martedì 17 novembre 2015

Recensione: "COME ULULARE ALLA LUNA" di Eli Easton




Genere: M/M,
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 202
Prezzo: € 4,49
Uscita: 30 Settembre  2015
Traduttore: Deborah Tessari






Sinossi:
Lo sceriffo Lance Beaufort non permetterà che arrivino dei guai nella sua città, nossignore. Rintanata nelle montagne della California, Mad Creek ha dei segreti da mantenere, come il fatto che metà della sua popolazione sia composta da “mutevoli”, cani che hanno acquisito la capacità di diventare umani. Discendente dai Border Collie sia da parte di madre che di padre, non esiste un protettore migliore di lui.                                  
Tim Weston è alla ricerca di un rifugio. Dopo aver scoperto che il suo capo ha brevettato a proprio nome tutto il lavoro che lui aveva svolto sugli ibridi vegetali, Tim decide di lasciare il suo vecchio lavoro. Una cliente gli propone di usare il suo chalet a Mad Creek, e Tim ci vede l'occasione per un nuovo inizio. Ma il timido giardiniere ha la tendenza a impappinarsi con gli sconosciuti e a sembrare un bugiardo, particolarmente con uomini alfa stupendi come lo sceriffo Beaufort. 
Di sicuro il giovane straniero allampanato fa saltare i nervi a Lance. È preoccupato per i coltivatori di marijuana che si stanno trasferendo a Mad Creek, e non è soddisfatto della storia che gli racconta il giovane. Lance decide che c'è bisogno di un po' di lavoro sotto copertura. 
Quando Tim investe con la sua auto un bellissimo collie dal pelo nero e lo adotta, è amore a prima vista sia per Tim che per il cane interiore di Lance. Fingere di essere un animale domestico metterà in grossi guai lo sceriffo Beaufort.



Dopo un lungo periodo di assenza sono felice di tornare a recensire partendo con un M/M. La lettura mi era mancata e quindi sono tutta felice nello scrivere la recensione. 
Ho trovato questo libro molto dolce. Il concetto su cui si basa il libro, secondo il quale se un padrone ama follemente il proprio cane esso acquisisce la capacità di diventare umano (mutevole), lo trovo molto profondo. Io non ho mai avuto un animale domestico in vita mia, salvo i soliti pesci rossi, ma vorrei credere che se esista una magia simile. Anche il mio fortunato compagno ne beneficerebbe. 
Tuttavia penso a quelli che sopravvivono al padrone e che si ritrovano di punto in bianco umani, senza il loro migliore amico e senza uno scopo. Neanche a farlo apposta la scrittrice pensa alla stessa identica cosa, con la razza che preferisco in assoluto poi, il pastore tedesco! Ero un ommioddio unico, fossi stata un meme sarei stata quello con gli occhioni luccicosi. 
Comunque, il libro in sé è incentrato su un povero ragazzo maltrattato dal padre e sfruttato dal capo. Sono partita a parlare con dolcezza per arrivare al mio solito “gente, dovete farvi una vita”. 
Io vivo in una famiglia dove tutti ci supportiamo, se uno si confida con un altro tempo dieci minuti e lo sa tutto il parentado. Insomma, i più stretti. A me è capitato due settimane fa che i miei zii  mi abbiano chiamato entusiasti per dirmi che supportavano pienamente le mie scelte…per cui non concepisco come un padre, non uno zio o un cugino, possa dire al figlio che è inutile o che la sua passione, in questo caso il giardinaggio, è da donna. Punto primo, fatti un esame di coscienza perché voglio proprio vedere tu che risultati hai ottenuto; punto secondo non vedo come si possa criticare una passione qualsiasi e permettersi di categorizzarla dicendo che è da uomo o da donna. Ci sono ballerini che ti fanno mangiare le mani dall’invidia per come danzano, pediatri maschi che coccolano i bambini con uno sguardo che ti vien voglia di far loro la proposta di matrimonio immediatamente, donne così forti da ottenere risultati grandiosi come militari sul campo.  
Al diavolo il genere. 
Poi ci sono le teste di mandarancio come quelle con cui si trova a lavorare Tim, il protagonista, e capisci quanto il mondo faccia schifo. Che persona devi essere per approfittarti del lavoro altrui? Sei una persona che da sola non riuscirebbe nemmeno ad allacciarsi le scarpe e ti permetti di sfruttare le idee altrui? Ti direi vai a raccogliere le pannocchie, ma dubito fortemente che tu sappia come e quando farlo. Giusto perché hai un’impresa che si basa su fiori e ortaggi.  
Poi c’è Lance, il poliziotto/mutevole che tiene sotto controllo Tim perché lo ritiene sospetto quando è l’uomo più innocente del pianeta. Lance è sospettoso, ma patato a modo suo. Alla fine del libro partono i feels a pioggia. Mi è piaciuto in modo particolare come Lance non riuscisse a gestire il suo lato canino quando stava con Tim o meno. C’è stato un momento in cui soffrivo come lui ed ero tipo “ommioddio, non ce la posso fare”.  
Fortunatamente l’happy ending è stato migliore di quanto mi aspettassi. Sono pro-karma per cui il finale è stato il modo più tremendamente fantastico per finire il libro. 
Spero fortemente che il prossimo romanzo, perché DEVE esserci, sia su Roman.  
Io e il mio pastorello ne abbiamo bisogno. 




1 commento:

  1. Il seguito, su Roman ovviamente, è uscito da poco negli USA ed è bellissimo, anche meglio di questo! Inutile dire che spero vivamente che la Triskell traduca anche quello

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...