mercoledì 24 febbraio 2016

Recensione: "NEI TUOI OCCHI" di Nicholas Sparks.


UNA DONNA DI SUCCESSO. UN CATTIVO RAGAZZO. MA NEI LORO OCCHI SI RIFLETTE UN’IMMAGINE TUTTA DIVERSA.


Genere: Narrativa Rosa
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Pagine:
 512
Prezzo: € 19,90 (cartaceo)
Uscita:  12 gennaio 2016








Sinossi:

Per ripagare i sacrifici dei genitori, Maria ha lavorato giorno e notte fino a diventare quello che è: il ritratto del successo. Lei è bella, di quella bellezza scura e appassionata che hanno le donne latine, eppure non ha una relazione, tutta presa prima dalla laurea e poi dal posto nello studio legale più importante della zona. Qualcosa, però, mette in pericolo la sua carriera e Maria sente il bisogno di rientrare a Wilmington e cercare la protezione della sua famiglia.
Colin sta facendo del suo meglio per ridare un significato alla propria esistenza. Non ha ancora trent’anni, ma la violenza lo ha già segnato profondamente e lui non vuole più correre il rischio di finire in prigione. Le sue giornate sono scandite dallo studio, dalla palestra, e dal lavoro nel bar di Wilmington, la città dove vive ora grazie a una coppia di amici che gli fa da famiglia, proteggendolo da se stesso. È affascinante e lo sa, ma in questo momento una relazione è l’ultimo dei suoi pensieri.
Come sempre il destino mescola le carte, e lo fa in una notte di pioggia torrenziale, quando Maria rimane con una gomma a terra e Colin non può fare a meno di fermarsi ad aiutarla. È l’inizio di qualcosa, forse, una promessa di futuro. Che rischia di essere distrutto dai demoni del loro passato.
E che soltanto chiamando quella promessa amore può diventare la loro realtà. La storia di Colin e Maria.










Nei tuoi occhi è l’ultimo libro di Nicholas Sparks, autore americano che ama regalare al pubblico storie romantiche e intense, con qualche colpo di scena e pochi finali lieti. Le sue storie, che a molti risultano banali, mostrano invece, a mio avviso, un lavoro molto intenso da parte dell’autore nel cercare i punti deboli dei lettori e colpire, facendo sempre centro, facendo innamorare, facendo arrabbiare e facendo sorridere. Solo in pochissime occasioni questo obiettivo non è stato centrato  in pieno: “Ricordati di guardare la luna” ne è un esempio, a questo si accoda “Nei tuoi occhi”.
La storia raccontata è quella di Maria Sanchez, una giovane avvocatessa che, in seguito a un evento traumatico, si occupa solo di cause assicurative e di Colin, ex scapestrato che cerca di tornare sulla retta via. I due si incontrano per caso mentre Colin è pesto dopo un incontro di lotta in gabbia, lo sport che pratica.
L’amore nasce per caso, con un piccolo aiuto da parte del destino e della sorella, ed esplode con tutta la passione possibile, lotta con loro ed è la chiave per risolvere tutti guai.
Ammetto di aver letto parte del libro in maniera falsata perché avevo capito male l’introduzione e quindi non riuscivo a spiegarmi molte cose, tuttavia, anche dopo aver messo ogni cosa al proprio posto, il libro non mi ha conquistata lo stesso. Per quanto la storia sia bella e si svolga in maniera impeccabile, l’ho trovata lenta e i personaggi con poco carattere, specialmente Maria.
Per sua stessa ammissione, la protagonista non è una donna che osa. Ama la vita tranquilla e fa sempre ciò che gli altri si aspettano da lei. L’unica eccezione è Colin, ma invece di lottare per capirlo e per farlo accettare dalla famiglia, si chiude in se stessa. Non spicca in Maria nessun tratto del carattere ispanico della famiglia da cui proviene, nessun fuoco. Sembra un personaggio senza infamia e senza lode, che ha sofferto, ma che non fa nulla per vincere le sue paure.
All’opposto c’è Colin. Forte, deciso e vigoroso, è un uomo che agisce prima di pensare, ma che ha imparato a ponderare le proprie azioni. Nel complesso è un protagonista ben costruito anche se, poiché parla lui stesso del proprio passato, a volte è difficile credere che sia cambiato davvero.
Sembra che la storia sia sbilanciata, in questo senso: da una parte, la storia procede lentamente, è fatta da piccole cose senza niente che spicchio di eclatante. Anche gli eventi traumatici che succedono a Maria non emergono e non sono incisivi né dettagliati. Dall’altra parte, invece,  abbiamo la velocità con cui il carattere di Colin cambia e la loro storia d’amore si sviluppa in maniera troppo repentina. C’è qualcosa che non mi torna, come se mancasse l’innamoramento vero e proprio.
Lo stile di Sparks si vede comunque chiaramente. La scelta delicata della parole, la tessitura della storia urlano “Sparks” da ogni parte. È un vero peccato, quindi, che però lo sviluppo sia lento.
Purtroppo mi sono accorta che, dopo aver scritto moltissimi libri, alcuni autori come, Sparks e Sophie Kinsella, hanno delle defaillance, delle cadute che rattristano un po’ perché le aspettative sono sempre alte quando si ama un autore e vederle smontate non fa mai piacere.

Per questo mi sono limitata a tre stelline. Incrocio le dita e aspetto di vedere se il prossimo lavoro sarà più coinvolgente!





1 commento:

  1. Concordo con te! Anche a me questo libro non è piaciuto, nonostante l'abilità di scrittore di Sparks. Peccato!

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