martedì 5 gennaio 2016

Recensione: "LA NEVE SUL PONTE DEGLI SPIRITI" di Freddy MacKey

La neve sul ponte degli spiriti, Freddy Mackay



Genere: M/M
Editore:  Mischief Corner Books
Pagine: 168
Prezzo: € 10,39
Uscita: 17 ottobre 2015







Sinossi:
Da solo in Giappone, Finni lotta costantemente contro la sfiducia, l’isolamento e la xenofobia che incontra ogni giorno sul suo cammino. Sente la mancanza della sua casa e della sua famiglia. Il nervosismo gli procura il riacutizzarsi di tremendi incubi e, soprattutto, nel paese del Sol Levante il Natale non sembra neppure Natale. Non per come lo intende lui, almeno.Dispiaciuto per la tristezza che vede aleggiare intorno al ragazzo, il suo coinquilino Mamoru si offre di fare le veci della sua famiglia durante la cena della Vigilia, senza però rendersi conto di quanto quell’accordo cambierà completamente il loro rapporto, perché ciascuno nasconde a suo modo segreti all’apparenza inimmaginabili.


Questo romanzo mi ha letteralmente conquistata e sciolta!
Una bellissima scoperta,dolce,romantica,una fiaba che racchiude elementi di leggende di paesi molto diversi e distanti tra loro,ma amalgamati alla perfezione dall'autore tanto da essere credibili. Per alcuni di essi c'è anche una spiegazione scientifica!
La storia è ambientata in un paese molto lontano dal nostro,che sempre mi ha affascinato con le sue leggende e la sua storia millenaria,in alcuni punti simile alla nostra: sto parlando del Giappone.
Ho conosciuto molte leggende giapponesi attraverso la televisione,da bambina, quando guardavo i famosi cartoni animati, che in realtà si chiamano “anime”,e poi leggendo anche i loro famosi fumetti al contrario(dall'ultima pagina alla prima a causa della loro scrittura che segue lo stesso verso ed è al contrario rispetto alla nostra,sembra difficile da capire ma vi assicuro che si leggono con facilità)i MANGA! I giapponesi hanno tantissime leggende che ruotano attorno alla loro storia e religione, popolate entrambe da creature fantastiche che rappresentano la natura,i fenomeni atmosferici e l'animo umano.
I protagonisti della storia, all'insaputa l'uno dell'altro, sono due creature magiche molto diverse tra loro. Vivono nel nostro presente e hanno grandi responsabilità soprannaturali da adempiere.
Non voglio assolutamente fare SPOILER, non vi dirò cosa sono in realtà. Io mi sono rovinata la sorpresa andando a curiosare sul web di cosa trattava il libro! Non fatelo,perché vi aspettano delle dolcissime sorprese!
Finni è un ragazzo danese che ha deciso di trasferirsi in Giappone per motivi di studio;a causa del suo aspetto da straniero (ha splendidi capelli biondi,occhi azzurri e una stazza notevole) che lo rende subito riconoscibile,viene sempre  emarginato e visto con diffidenza dal popolo del sol levante. Credono che non parli nemmeno la lingua,come se fosse possibile trasferirsi per vivere in Giappone senza parlare giapponese! Si avvicina sempre più il Natale e la scortesia dei nipponici di comincia a pesare  sempre di più sul povero Finn. E' solo e sperduto, lontano dalla famiglia numerosa con cui ha sempre passato il Natale, una ricorrenza molto particolare per loro.
L'unico suo conforto sono la presenza  nella sua vita del suo coinquilino Mamoru, che ha giurato alla persona che prima aveva ospitato Finni di prendersene cura,e dell'anziana vicina di casa, la signora Koizumi, dolce e cara come una nonna.
Queste due persone solo l'unica ragione per cui il ragazzo riesce ancora a restare in Giappone. Non vuole deludere la sua famiglia e abbandonare gli studi per cui ha lavorato così sodo.
Mamoru  gli ha ceduto la sua stanza per farlo sentire più a suo agio e in lui c'è qualcosa di misterioso e intrigante. I suoi capelli corvini hanno delle ciocche più chiare, sul castano, che attirano molto l'attenzione e profondi occhi neri.
Anche Mamoru soffre di solitudine, ma cerca in ogni modo di non darlo a vedere, anche quando veglia silenziosamente su Finni,che però si accorge della solitudine del ragazzo riconoscendola come propria. Le parole esatte di Finn mi hanno colpita molto e ve le riporto:
“Quando Mamoru aveva detto che era abituato a stare da solo, si era sentito spezzare il cuore. Aveva colto il tono rassegnato delle sue parole,della sua voce, la pausa che aveva fatto....Il linguaggio del corpo, il modo in cui cercava di proteggersi,ogni cosa dimostrava chiaramente che l'amico si sentisse solo -conosceva bene quei segnali- ma anche che si aspettava di essere rifiutato”.
Complice anche lo zampino di Koizumi-san,i sentimenti dei ragazzi crescono, si sentono attratti l'uno dall'altro anche grazie alla natura speciale di entrambi. Esternano i loro sentimenti in maniera molto dolce, le scene in cui si scambiano effusioni sono delicate,poetiche,con un pizzico di malizia da parte di Mamoru . Durante la loro prima notte insieme al solo scopo di confortarsi l'un l'altro, Mamoru dice:
“Rilassati,non voglio morderti.”
“Lo so.” Forse.
“ A meno che non me lo chieda tu.”....Mamoru gli appoggiò una mano sul petto e lo fissò con i suoi profondi occhi neri. “Sto scherzando, Finni. Ti stavo prendendo in giro.”
Chissà perché Mamoru vuole mordere Finni...
Anche la copertina del romanzo aveva attirato la mia attenzione per la sua semplicità e dolcezza, in pure stile giapponese: per me è perfetta!
Non è il solito fantasy, è dolce e romantico. Correte a leggerlo e poi ditemi se siete stati rapiti dallo spirito del Natale!
Voto complessivo quattro stelle, due fiammelle per la passione. La dolcezza vince sulla passione!




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