lunedì 18 aprile 2016

Recensione in Anteprima: "INSIEME A TE" di Sylvia Day








Genere: Erotico
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Pagine:
304
Prezzo: € 7,99 ebook - 12,66 cartaceo
Uscita: 19 Aprile 2016










Sinossi:
Gideon Cross. Innamorarmi di lui è stata la cosa più semplice che mi sia mai capitata. È successo istantaneamente. Completamente. Irrevocabilmente. Sposarlo è stato un sogno. Rimanere con lui sarà la sfida della mia vita. L'amore è trasformazione. Il nostro è sia un rifugio che la più violenta delle tempeste. Due anime ferite legate insieme. Abbiamo condiviso i più profondi e inconfessabili segreti. Giden è lo specchio che riflette tutte le mie debolezze e tutta la bellezza che non riesco a vedere in me. Lui mi ha dato tutto. Ora devo essere io quella forte, devo dimostrare di essere per lui un sostegno come lui lo è stato per me. Insieme possiamo affrontare chi sta cercando di mettersi così crudelmente tra di noi. Anche se la battaglia più dura sarà quella che intraprenderemo per mantener fede alle nostre promesse. Giurarsi amore è stato solo l'inizio. Lottare per il nostro amore ci renderà liberi o ci dividerà per sempre.




La serie "The Crossfire Series" è così composta:
1 - Bared to You - A nudo per te
2 - Reflected in You - Riflessi di te
3 - Entwined with You - Nel profondo di te
4 - Captived by You - In gioco per te

5 - One with You - INSIEME A TE









L'autrice:

Con decine di milioni di copie vendute, Sylvia Day è autrice bestseller n. 1 nella classifica del New York Times e in altri 21 paesi, tra cui l’Italia. Ha scritto oltre 20 romanzi vincitori di molti premi, venduti in più di 40 paesi. È stata nominata per il Goodreads Choice Award come miglior autrice e la sua Crossfire series è stata opzionata per la televisione da Lionsgate.




“E dopo tre anni, la fine della storia d'amore tra Gideon ed Eva è qui” (Se anche voi, come me, state leggendo questa frase con la musichetta di “Carràmba! Che Sorpresa” come sottofondo, allora siamo sulla stessa frequenza radio lunghezza d'onda).
Non state più nella pelle? Avete atteso questo giorno come le Shopaholic attendono i saldi? Stavate facendo il conto alla rovescia e siete finalmente pronte a stappare lo spumante e ballare la Macarena? In tal caso, prima di scendere in pista e unirvi al trenino dei festeggiamenti, forse vi farà piacere leggere l'opinione di una fanciulla che, quando ha iniziato a leggere Crossfire, non aveva ancora bisogno della tinta per coprire i capelli bianchi e all'improvviso si è trovata a fare i conti con i suoi sogni infranti di lettrice (e Beauty Queen).
C’era una volta, in una Manhattan dominata dall’invidia, dal denaro e dagli SMS di Gossip Girl, l’uomo più figo dell’intero universo: Gideon Cross. Gideon è ricco come Creso e bello come il peccato, scopa come un Dio e ha costruito un impero con le sue stesse mani (mani di Blackjack, a quanto pare, ma sembra che a New York abbiano più valore di una laurea in Economia). Un bel giorno d’estate, nella torre del potere dalla quale comanda il Mondo, come già era successo ai ben più famosi Lycia e Mirko, si incontra e si scontra con la bellissima Eva Tramell e tra i due è, più o meno, amore a prima vista. Da qui, inizia una delle favole più articolate del terzo millennio (e se pensate sia troppo presto per dirlo, aspettate fino al 3000 e vedete se non ho ragione): personalità disfunzionali, violenze, gelosie, problemi psicologici, equivoci, omicidi, nemici passati e presenti sono solo alcuni degli elementi che per anni (e dico anni) ci hanno tenute legate alla storia di Eva e Gideon. Una storia che in ogni sua parte, grazie alle grandissime abilità scrittorie di Sylvia Day, è stata capace di regalarci un universo intero di amore, passione, romanticismo, lusso e atmosfere incantate, e che, come ogni favola che si rispetti, termina con il matrimonio dei nostri beniamini su una spiaggia caraibica e il vissero per sempre felici e contenti.
Vi piacerebbe, eh? Care mie, non vorrei deludervi, ma siamo solo alla fine del terzo libro. Il libro che, come mi tocca ricordare, doveva inizialmente chiudere una trilogia che poi, per i poteri conferiti dalle case editrici e il merchandising, si è trasformata in una saga.
E sapete cosa succede quando una storia, pensata per essere narrata in tre capitoli, viene raccontata in cinque? Da fiaba si trasforma in soap opera. Si allunga inutilmente, diventa ripetitiva e perde il suo sapore originario, come quando vi annacquano un cocktail il sabato sera e non riuscite più a capire cosa state bevendo.
Sylvia Day per allungare il brodo non fa altro che aggiungere dramma al dramma e, sebbene lo faccia come sempre in maniera magistrale, il racconto dell’amore di Gideon ed Eva, che tanto ci aveva conquistato per la sua profondità, pian piano si perde in una serie di storielle e vicende parallele che, oltre a non trovare una fine (avete capito bene, restano aperte così tanti interrogativi, sia vecchi che nuovi, che si potrebbe pensare che il libro l’abbia editato Edward mani di forbice tagliando un centinaio di pagine a caso) non fanno altro che rendere il tutto ridondante, melodrammatico e non necessario.
“Insieme a te” inizia esattamente dove avevamo lasciato i nostri due protagonisti, a due settimane dal loro matrimonio segreto (e pensare che nella realtà temporale avrei fatto prima a cercare un fidanzato e sposarmi io), e prosegue dritto verso il loro matrimonio ufficiale, senza, però, che accada effettivamente niente di rilevante nel rapporto fra Gideon ed Eva come coppia o che vi sia una evoluzione della vicenda personale di Mr. Cross. 
È solo un susseguirsi superfluo di scene già viste in cui Asso e Angelo rimangono gli stessi di sempre: litigano, fanno l’amore, affrontano nuovi problemi, si aggrappano l’uno all’altra come le cozze a uno scoglio, e poi litigano ancora, si giurano amore eterno, rifanno l’amore e affrontano altri problemi. Insomma, come le chiamate dei call center all’ora di pranzo, pure loro, alla fine, stancano.
La cosa, tuttavia, mi sarebbe anche potuta andare bene se si fosse conclusa così, o due libri fa, perché dopotutto è un Romance e l’amore è tutto quello che dovrebbe interessare e perché la signora Day è così capace di raccontare che potrebbe scrivere anche l’elenco telefonico del Texas e renderlo coinvolgente, ma dopo sei anni da “A nudo per te” io un fine serie del genere non lo posso accettare. Nel mare di novità che incontriamo in quest’ultimo libro, tante se ne perdono e la sensazione che manchi davvero qualcosa è molto forte. Da amante di questa serie mi sento privata di un certo non so che, di quella magia che avevo trovato al principio e che poi è svanita nel tempo.
Dov’è la conclusione di un amore epico che stavo aspettando? Dov’è il vero vissero per sempre felici e contenti che questi due si sono conquistati? Dov’è l’epilogo che, una volta chiusa l’ultima pagina, mi permetterà di sognare per sempre di Gideon Cross e del suo Angelo?
Io, onestamente, non lo so. Quello che so è che io pretendevo molto di più, soprattutto a giudicare dal potenziale che questa storia aveva per essere grandiosa, e invece mi ritrovo in bocca un sapore agrodolce che proprio non mi piace. Un amore come il loro meritava  o  grandi lacrime o felicità senza eguali, e purtroppo non ottiene né le une né l’altra.
Se volete che vi dica che “Insieme a te” è un brutto libro, non posso farlo, la Day – ripeto - potrebbe scrivere roba interessante anche nel suo giorno peggiore e la storia in sé si lascia leggere piacevolmente (ha un inizio e una fine tutta sua dopotutto), ma se devo giudicarlo nell’ottica di chi ha aspettato anni per leggere la parola fine e tatuarsi nel cuore “Crossfire” (troppo bello, troppo intenso, troppo tutto) allora non posso che esserne delusa. Mi mancheranno Gideon ed Eva, eppure sono felice di salutarli qui. Un giorno, nel Paese delle storie senza tempo, ci rincontreremo e allora, forse, potrò guardarli senza rimpianti.










5 commenti:

  1. Non so perchè ma aspettavo una cosa del genere... come sempre il troppo stroppia.... :'(

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  2. Anch'io, purtroppo, leggendo il quarto ho detto basta :/ Per me Gideon e Eva si sono conclusi nel terzo, come doveva essere; penso che abbia dovuto scrivere due libri in più così gli sceneggiatori della tanto discussa serie TV avevano più materiale su cui lavorare.

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  3. Se non altro "purtroppo" è stata coerente con il suo quarto libro della serie in questione!!😢😢😑

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  4. confesso, non mi aspettavo un'altro libro. C'è un momento in cui si deve dire basta e credo che per una volta non chiuderò una serie. Quello che ho letto mi è piaciuto, adoro i due personaggi e non voglio vederli annacquati con il vino con l'acqua! Sono contenta di questa tua recensione perchè mi permetterà a cuor leggero di non procedere oltre. Grazie, come sempre, per i tuoi puntuali aggiornamenti.
    Antonella Tonon

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  5. non so perchè ma mi incuriosisce lo stesso quindi non lo acquisto ma visto che c'è il giveaway magari chissà mi affido alla dea bendata per finire la serie oppure sospenderla è bello anche tentare la sorte e vedere cosa decide il cielo per te ahahah

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