lunedì 22 febbraio 2016

Recensione: "NON PROPRIO UN APPUNTAMENTO" di Catherine Bybee





Traduttore:  Laura Liucci 
Editore: Amazon Crossing
Genere: Romance contemporaneo
Pagine:  268
Prezzo:  9,99  - ebook €4,99
Uscita: 3 Novembre 2015











Sinossi:  
Jessica “Jessie” Mann, cameriera e madre single, è la praticità fatta persona. Anche se avesse tempo per uscire con gli uomini (e non ne ha) farebbe di tutto per garantire al figlio un’infanzia più tranquilla della propria. Per questo le serve un marito con i soldi! Così, quando Jack Morrison, un cliente terribilmente sexy con il cappello da cowboy e il sorriso accattivante, cerca di flirtare con lei, Jessie lo respinge perché apparentemente al verde. Dubita, infatti, che un sognatore come Jack possa garantirle la stabilità economica di cui ha bisogno. Sarà difficile resistere all’affascinante texano, con il Natale alle porte e il desiderio di non passarlo da sola.
Erede dei Morrison, proprietari di un impero degli hotel di lusso, Jack è abituato a essere adulato. Ora sente il bisogno di qualcuno che s’innamori di lui e non della sua ricchezza. Un giorno mette gli occhi su Jessie, ma il muro che la ragazza ha costruito intorno al proprio cuore potrebbe ostacolarlo. Così decide di nasconderle la sua vera identità e si offre di aiutarla a trovare il marito ricco che cerca. Peccato che la sua audace messinscena rischi di privarlo del desiderio che vorrebbe vedere esaudito per Natale...





Questo libro mi ha catturato fin dalle prime righe perché presenta un personaggio femminile che rispecchia le donne di oggi, spesso troppo impegnate e piene di problemi tanto da non potersi più permettere di sognare. 
Jessie è una mamma single che lavora come cameriera di notte per poter dormire mentre il piccolo Donnie va a scuola e stare insieme a lui nei pomeriggi. I suoi appuntamenti sono colloqui con gli insegnati, la sua corrispondenza è costellata di bollette da pagare e non ha tempo per gli uomini.
Jack approda al bar dove lavora Jessie con un gruppo di amici al termine di un divertente addio al celibato. Non è al top della sua forma, nonostante sia più sobrio degli altri. Nota la bella cameriera, ma decide di omettere la sua vera identità per tentare un approccio più vero e non minato dalla sua situazione economica agiata.
La nostra protagonista, in qualità di vera donna pragmatica, pesa il bel cowboy ( abiti sgualciti, cappello logoro, compagni di viaggio altrettanto disastrati, pickup più che vecchio ) e decide che essendo un probabile squattrinato non gli può dedicare il suo tempo e le sue attenzioni nonostante sia estremamente sexy.
Jack ritorna alla tavola calda per rivedere la bella cameriera in un secondo momento, ancora non svelando la sua vera identità perchè desidera assolutamente passare più tempo con lei.
I due protagonisti si conoscono e rincorrono nelle pagine di questo romanzo, perché se l’amicizia tra un uomo ed una donna è difficile, diviene impossibile quando i due soggetti coinvolti sono attratti l’uno dall’altra. Nonostante possa apparire come già sentita, la trama è sviluppata in maniera eccellente. Spesso nei romanzi l’autore tralascia i lavori dei protagonisti (avete mai notato che soprattutto le persone molto ricche non hanno mai impegni di lavoro eppure continuano a guadagnare?), invece in questa storia nulla viene lasciato al caso. I due protagonisti vivono la loro storia con tutti gli imprevisti della quotidianità ed inoltre con il passare delle pagine la piccola bugia di Jack diviene sempre più difficile da gestire. Quando le bugie verranno scoperte che cosa succederà? 
Jessie deve essere seria e responsabile perché il suo bambino conta su di lei, ma nonostante questo il muro che ha eretto intorno al suo cuore viene smontato dai sorrisi, dagli sguardi che Jack non solo riserva a lei ma anche al piccolo Donnie. Quest’ultimo porta una ventata i freschezza e fanciullesca sfacciataggine nella storia, conquistando le simpatie del lettore. 
Jack è un uomo di successo che ha uno stretto gruppo di veri amici ( i ragazzi con cui va a Las Vegas per l’addio al celibato) ma che non riesce a trovare una donna capace di guardare al di là del suo conto in banca e dei suoi alberghi di lusso. Con Jessie tenta una sorta di esperimento, vuole provare ad essere un uomo normale. Non si aspetta certo di avere a che fare con una ragazza madre e anche se non è una persona non viziata di certo non ha mai conosciuto le difficoltà che la protagonista è costretta ad affrontare quotidianamente. I due protagonisti si arricchiscono vicendevolmente portando nella vita dell’altro novità ed affetto.
Se Donnie è il comprimario più tenero, Monica e Katie, le sorelle rispettivamente di Jessie e Jack, sono due simpatiche ficcanaso che assistono alla danza amorosa dei due protagonisti e che non resistono alla tentazione di impicciarsi un po’ nella storia, ovviamente al solo scopo di garantire a noi lettori il lieto fine.
Lo stile della Bybee è scorrevole e il lessico è fluido. Questo libro è scritto in terza persona ma è assolutamente coinvolgente ed è la prova che non serve per forza usare la prima persona per attirare il lettore.
Al termine del libro Amazon regala al lettore le prime pagine del secondo romanzo della serie di cui Non proprio un appuntamento fa parte. Sono rimasta piacevolmente colpita perché per tutta la lettura non pensavo di leggere il primo romanzo di una serie. L’autrice ha tenuto molto ben nascosta la prossima coppia di cui si parlerà ed ora che l’ho scoperta sono impaziente di sapere che cosa succederà.



2 commenti:

  1. Avevo già notato questo libro, la tua recensione mi ha incuriosita, magari appena smaltisco un po' di libri provo a leggerlo ^^

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  2. Mi hai incuriosito! Credo proprio che lo leggerò! ;)
    Grazie!!

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