessa a Leila non posso ucciderti, quindi potrei trarne lo stesso qualcosa dal fatto che tu sia ancora in vita.»
Sospirai per la spietatezza dell’offerta. Maximus non condivise il mio sconcerto. Invece, la sua bocca prese la piega di un sorriso.
«Ora so che la tua offerta è reale.»
«E la stai accettando?» chiese Vlad, il suo sguardo verde smeraldo non lasciò mai il suo ex amico.
Maximus fece contorcere quella piega in un sorriso che appariva anticipatorio e sollevato allo stesso tempo.

«Oh, certo.»

Traduzione a cura di Valentina Zucchet e revisione


Quando arriverà il principino dai noi? Quando avremo il piacere di rileggere il suo “fuoco”? Sperando che la Fanucci ci dia presto una notizia, a voi non resta che commentare e farci sapere se questo articolo vi è piaciuto ^_^
Ps.: Se sentite pizza di bruciato è solo Vlad che vi ha surriscaldate, con lui capita :P



Alla prossima settimana con la Rubrica di Fede & Adri. 
Baci
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12 commenti:

  1. Speriamo che la CE non faccia scherzi... grazie, grazie e ancora grazie per la traduzione!

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  2. Grazie! Vlad è sempre Vlad, speriamo che lo traducano presto, anche l'ultimo di Cat & Bones

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  3. Graziiiiiie mille della traduzione!
    Ma quando arriverà in Italia?? siamo a marzo 2016 ed io non lo trovo ancora.....

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  4. Ciao a tutte,
    sembra che al momento non ci stiano proprio pensando a pubblicare il terzo volume di Vlad!! siamo ormi a fine 2016!Qualcuno ha notizie??
    Grazie
    Dani

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  5. Si hanno novità?
    Forse bisogna fare una massiccia richiesta alla casa editrice..

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  6. Carissime, ma quando arrivano in Italia gli ultimi due libri!!!
    Siamo ormai nel 2017 e il quarto volume è stato pubblicato nel 2016 in America!!!
    Nessuna ha notizie??

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  7. Quasi marzo 2018 e ancor nulla di Vad����

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  8. 9 settembre 2018 e ancora niente

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  9. 9 settembre 2018 e ancora niente

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  10. 9 settembre 2018 e ancora niente

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  11. 9 settembre 2018 e ancora niente

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