mercoledì 7 ottobre 2015

Recensione:"COME GRILLI E STELLE" di Manuel Sgarella







Genere: Narrativa Contemporanea, Romance
Editore: Self-publishing
Pagine:  71
Prezzo: 0,99 €
Uscita: --









 Sinossi
Un viaggio notturno da Milano a Barcellona.
Davide e Nola hanno destinazioni diverse. Vite diverse. Provenienze diverse. Lui, italiano, ha appena terminato le scuole superiori, lei irlandese sta per finire l’università. 
Si incontrano nella cabina di un treno notturno. 
Entrambi fuggono dalle scelte per il loro futuro. Due anime in cerca di risposte, ma senza la possibilità di comunicare tra loro. Almeno, non in maniera tradizionale. 
Un incontro destinato a cambiare per sempre le loro vite. 
E noi cosa faremmo se incontrassimo l’amore e non potessimo parlarci?








Inizierò questa mia recensione sottolineando che sono sempre molto curiosa di leggere qualcosa scritto da una penna maschile, è a mio parere un modo di viaggiare nella mente di un uomo, diciamo così. Questo racconto, è davvero delicato e molto romantico: trattasi di una “storia estiva” da leggere tutta d’un fiato (a detta dello stesso autore), ogni qualvolta si sia alla ricerca di una lettura per un viaggio in aereo, un pomeriggio in spiaggia o una serata da trascorrere sul balcone di casa. Davide e Nola s’incontrano su un treno, nel corso di un viaggio notturno da Milano a Barcellona, e il colpo di fulmine è immediato. La vicenda si svolge rapidamente, ma lascia un segno profondo nella mente del lettore (a mio giudizio). Delizioso il modo in cui Davide s’innamora della giovane, e nonostante non sia in grado di comunicare con la sua lingua (divertente il fatto che egli si penta proprio in quel momento di non aver studiato abbastanza la lingua inglese) il legame che riesce a instaurare con la dolce Nola diverrà realmente intenso.
“Voleva capire, rivedere, assaporare, indagare su cosa avesse acceso quella scintilla”.
“Io sono rimasto immobile a fissarla. Con il cuore a mille”.
Ho altresì adorato il fatto che i due si scambiassero pensieri ed emozioni attraverso un taccuino: un gesto romantico, direi quasi d’altri tempi. Entrambi i protagonisti di questo racconto fuggono da qualcosa, e quel treno potrebbe davvero cambiare le loro esistenze. Devo ammettere che, alla fine, sono rimasta un poco perplessa, mi è sembrato che la storia di Davide e Nola fosse come “stroncata”, e resto in attesa di capire cosa si nasconde realmente (non voglio anticipare nulla) dietro al finale.
Vi anticipo solo che questo racconto, come rilevato dall’autore, è un piccolo assaggio del romanzo cui egli sta attualmente lavorando; di conseguenza, ritengo che molte delle domande rimaste insolute dovrebbero trovare presto una risposta.
Per il momento, mi limito a dirvi che la vicenda di Davide e Nola conferisce un’idea romantica del “qui e ora”, in cui poter trovare il modo di godersi il presente, senza troppe preoccupazioni o paure per il futuro.
Giunta a questo punto della mia personale recensione, non posso dunque che consigliare questo racconto a tutti coloro che vogliono essere liberi dalle catene prodotte dal giudizio altrui.
“Come grilli  e stelle … per sempre distanti, per sempre insieme”.




Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...