martedì 22 dicembre 2015

Recensione: "MASCHERE VENEZIANE" di Kim Fielding




Genere: M/M, Contemporaneo
Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 237
Prezzo: €
Uscita: 27 Ottobre  2015








Sinossi:
Jeff Dawkins è stato lasciato dal suo partner con un mutuo che non può permettersi e un paio di biglietti non rimborsabili per una vacanza di un mese in Europa. Nonostante la sua riluttanza a viaggiare, Jeff decide di partire comunque. Dopotutto, ha già pagato. Mette in valigia un Kindle pieno di romanzi gay e arriva a Venezia trepidante. Lì incontra il bellissimo e affascinante Cleve Prieto, un americano che vive all’estero, che gli offre di fargli da guida turistica. Jeff ha molti sospetti – non è nato ieri e qualcosa gli dice che Cleve non gliela racconta giusta – ma tutto è meglio che girare per i canali da solo. Grazie a lui, Jeff s’innamora di Venezia e inizia a riconciliarsi con il passato. Per la prima volta, si ritrova anche a provare dei sentimenti per qualcun altro. Ma non può essere sicuro di chi sia quella persona, perché il passato di Cleve rimane un mistero avvolto dalle bugie.
Poi una figura oscura riemerge dal passato di Cleve e Jeff deve scegliere se lasciare che questi scappi da solo o unirsi a lui in una corsa disperata attraverso l’Europa centrale. Forse Jeff riuscirà finalmente a vedere dietro la maschera di Cleve, se sopravvivrà al viaggio.




L'autrice:
Kim Fielding è molto contenta ogni volta che qualcuno la definisce “eclettica”. Ha fatto avanti e indietro nei due terzi della costa ovest degli Stati Uniti e al momento vive in California, dove ha finito lo spazio nella libreria molto tempo fa. È una professoressa universitaria che sogna di poter viaggiare e scrivere a tempo pieno. Sogna anche di avere due figli perfettamente educati, un marito che non sia ossessionato dal football, e una casa che si pulisca da sola. Alcuni sogni sono più facili da realizzare di altri.
È possibile trovare Kim sui suoi blog: http://kfieldingwrites.blogspot.com/ http://www.goodreads.com/author/show/4105707.Kim_Fielding/blog e su Facebook Kim Fielding



Voglio cominciare col consigliare di leggere questo libro a tutti gli amanti della fantastica città che tutto il mondo ci invidia, Venezia, proseguendo poi col fare i complimenti a questa autrice che l'ha descritta perfettamente nei dettagli: le calli, i giardini nascosti, i canali e i veneziani con tutti i loro pregi e difetti!
So che l'autrice è un'amante dei viaggi e credo proprio che prima di scrivere questo libro abbia davvero soggiornato nei posti che ha descritto, cogliendone la luce che le ombre.
La vicenda si svolge principalmente a Venezia per poi spostarsi verso le vicine Croazia e Slovenia, con una capatina a Trieste.
Anche se il libro parte come un reportage di viaggio, pian piano le vicende assumono tinte gialle che potrebbero presto finire in tragedia, cosa che ha fatto decisamente decollare la lettura.
I protagonisti, Jeff e Cleve, sono  due trentenni americani che si conoscono proprio tra le calli veneziane. Si trovano a Venezia per motivi diversi, ma entrambi sono in fuga da qualcosa nel loro passato che ancora li perseguita. Jeff sta facendo una vacanza forzata in giro per l'Europa - biglietti non rimborsabili - che aveva organizzato col suo ex compagno, Kyle il “deficiente”, che l'ha lasciato poco prima della partenza per un avvocato molto ricco.
La prima tappa del viaggio è proprio Venezia e Jeff non sa ancora che la sua vita non sarà più la stessa! Ha un lavoro sicuro, un mutuo che lo sta dissanguando, e pensa di non essere attraente a causa del suo aspetto “normale”, per nulla esotico: ha i capelli biondi e lisci, la pelle molto chiara, gli zigomi pronunciati e le labbra carnose, gli occhi grigio-azzurri e il fisico atletico. Non è il ragazzo che ti fa girare la testa mentre passi, ma che ti conquista sulla distanza con la sua dolcezza. Quando il suo sguardo va a posarsi su Cleve, e precisamente sulle sue forti braccia coperte da cima a fondo da un intricato groviglio di tatuaggi, rimane folgorato. Anche il suo aspetto generale lo attrae con quei capelli castano ramati tendenti al rossiccio e due caldi occhi marrone scuro. Jeff non sa ancora che è proprio lui il sogno di Cleve, proprio per la sua normalità.
La loro amicizia inizia con un accordo economico: Cleve si offre di fare da guida turistica al giovane e spaesato americano. L'uomo nasconde molti segreti e le versioni che dà sulla sua vita sono alquanto diverse tra loro. Jeff decide di vivere il momento ed affidarsi a Cleve, anche se da bravo accanito lettore di romanzi m/m (mi ricorda proprio qualcuno che conosco!) sta sempre con il suo lettore in mano a sospirare su cowboy, pirati, visconti, e non può fare a meno di nutrire tantissimi dubbi sull'uomo: potrebbe essere uno gigolò, un truffatore, un ladro o un ricercato!
Dopo l'iniziale spaesamento e come previsto dalla giovane Mita (personaggio secondario molto carino che lavora presso la struttura dove alloggia Jeff, e che tutte le volte chiede se si sia già innamorato di Venezia), il fascino della città entra nelle vene di Jeff, accade anche con Cleve.
Tutti e due hanno un conto in sospeso con il loro passato: Jeff ha continui incubi che lo riportano sul luogo di una grande perdita, mentre Cleve fugge da un passato di abbandono e violenze.
Saranno la cura l'uno per l'altro.
Il romanzo mi è decisamente piaciuto, ha anche dipinto gli italiani i modi diverso dal solito stereotipo pizza e mandolino con cui ci identificano gli americani, anche se ci sono  delle frecciatine sullo stile di vita un po' caro di Venezia.
Fatevi rapire anche voi dalla magia di questa città e venite a scoprire cosa si nasconde dietro la maschera che i due uomini portano sul volto.
Voto finale quattro stelle, due e mezzo per la sensualità.




Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...