lunedì 23 novembre 2015

Recensione in ANTEPRIMA: "MILLE PRIME NOTTI" di Anja Massetani e Alice Winchester.




Che cosa faresti se non ricordassi niente della prima volta che hai fatto l’amore?



Genere: New Adult

Editore: Emma Books
Pagine: 170
Prezzo ebook: €0,00
Uscita: 22 novembre 2015





Sinossi: Nina De Luca ha diciotto anni, è orfana e vive con i suoi quattro fratelli. Non conduce esattamente la classica vita da adolescente, finché una delle sue compagne di scuola la invita a una festa. Il suo desiderio innocente è quello di godersi, almeno per una volta, una serata come tutti i suoi coetanei.
Weston Trevett ha ventidue anni, è bellissimo e ha una vita complicata. Nina non è il tipo di ragazza che lui frequenta di solito, ma se l’occasione si presentasse proprio a una festa?
Il destino sta tutto lì, in fondo. Un incontro, una notte che cambierà per sempre le vite di entrambi.


Le autrici:

Alice Bianchi Winchester vive a Lucca col marito e tonnellate di libri. Classe 1983, ha scoperto la passione della scrittura dopo essere stata travolta dal fenomeno Twilight. Da quel giorno si è detta che anche lei avrebbe voluto imprigionare le emozioni su carta, trasformarle in inchiostro. Pubblica nel 2010 Miele nero (Gothic Romance dedicato al suo papà mago, che la veglia da lassù) per Mammaeditori e nel 2014 Fuoco e Zucchero (Young Adult) per la stessa casa editrice. Spera un giorno di potersi dedicare a scrivere romanzi a tempo pieno. Per Emma Books ha scritto il Romantic Suspense Duo cobalto, insieme a Anja Massetani.

Anja Massetani (aka Sophie Martin), nata e vissuta a Dresda, in Germania, oggi vive immersa nella verde campagna in provincia di Firenze insieme al marito, tre figli, cani, gatti e galline. Sin da bambina, la lettura è sempre stata la sua passione. Solo da pochi anni però, sull’onda del boom del Paranormal Romance, si è avvicinata anche al mondo della scrittura, esordendo nel 2014 con Immelancholy, innanzitutto vendetta, un romanzo distopico/Paranormal scritto per Mammaeditori. Per Emma Books ha scritto il Romantic Suspense Duo cobalto, insieme a Alice Bianchi Winchester. Ama leggere di tutto ma predilige il romanzo d’amore in ogni sua variante, e questo vale anche per la scrittura. Inoltre, ha una passione sviscerata per la musica metal, il country rock e il football. Sogna di fare lunghi viaggi e trasferirsi in Texas, un giorno. Per adesso, gli unici mezzi per realizzare i suoi sogni sono i libri e la fantasia.






Sarò chiara e incisiva iniziando questa recensione in modo un po’ insolito: voglio il seguito, subito!
I motivi? Numerosissimi, ma prima vi racconto brevemente di cosa parla questo libro.
La storia è quella di Nina, giovane italo-americana che si è trovata a diciotto anni a gestire una casa e quattro fratelloni dopo la perdita dei genitori.
Lui è Wes, figlio di una famiglia disastrata, pluriripetente e terribilmente bello.
I due si incrociano spesso a scuola, ma una mattina nella testa di Wes scatta qualcosa e invita Nina a una festa. Dopo averne parlato a casa e contro ogni previsione, visto il carattere schivo, Nina ci va con delle amiche.
La tragedia è dietro l’angolo e, complice l’alcool, Wes diventa un imbecille terribile. Solo che poi se ne pente e, quando sente che Nina non ricorda nulla, prova davvero a conquistarla e a non fare altri danni.
Peccato che oramai le uova sono rotte e la frittata e sul fuoco. Scusate la metafora ma, leggendo, non mi è venuto altro in mente.
Il motivo principale per cui vorrei leggere presto il seguito non è, come potete pensare, soltanto scoprire come andrà a finire la storia (non mi aspetto un finale preciso, ma so che tutto troverà una collocazione) ma vedere come i personaggi reagiranno ai fatti: come la dolce e inesperta Nina sceglierà, come affronterà le questioni spinose coi fratelli e come evolverà il suo rapporto con Wes in termini emotivi.
Nina è bella e di animo nobile, non vede il male, ma credo che sappia tirare fuori le unghie quando serve. La domanda è: come reagirà quando la verità verrà allo scoperto?
E Wes? Il bulletto e amico di letto di mezza scuola è uno stereotipo oramai, tuttavia le nostre autrici hanno saputo dare al ragazzo moltissime sfaccettature caratteriali. Non è solo un bullo e uno st…..o - scusate, ma devo dirlo! - è anche un ragazzo con molti problemi che cerca di rimediare ai propri guai e quelli altrui.
Oltre ad essere bello e dannato, dimostra una dolcezza e un cuore insolito in questo tipo di personaggi.
Veniamo agli altri motivi: i fratelli di Nina. Non soltanto per la loro bellezza ma anche, e soprattutto, per il loro modo di vivere, per la loro unione e per il bene che vogliono alla sorella.
Il secondo volume si prospetta interessante e coinvolgente, pieno di colpi di
scena e d’amore.
Per quanto riguarda lo stile mi trovo ad applaudire queste due autrici perché sono state capaci di scrivere a quattro mani come se fossero solo due. Non si nota uno stacco, un cambiamento di stile vero e proprio, qualsiasi neo che possa interrompere il ritmo della storia.
I personaggi sono descritti magistralmente, i dialoghi sono plausibili e la storia, seppur con qualche ovvietà dettata dal corso stesso delle azioni, non è banale.
Mi ha ricordato “Cinque in famiglia”, il telefilm degli anni ’90 che mi piaceva tanto e, anche per questo, mi sono sentita subito a casa.
Bravissime ragazze!





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