mercoledì 2 dicembre 2015

Recensione di "SETE - THE RETURN" di Dasy Giuffrè






Genere: Paranormal Romance
Editore: Self
Pagine: 129
Prezzo ebook: € 2,99
Uscita: 22 novembre 2015











Sinossi: 

Tornano Julia, Anthony e Ruben, i protagonisti  indiscussi di SETE - Moonlight , primo volume della serie.

Quando Sete -alias Julia- viene a conoscenza della vera identità del suo promesso sposo, Jonah l’Implacabile, le sfide a cui già deve fare fronte diventano più complicate del previsto. Jonah, infatti, altri non è che Ruben, l’antico amore che per secoli aveva creduto perso miseramente.

Ma Ruben non ricorda più nulla della sua precedente vita, né del sentimento che lo legava a Sete e per il quale aveva sacrificato la sua stessa vita.

Il mistero che unisce le sorti di Anthony e Ruben si infittisce, e la ricerca della verità diventa sempre più pericolosa…
Il triangolo amoroso che questa storia ci propone, prosegue accanto alle numerose leggendarie specie di Vampiri che andranno ad arricchire i nuovi e imprevedibili risvolti della trama, ad esempio i Kiduwane, vampiri africani che riescono a prosciugare il sangue delle proprie vittime con il solo sguardo. Le Leanhaum-Shee, fate-cacciatrici conosciute per il loro particolare metodo nel succhiare via ogni energia vitale alle loro vittime, attraverso uno spossante e intenso rapporto sessuale. E ancora la terribile razza italiana dell'Artemisia, la portoghese Bruxa assetata del sangue dei più piccini, e l'Alp vampiro in grado di cavalcare come un cavallo. 
Intanto, Sete è sempre più indecisa se scegliere di salire al trono che le spetta, o tornare ad essere un’umana… una semplice e fragile umana. Per sempre.
Combattimenti mozzafiato, batticuori incontrollabili e insolite lacrime di vampiro vi aspettano in questo secondo, imperdibile volume della serie.

Scopri la Trilogy Sete:
SETE – The Return.
SETE – Death and Love.

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Official Booktrailer:











Attendere con ansia il secondo volume di una serie che ci ha fatti innamorare è una cosa più che normale, leggermente anomalo è il brivido di felicità e curiosità che mi percorre quando vedo apparire la notifica “Desy Giuffrè ha taggato te altre tot persone in un post”. Significa solo una cosa: un nuovo romanzo, pieno di emozioni, di magia e di colpi di scena.
Ho aspettato con ansia questo seguito e scalpito già per il terzo libro.
Abbiamo lasciato Sete/Julia incredula riguardo gli sconvolgimenti della sua vita, arrabbiata con il padre e confusa in merito agli uomini che ama, Ruben e Anthony.
La ritroviamo in procinto di partire con Anthony alla ricerca di aiuto per sconfiggere il padre. Questa missione almeno sembra qualcosa che può affrontare. Altra storia è decidere chi dei due ragazzi è il prescelto, colui che è destinato a diventare il suo imperatore.
Tra un colpo di scena e l’altro, tra una lite e mille dubbi, la storia va avanti fino allo sconvolgente finale. A nulla varranno le alleanze e le amicizie, nulla avrà importanza a quel punto, solo Sete e il suo destino.
Sceglierà? Chi sceglierà? Sarà la scelta giusta? Non lo scopriremo ancora ma, alla luce dei fatti svelati nelle ultimissime pagine, e in particolare nell’ultima riga, possiamo solo restare trepidanti in attesa di scoprire quali saranno i risvolti della storia.
Sete è cambiata, in questo libro. Come sospettavo è venuta fuori la sua natura di “Senza sangue”, anche se non riesce a prevalere del tutto su quella umana, acquisita nel corso dei secoli vissuti tra gli uomini.
Sembra più indecisa del primo libro, meno determinata eppure convintissima di fare la cosa giusta. Sete è una guerriera, oltre che un’imperatrice. Quanto questo la aiuti nelle scelte pratiche, però, è tutto da vedere.
Altri protagonisti indiscussi della storia sono Ruben e Anthony. Uno sembra essere la nemesi dell’altro. Uguali fisicamente, a una conoscenza più approfondita i due si distaccano notevolmente per quanto riguarda le questioni caratteriali ed emotive. Quando Anthony prova rabbia, Ruben prova odio, quando Ruben prova rabbia, Anthony prova dolore. Io credo, e il finale me lo conferma, che si tratta di semplici sfumature.
Altri sono i personaggi che fanno la loro comparsa tra queste pagine: il padre di Sete - che appare, uccide e scompare - mi ha incuriosita e spero conoscerlo meglio nel prossimo libro; Sara, la dolce migliore amica di Sete, si conferma un personaggio molto importante, quasi la coscienza della protagonista e, infine, il clan dei “londinesi”, una compagnia variegata e ambigua che dovrebbe aiutare Sete nella lotta contro il padre.
Lo scopo del clan rimanda un po’ a “Breaking Dawn” della Meyer. La ricerca di amici e alleati, gli allenamenti, restituiscono un ricordo familiare. Tuttavia le somiglianze finiscono lì. I personaggi sono diversi, così come i loro caratteri e gli sviluppi delle loro vicende.
Per quanto riguarda lo stile di Desy, ho notato un cambiamento in questo volume. Forse perché si parla meno d’amore, ma ho riscontrato una crescita, un’evoluzione. Lo stile si mantiene fluido, scorrevole e appassionante, diventa però più dettagliato e vivido. Le scene, i combattimenti, gli sguardi scorrono davanti ai nostri occhi come se li vedessimo dal vivo. La dolcezza della penna si è trasformata, in alcuni punti e ad hoc, in tratti decisi, quasi ruvidi.
Per questo “Sete – The Return” appassiona anche più del volume che lo ha preceduto: è realistico, graffiante e coinvolgente.
Ancora quattro stelline per una delle stelle più brillanti del panorama letterario italiano contemporaneo. 



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