mercoledì 4 novembre 2015

Consigli per la scrittura di Laura Gay: Lezione #16 - CONOSCERE I GENERI LETTERARI



 

Siete sicuri di conoscere bene il genere letterario a cui appartiene il vostro romanzo? Come dovete prepararvi per affrontare la sfida della scrittura?
Laura Gay vi dà qualche dritta!



   
Lezione 16



Ciao a tutti. Oggi, più che parlare di tecnica, vorrei dare un consiglio a tutti coloro che vogliono intraprendere il mestiere – se così lo vogliamo chiamare – di scrittori: imparate a conoscere i vari generi letterari.
Al giorno d’oggi è facile documentarsi. Basta una ricerca in rete, un click su Wikipedia, ed è fatta. Allora perché vedo ancora tanta confusione in giro? Badate, non mi riferisco a quei romanzi che si possono definire come “contaminazioni”, cioè ibridi tra vari generi letterari.
No, io mi accorgo che c’è gente che manda, per esempio, romanzi erotici alle case editrici, quando non sono erotici. Perché non basta inserire una o due scene di sesso in un romanzo per farne un erotico, altrimenti apparterrebbero al genere quasi tutti i romanzi che si trovano sugli scaffali delle librerie, eccetto quelli per bambini.
Voglio dire, una scena di sesso possiamo trovarla anche in un thriller o un romanzo storico, giusto? Persino in un fantasy. Questo però non significa che siano romanzi erotici.
Io penso che sia importante sapere quale genere stiamo affrontando e quali caratteristiche debba avere il nostro romanzo per appartenere a quel genere. Come minimo. Soprattutto se intendiamo mandarlo a un editore.
Mi è capitato anche, girovagando in rete, di leggere autrici che definiscono il loro time-travel un romanzo storico. Ebbene, c’è un enorme differenza tra un romanzo storico e un time-travel. E se tu spacci la tua opera per ciò che non è, raramente riuscirai ad acchiappare il lettore giusto.
Faccio un esempio: io sono un avido lettore di romanzi storici, ma detesto i viaggi nel tempo. Può succedere. Ci sono lettori che prendono la storia molto sul serio e il fatto che un autore scriva di un personaggio dei giorni nostri che si ritrova catapultato nel medioevo – tanto per dire – fa storcere loro il naso. Quindi, se tu autrice di time-travel mi spacci il tuo romanzo per uno storico, una volta letto ne sarò enormemente deluso.
Per lo stesso motivo sarebbe sbagliato definirlo un fantasy. I lettori di fantasy chiederebbero il nostro scalpo. Subito.
Pertanto, sarebbe buona cosa sapere cosa stiamo scrivendo e aver letto qualcosa che appartiene a quel genere. E per leggere qualcosa non intendo dire solo ed esclusivamente romanzi di esordienti. Ci sono autori che leggono solo quelli. Un po’ perché si fa gruppo: io leggo te, tu leggi me. Io ti recensisco e ti faccio pubblicità e tu fai altrettanto con me.
Okay. Benissimo. Non c’è nulla di male nel sostenere gli esordienti. Fatelo. Ma leggete anche altro. Se siete alle prime armi e dovete imparare tecnica, trucchi stilistici, e soprattutto le caratteristiche che dovrebbe avere il vostro romanzo per appartenere a un dato genere, leggete anche i Big. Coloro che hanno imparato a catturare i lettori con le loro parole sulla carta stampata e che lo fanno da anni.
Insomma, se io voglio prendere la patente non andrò a chiedere lezioni di guida a un principiante, vi pare? Perché nella scrittura dovrebbe essere diverso?
E tenete bene a mente che ciascun genere letterario ha le sue caratteristiche ben precise. Caratteristiche che il lettore si aspetta in quel tipo di romanzo e che esige. Quindi, come compito a casa, oggi vi chiedo di andare a fare una bella ricerca in rete e analizzare le caratteristiche del vostro genere letterario.
Sarebbe bene conoscerli tutti, ma almeno cominciamo da ciò che scriviamo. Sarebbe un ottimo passo avanti.
Alla prossima, ragazzi! 


NB.: Se avete delle domande commentate la Lezione e Laura vi darà delucidazioni! 


Lezioni:
Lezione 1: La grammatica
Lezione 2: L'infodump
Lezione 4: Le descrizioni
Lezione 5: Il punto di vista
Lezione 6: Ritmo e velocità
Lezione 8: I personaggi 
Lezione 10: L'arco di trasformazione dei personaggi
Lezione 11: Le cinque fasi di elaborazione del dolore
Lezione 12: I personaggi secondari
Lezione 13: I dialoghi
Lezione 14: Dialoghi - Il verbo dire 
Lezione 15: Errori comuni, come evitarli
+ a seguire




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