mercoledì 13 gennaio 2016

Recensione:"LA STRADA CHE MI PORTA A TE" di Moriah McStay






Genere: Young Adult 
Editore: De Agostini
Pagine: 384
Prezzo: € 14,90
Uscita: 6 Ottobre 2015








Sinossi:


Timida, riservata e con pochi amici. Fiona Doyle ha metà volto sfigurato a causa di un incidente. Riempie montagne di taccuini con i testi delle canzoni che inventa e in cui riversa tutti i suoi sogni, le sue frustrazioni e il suo amore impossibile per Trent, il golden boy della scuola. Vorrebbe trovare il coraggio di esibirsi in pubblico, ma farlo significherebbe mettersi alla mercé degli altri e lasciarsi giudicare solo per le maledette cicatrici che porta sul viso. Qualcosa, però, sta per cambiare… e presto Fiona scoprirà che lei è molto di più di quello che gli altri vedono.
E se l’incidente non fosse mai accaduto?
Brillante, sicura di sé e con un unico obiettivo: diventare una stella dello sport. Fi Doyle non ha tempo per le storie d’amore, specialmente se a provarci è il suo migliore amico, Trent. Ma quando la fortuna le volta le spalle, costringendola a interrompere la carriera sportiva, Fi si ritrova per la prima volta a fare i conti con se stessa. E con una domanda che potrebbe cambiare il corso della sua vita per sempre: Fi può essere di più di ciò che tutti vedono?



A CURA DI GIORDANA


La strada che mi porta a te è un libro autoconclusivo, rarità di questi tempi.
La trama ci viene narrata con prospettive alternate, la storia di Fiona che a cinque anni per colpa di un incidente alla zoo ha una parte del viso ricoperto di cicatrici, e la storia di Fì, una ragazza la cui vita gira attorno al lacrosse e al suo migliore amico Trent.
 Fiona, ha seri problemi di autostima; è convinta che la gente noti solo le sue cicatrici e non lei come persona. Questo le causa qualche insicurezza, soprattutto al liceo dove la sua cotta storica, Trent McKinnon, le sfila davanti ogni giorno. I due ‘approcciano’ per la prima volta grazie ad un progetto di scienze, ma Fiona comunque non riesce a sentirsi meglio riguardo a sé stessa. Continua a tenere i capelli davanti al viso per coprirlo, e non riesce ad esporsi, nemmeno per suonare una delle sue canzoni davanti a qualcuno.
Dall’altro lato, Fì,  ha avuto una vita normale, star del lacrosse, nominata miglior giocatrice dello stato, il suo sogno è riuscire a ottenere una borsa di studio. Tutto cambia anche per lei quando un incidente in campo le crea danni seri ad una caviglia e le impone di fermarsi per un paio di mesi; proprio nel periodo del reclutamento per le borse di studio. Il destino gioca brutti scherzi, a volte troppo crudeli, a volte forse meravigliosi. Questo è successo a Fì quando, una sera, esce con il fratello Ryan all’Otherlands. Avendo il gesso si siede immediatamente ad un  tavolo con altri due ragazzi, mentre lui va a corteggiare quella che sarà la sua ragazza. Così Fì conosce Marcus e Jackson, due gemelli con un’enorme differenza.
La storia procede come un parallelismo, tra Fiona, che andando all’università capisce di essere una nuova persona, non solo per via dell’intervento che in qualche modo l’ha aggiustata, e Fì, la quale invece dovrà rialzarsi dalle macerie  e tornare ad essere quella che è sempre stata. Ovviamente tra le due ragazze ritroviamo gli stessi personaggi con ruoli differenti: Per Fiona, Trent è il ragazzo irraggiungibile, quel ragazzo venerato come un dio ma pur sempre sul piedistallo; per Fì invece, è il suo migliore amico che le starà accanto in ogni momento e combatterà fino all’ultimo pur di averla. E se Fiona avrà a che fare con i due amori della sua vita, quali Trent e Jackson; Fì avrà accanto Marcus e Trent.
E’ un libro assolutamente meraviglioso, a volte un po’ complicato, questo dato soprattutto dalla complessità dell’intreccio e dalla difficoltà di tenere a mente due storie completamente diverse se non agli antipodi, ma pur sempre con gli stessi personaggi. E’ intrigante come tra le due storie ci siano elementi in comune, anche in quelle dei personaggi secondari, che dipendono dalle scelte della protagonista. Sono due ramificazioni di storie speculari, procedono di pari passo in relazione a quale delle due ragazze ci si sta ponendo.
Questa storia è molto toccante, tratta temi comuni, senza vagare troppo tra le nuvole dell’amore e della fantasia. E’ una storia che tiene il lettore con i piedi per terra, raccontando una vita in cui il destino si intromette, sconvolgendo ogni piano, ogni programmazione, mettendo un punto dove è necessario anche se non piace, e una virgola dove è necessario che la storia continui e si evolva.




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