sabato 5 dicembre 2015

Recensione:"NEPHILIM – RIBELLIONE ALL’INFERNO" di Valerio La Martire


Genere: Urban fantasy, M/M
Editore: Self-Publishing
Pagine: 272
Prezzo: € 3,99
Uscita: 1 Ottobre 2015


Disponibile su Amazon 





Sinossi:
La bocca dell’Inferno si è aperta nella baia di New York. E la posta in gioco non è mai stata così alta. Alexander, Emily e Valerie devono affrontare una crisi che potrebbe travolgerli tutti. Gli Eterni stanno incatenando i Nephilim al loro controllo, in un gioco di potere nel quale nemmeno gli Stregoni rimarranno neutrali. 
Mentre il mondo si avvicina alla rivoluzione, Ryan ha un solo pensiero: riportare indietro Jonathan. 
Il secondo volume della saga dei Nephilim penetra nei gironi dell’Inferno, è venuto il momento di superare ogni limite umano.

La trilogia "Nephilim" è così composta:
Preludi - racconto gratuito
2 -RIBELLIONE ALL'INFERNO
+ a seguire



L'autore :

Valerio la Martire è nato a Roma il 5 novembre 1981, con due settimane di ritardo. Ha recuperato il tempo perduto mettendosi a scrivere a dodici anni. Visto che le sue giornate durano 42 ore ha lavorato come barman, commesso, operatore di call centre, animatore turistico e baby sitter. È stato volontario per Greenpeace e per non farsi mancare nulla ha lavorato anche con l’Unhcr e Medici Senza Frontiere.  Tra le sue pubblicazioni, I ragazzi geisha (Ed. Libreria Croce, 2009), libro sulla prostituzione maschile; Stranizza(Bakemono Lab. 2013), storia d’amore omosessuale nella provincia siciliana; Nopperaboo! (Bakemono Lab. 2013), favola per bambini ambientata in Giappone. 
Nephilim è la sua prima trilogia urban fantasy. 


Non vedevo davvero l'ora di avere per le mani il secondo capitolo di questa saga!
Se il primo capitolo era stata una bellissima scoperta tutta targata Made in Italy,con un finale che mi aveva lasciato interdetta, causa la “malignità” dell'autore che aveva concluso la vicenda con un colpo di scena che ha rischiato di farmi diventare una sua stalker(Valerio ti tengo d'occhio!),questo seguito è stata la riconferma del suo talento.
Lo stile è sempre fluido,le vicende si svolgono senza sosta,le avventure che i personaggi vivono sono in crescendo,e tutto si svolge nel giro di pochi giorni,ottima scelta per mantenere vivo l'interesse del lettore.
Dove eravamo rimasti? Ryan è senza poteri perché ne è stato privato da Adam(sì, lui il primo uomo!Quanto lo odio....) e sta cercando di raggiungere Jonathan negli inferi, dove è precipitato per salvargli la vita. Gira per le strade di New York alla ricerca di un modo per raggiungerlo e riportalo indietro,perché sente che il ragazzo è ancora vivo;la connessione che li lega è forte e l'amore che il ragazzo nutre per Jonathan è puro e sincero.
Jonathan,che mi aveva già conquistato con la sua bontà,vuole cambiare in meglio l'esistenza delle anime precipitate all'inferno,perché per lui nessuno merita la dannazione eterna. Il suo cammino sarà molto doloroso, ma leggendo avrete una sorpresa.
Gli altri personaggi che appaiono nel romanzo,e che dovrebbero essere di contorno,si muovono sempre più in autonomia. La narrazione diventa corale e tutti hanno un  sogno in comune: vogliono ottenere la libertà e poter avere il libero arbitrio. Per questo scopo, si stringono alleanze che si pensava fossero impossibili.
Emily e Valerie/Val si sono grandemente riscattati ai miei occhi. Emily,che mi era sembrata una ragazzina molto superficiale,viziata e frivola,ha dimostrato una gran forza di carattere,nonché fisica e magica, e adesso lotta per quello in cui crede e per chi ama.
Valerie/Val mi aveva subito stregato,ma il suo odio primitivo nei confronti di Ryan e il trattamento che aveva riservato a Morgan,me l'avevano fatta quasi odiare. Adesso che anche lei è libera di agire senza avere la responsabilità del clan sulle spalle, ha tenuto testa ad Adam con coraggio e rischiando il tutto per tutto. Spero continui su questa strada, perché mi piacerebbe che riavesse le sue ali un giorno.
Chi però mi ha colpito di più e che mi ha commosso con il suo dolore,la sua pena,il suo amare per forza Dio, è Lucifero. Ho sempre trovato molto accattivante la sua figura,forse perché sono più affascinata dal lato oscuro dei personaggi ,di sicuro meno prevedibile rispetto al buono di turno,e anche per la quantità di scritti più o meno teologici su lui,e il conseguente alone di mistero che lo avvolge. Non professo la religione cattolica da anni ormai,credo di più nella scienza che nel misticismo religioso,ma avendo ricevuto un educazione cristiana, Lucifero fa parte della mia cultura  e incarna da sempre il male assoluto.
Molti interrogativi mi frullano in testa sul suo mito,specialmente il fatto che prima fosse il preferito di Dio su tutte le sue creature e poi è diventato l'origine del male.
L'interpretazione che ne ha fatto l'autore è particolarmente vicina al mio modo di vedere questa creatura,che è sia stella della sera che del mattino,luce e ombra nella stessa anima.
Nel romanzo ritroviamo più o meno i personaggi comparsi nel primo capitolo,con l'aggiunta anche di qualche new entry che ha mescolato un po' le carte in tavola(come la Congrega degli Incantatori,i Mutaforma,infernali scapestrati e divertenti, tra i quali mi ha fatto morire Rubicoso!).
Non ho ancora capito Eva da che parte stia; Adam, invece, non lo reggo proprio,troppo misogino per i miei gusti e vero antagonista di tutti. Infine c'è “Lei”: la sua presenza aleggia,non ne ho ancora la conferma ma ho un piccolo sospetto su chi posa essere.
Anche stavolta Valerio  riconferma  la sua “perfidia” nel finale del libro: ha questo brutto vizio,che in verità molti autori hanno,di lasciare il lettore sempre con la scena madre! Spero si farà perdonare nell'ultimo capitolo della trilogia....è avvisato!
Vorrei potervi mettere un paio di citazioni,frasi e pensieri che mi hanno particolarmente colpita ma ho paura di rovinarvi troppo la lettura. Posso solo dirvi che riguardano tutti Jonathan e Lucifero.
Spero di avervi incuriosito abbastanza e convinto, ancora una volta,a leggere  questa saga che tanto mi è piaciuta,perché tra ritorni(non voglio fare troppi SPOILER ma il nostro attore shakespeariano mi fa sempre morire dal ridere con il suo linguaggio aulico!), addii e rivelazioni, si prospetta una lotta senza esclusione di colpi per la conquista della libertà!
Riconfermo il mio giudizio originario:quattro stelle! Valerio avanti tutta che adesso voglio il finale col botto!


1 commento:

  1. Grazie Michela!! Spero che il terzo ti piaccia ancora di più!!

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