martedì 5 gennaio 2016

Recensione: "CATENE DI AMETISTA" di Enedhil




Genere: M/M
Collana: Rainbow
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 317
Prezzo: € 5,99
Uscita:  17 Novembre 2015










Sinossi:
In una Terra in cui la sopravvivenza di ogni individuo è legata ai mutevoli capricci del Fato, il giovane Íron si trova costretto, a causa di una grave ferita, ad abbandonare la sua vita da guerriero per divenire uno dei Maeldir, gli Amatori che dimorano nei Giardini Oltre la Cascata.
In questa nuova dimora, Íron apprenderà ogni arte di seduzione per diventare degno di essere scelto dalle Dame Infinite, ma dovrà anche imparare a non ascoltare il cuore.
E sarà proprio lì che incontrerà ciò che ha sempre desiderato: l’amore.





Se credete di avere per le mani l'ennesimo fantasy che tratti di guerrieri, battaglie epiche, dame e creature fantastiche siete sulla strada sbagliata!
Le vicende sono ambientate in un universo fantastico popolato dalle Creature Ostili, esseri mostruosi che vivono ai Confini del regno alla perenne ricerca di cibo e quindi anche di esseri umani,ma il tema trainante del romanzo è l'amore con  la sua ricerca e affermazione in un mondo ostile, retto da regole prestabilite e rigide che cercano di reprimerlo in funzione dell'ordine,complice  il Fato avverso che può sconvolgere la vita di ognuno in un battere d'occhio.
Un mondo organizzato su una divisione dei compiti quasi prestabilita dalla nascita,simile al sistema delle caste, ma dove anche il più benestante può finire in disgrazia; se, poi, sfortunatamente viene a mancare il sostentamento alla famiglia,e gli individui che la compongono divengono incapaci di mantenersi, finiranno nelle schiere dei Dimenticati, allontanati dalla civiltà e mandati ai Confini. Qui la loro unica speranza di sopravvivenza sarà data dagli aiuti che manderanno loro le Dame Infinite, vere signore e padrone di questa società.
Una società basata sulla venerazione di queste donne, benedette dagli Dei con una lunghissima vita, che ha fatto nascere la necessità di trovare loro dei degni compagni. I giovani scelti per divenire un giorno consorti delle Dame Infinite,principalmente in base alla loro avvenenza,vengono riuniti in Case dove apprenderanno le  tecniche Amatorie adatte a soddisfare fisicamente,ma anche intellettualmente le loro Dame...
Una sorta di harem al maschile insomma.
Il romanzo narra la storia del giovane Íron, ex soldato ferito in battaglia contro le Creature Ostili, con occhi d'ametista che viene mandato proprio nelle Case nei Giardini Oltre la Cascata per divenire un potenziale Amatore, e del suo amore per Adasser, il maestro di cui si innamorerà perdutamente. Ma il romanzo diviene subito corale,perché accanto ai primi due protagonisti troviamo anche altri due giovani uomini che vivono una romantica e clandestina storia d'amore: Duvain, bellissimo quanto antipatico e il dolce e timido Cìnir.
Accanto a loro si muovono altri personaggi quasi tutti maschili: il giovane coltivatore, i maestri, i soldati, mentre le presenze femminili, così dominanti in questa società, compaiono poco. L’ombraa delle Dame, tuttavia, aleggia in tutto il romanzo, rendendo quasi cupa la vicenda, visto la crescita dell'attrazione di Íron verso il suo maestro, che sebbene sia tollerata,non è certo benedetta. I giovani sono lì per soddisfare le Dame...
Leggendo la sinossi credevo di avere per le mani un libro erotico, invece mi sbagliavo di grosso!
L'autrice ha utilizzato un stile molto poetico, romantico, mai pensante o noioso.
Le schermaglie amorose e anche sciocche di Duvain e Cìrin mi hanno conquistato: i due si ripetono spesso che sono dei pessimi bugiardi e le loro scene d'amore sono forse anche più hot di quelle di Íron e Adasser, tanto da strappare loro la scena.
Potrei citarvi una pagina sì e una no di questo romanzo per farvi capire quanta poesia c'è in esso e  per descrivere la voglia di amore di Íron,e ho scelto questo:
«Io voglio sopravvivere,  ma se, per farlo, devo rinunciare a ciò che adesso ho iniziato a provare, allora cospargi le tue labbra di veleno e inizia a baciarmi e io accetterò la sorte che gli Dei mi infliggeranno.»...«Voglio amare, Adasser! Anche se non ci sarà  un  lieto  fine,  anche  se  non  sarà  per  l’eternità.  Voglio  sentire  il  mio cuore battere, voglio perdere la ragione e agire come un folle... voglio...» rise  debolmente  in  un  sospiro,  «...respirare  da  un’altra  persona  e  non
pensare  ad  altro  che  a  lei.  Voglio...  anche  soffrire  e  piangere,  se  sarà necessario,  ma  almeno  saprò  che  non  sarà  a  causa  degli  artigli  di  una creatura  immonda  o  per  la  paura  di  non  superare  la  notte  da  solo  in  una tenda! Ma più di ogni altra cosa... voglio fare tutto questo con te.»Solo  qualcuno  senza  un  cuore  nel  petto,  in  quell’istante, sarebbe riuscito  a  ignorare  quei  dolci  e  disperati  desideri  che  chiunque  avrebbe dovuto poter vedere realizzati nella propria vita. E Adasser, un cuore, lo aveva. Stava  pulsando  con  così  tanta  forza  da  annebbiargli  ogni  altro pensiero  razionale,  sospingendolo,  battito  dopo  battito,  tra  le  braccia  di
quel guerriero così diverso da quello che, anni prima, aveva amato; solo allora  si  rese  conto  che  non  era  stato,  in  realtà,  quella  caratteristica  a portarlo a perdere veramente la testa per lui.  Era  stato  semplicemente  Íron: con la sua  forza  interiore, la sua estrema  innocenza,  la sua determinazione,  la passione  che metteva nelle  parole quando  parlava  del  proprio  passato,  quell’anima  così  segnata  dalla crudeltà  della  vita,  eppure  ancora  pura  e  intatta, pronta  a  essere  amata  e protetta come non aveva avuto il privilegio di poter essere.

Il reprimere a tutti i costi i sentimenti, soffocare l'amore, annullarsi per una Dama che non si ama l'ho trovato più crudele di una punizione fisica.
Ho trovato molto originale la trama che raffigura una società quasi matriarcale dove le donne sono al centro di tutto e l'uomo è un oggetto sacrificato al loro piacere. È scritto molto bene; l'unica pecca che posso trovare è il finale che non mi ha convinto del tutto.
Tranquilli non ve lo voglio spoilerare! L'ho trovato un po' affrettato,dopo tutte le difficoltà vissute dai protagonisti; mi ha lasciato con un po' di amaro in bocca e mi ha dato l'idea di qualcosa di non completo. Anche se ho letto la parola FINE avrei voluto più dettagli sul destino dei quattro. Forse l'autrice l'ha fatto apposta per volerci raccontare ancora qualcosa su tutti loro in futuro.
Voto finale quattro stelle e due per due fiammelle e mezzo per la passione.





2 commenti:

  1. Vi ringrazio anche qui per la bella recensione!
    E vi spoilerizzo io una cosuccia: è un libro autoconclusivo ma... sì, il finale è così, con ancora aspetti lasciati in sospeso, perché ho in mente già un seguito :P
    Quindi per ora i destini dei protagonisti sono solo accennati... ma solo per ora ^_^
    Grazie ancora
    Ene

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  2. Grazie a te per lo spoiler!rinnovo i complimenti per l'ambientazione originale che hai creato!allora conto di leggere il seguito!

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