mercoledì 4 novembre 2015

Recensione: "THE SHADOWS (LE OMBRE)" di J.R. WARD

Ha giurato di proteggere suo fratello a ogni costo. Ma come fare se per Trez il pericolo viene da sé stesso?



Genere: Paranormal romance
Editore: Rizzoli
Pagine: 528
Prezzo: € 14,60
Uscita: 19 Novembre 2015 (Rizzoli) - 14 Settembre (Mondolibri)






Sinossi:
Trez "Latimer" in realtà non esiste. E non solo perché la sua identità è stata forgiata per consentire a un´Ombra di muoversi segretamente nel mondo degli umani. I suoi genitori lo hanno venduto da bambino alla Regina della s´Hisbe, ma lui si è sottratto a una sorte da schiavo lasciando il Territorio e rifugiandosi nei bassifondi di Caldwell. Sa di non avere nessuno su cui contare tranne suo fratello iAm, che ha giurato di salvare Trez dall´autodistruzione. Ma nel momento in cui Selena l´Eletta entra nella vita di Trez, iAm capisce di avere fallito. Trez, infatti, non può sottrarsi all´obbligo di sposare la figlia della Regina. Mentre si tormenta tra i desideri del proprio cuore e un destino che non ha mai chiesto, su di lui si abbatte un´inimmaginabile tragedia che costringerà iAm a un´estrema prova di amore fraterno. 



La serie "La Confraternita del Pugnale Nero" è così composta: 
1 - Dark Lover. Un amore proibito (o Il Risveglio)

2 - Lover Eternal. Un amore immortale (o Quasi Tenebra)




6 - Lover Enshrined. Un amore prezioso (o Oro Sangue)



8 - Lover Mine. Un amore selvaggio (o Tu Sei Mio)


10 - Lover Reborn. L'amore rinato (o Rinascita)


13-  The Shadows (o Le Ombre)




Cosa definisce bella una lettura? Beh... è un discorso soggettivo. Per esempio, io prediligo azione e velocità in un testo, altri struggenti attimi di emozione, altri ancora caratterizzazioni pertinenti e ambientazioni coi fiocchi. Ma se ci basiamo su l'oggettività di un testo, allora ci sono delle regole da cui non si può sfuggire: una sintassi corretta, l'uso della tecnica Show don't tell, la capacità di creare la Suspension of Disbelief (sospensione d'incredulità) nel lettore, trama e personaggi coerenti (anche se palesemente inventati), struttura dalle basi solide e credibili.

L'attesa per The Shadows è iniziata nello stesso momento in cui ho terminato The King e il cuore mi diceva che non sarei stata delusa, e così è stato. Ho letto il testo, come di consueto per me, in lingua originale perché non riesco ad aspettare mesi e mesi l'edizione Rizzoli (io leggo quella) per conoscere le vicissitudini dei miei beniamini e sono stata ben più che premiata.
Come si intuisce dal titolo, in The Shadows (Le Ombre) i protagonisti sono i nostri iAm e Trez, guardaspalle e fratelli non di sangue del nostro Reverendo Rehvenge, che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare in diversi libri. Poiché i testi partoriti dalla prolifica mente della nostra Zietta sono davvero parecchi, negli anni la Ward ha "aggiustato il tiro" evolvendosi come autrice insieme alle sue trame. Ed ecco che siamo passati dagli almeno 11 libri scritti in paranormal romance old style a una trasformazione più corale e complessa. Poiché rientro nella categoria delle lettrici che prediligono azione e velocità, è palese che io faccia parte del pubblico che preferisce questo stile, anche se alcuni testi (vedi Oro Sangue, il libro di Phury) ci lasciavano già presagire le intenzioni della buona Zietta.
Edizione Mondolibri
Ma torniamo a The Shadows: cos'ha di diverso dagli altri testi de La Confraternita del Pugnale Nero? Innanzitutto si tratta del secondo volume di questo nuovo "filone", quindi migliore di The King per chiarezza. Nel libro di Wrath c'era un po' di confusione, nel senso che (pensiero personale) la Ward ha messo troppa carne al fuoco avviando almeno quattro storie in contemporanea che lasciavano davvero briciole ai lettori dei vari personaggi.  In questo libro ha tenuto un profilo più easy ed ecco che tutti gli ingranaggi funzionano meglio, c'è meno dispersività nella trama senza passare da un capo all'altro della città di Caldwell e non solo!
E che dire del finale? Ragazzi, è un'autentica meraviglia!  Non amo fare spoiler e non ne farò, ma sono certa che sarà controverso e si creeranno le fazioni: Amo questo libro, Odio questo libro.
Ma  continuiamo a parlare di quel che c'è. Protagonisti a parte, tra i personaggi più in vista spicca s'Ex, l'assassino della Regina della s'Hisbe. Figura intrigante e vero figone della Madonna, avrà un ruolo importantissimo per lo svolgimento della storia e non potremo esimerci dall'empatizzare con lui. Chi invece manca quasi totalmente, ahimè, se non per qualche piccolo accenno, è Assail. Da tempo è diventato il mio vampiro preferito (dopo Rhage e Butch!) e speravo con tutto il cuore di ritrovarlo in questo libro insieme a Sola ma sono certa che li vedremo nel prossimo. Come per Qhuinn e Blay, invece, la Zietta ci mostra e nasconde la storia tra Layla e Xcor, facendoci sbavare in attesa di qualche avvenimento in più. Che sadica!
Ma ciò che più di tutto troverete in questo libro sono emozioni, intense e dirette, non sempre piacevoli ma capaci di arrivare dritte allo stomaco e farvi piegare i due. La realtà dipinta dalla sapiente mano della Ward ci viene mostrata con una veridicità tale da lasciarci stupiti. Tutto è come deve essere, senza forzature. Una scena su tutte? Trez e Selena nel parco dei divertimenti. Leggetela tutta e poi mi direte cosa ha suscitato in voi, anzi vi chiedo di dirmelo per potermi confrontare. E che dire degli occhi dell'Eletta quando restano l'unico canale con cui riesce a esprimersi? Assolutamente sublime!
Come di consueto, la Ward ci avvia al volume successivo ed è chiaro la preparazione per Rhage (EVVIVA!) con il suo The Beast.
L'unico punto scontato per me, ma credo derivi dalla mia conoscenza di questa autrice e dai tanti libri che leggo e studio a fondo, è la parte relativa a iAm. Avevo capito dove e come andava a parare già dalle prime righe, il che indica, almeno per me, che la parte "gialla" è debole, ma non toglie nulla alla bellezza del testo.
A mio giudizio, The Shadows è uno dei migliori testi della serie La Confraternita del Pugnale Nero e se la batte ad armi pari con Rinascita e Il Cerchio degli Amanti per intensità e bellezza. Lo ammetto: sono una tossicodipendente, completamente assuefatta alla Ward, che leggo a 360°, come molte di noi del resto. Ma il mio amore per lei non mi rende bugiarda. Quel che ho scritto, le mie opinioni, non sono faziose, rispecchiano solo quello che ho provato leggendo uno dei più bei libri del 2015.
Grazie, Zietta Ward.








 

2 commenti:

  1. Io lo sto leggendo in edizione Mondolibri. Per la sesta volta. Per me, più che un libro di azione è un oceano di sentimenti che dominano sovrani. Intensi, travolgenti, sommessi, dolenti. E' un bellissimo libro, intimo, che scava nell'animo e disegna una vita che sì è fantastica, ma non meravigliosa. Selena e Trez giganteggiano, soprattutto il secondo, e pur apprezzando enormemente s'Ex, la caduta e la rinascita della mia Ombra preferita lascia il segno, a prescindere dal modo in cui la storia finisce. A questo proposito io parteggio per coloro che giudicano il finale giusto e corretto. Risolvere le cose in altro modo sarebbe stata una forzatura innaturale: certo, è un romanzo d'amore, ma in quelle parole, io di amore ne ho trovato tantissimo. Bello, bellissimo, una decisa ricrescita per una serie che mi sembrava avviata ad una morte per inedia. Brekke

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    1. Bravissima, Brekke, siamo dalla stessa parte della barricata <3

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