mercoledì 11 maggio 2016

Recensione: "AMORE PROIBITO" di Coia Valls





Genere: Romance Storico 
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 
Prezzo: € 19,90
Uscita:  26 Aprile 2016










Sinossi:


Nello scenario dello spaventoso terremoto che devasta Barcellona all’inizio del XV secolo nasce la storia d’amore impossibile tra Marc, un sacerdote, e Agnes, la figlia di un nobile locale. Mentre lottano contro una società oppressiva, ma anche con i loro dubbi e i sensi di colpa, i due giovani innamorati fanno del monastero di Sant Benet de Bages un rifugio e delle reliquie di San Valentino che vi sono conservate un punto di riferimento. Già a quel tempo, infatti, il santo era considerato protettore dell’amore. Continuamente contrastati da invidie, tradimenti, pregiudizi, Marco e Agnes supereranno mille ostacoli per vivere fino in fondo la loro passione. Amore proibito ha tutte le caratteristiche del romanzo storico, con un’ambientazione spagnola ben ricostruita perfetta per i fan de Il Segreto.






Buongiorno Insaziabili!
Oggi voglio presentarvi Amore Proibito edito da Sperling & Kupfer.
È il quinto libro di Coia Valls, autrice catalana che ha ricevuto numerosi premi per i suoi romanzi e le sue novelle.
Voglio dirvi subito che si tratta di un romanzo storico, e non di un romance come inizialmente avevo immaginato leggendo titolo e sinossi. Siamo nella Catalogna del XV secolo, in un basso medioevo ricco di misteri, di luoghi nascosti, di antiche usanze che l’autrice è abile a raccontare.
Marc Rosellò è un giovane sacerdote, arguto e volitivo, destinato a ricoprire le più alte cariche della Chiesa. Il romanzo si apre proprio con la sua figura imponente: l’uomo trova nel bosco una giovane donna nuda in fin di vita. Sin dal primo istante ne rimane stregato e, senza alcuna esitazione, la porta in un convento di monache affinché le pie donne possano medicarla e guarirla.
Quando Agnès Girabent riapre gli occhi e conosce il suo salvatore, ne è inesorabilmente attratta e non tenta nemmeno di nascondere il turbamento che le provoca l’uomo.
Repentino, sboccia un amore proibito che non ha pace e non sa darsi pace. La passione sfocia a dispetto di tutto e di tutti, fino a quando un grave terremoto scuote la valle di Camprodon rischiando di mettere fine alla vita di Marc Rosellò. Per Agnès è un castigo divino, così promette di lasciarlo alla sua vita sacerdotale e partire.
È l’inizio di una serie di vicende in cui l’amore viene lasciato sullo sfondo e la Storia diventa protagonista. La Storia fatta di piccole abitudini, di antiche ricette e medicamenti, di persone normali che prendono vita tra le pagine rievocando un’epoca lontanissima.
Ma Agnès Girabent ha una personalità davvero troppo forte per piegarsi alla soffocante società medievale, così, nonostante il rischio di essere accusata di stregoneria, si avvicina allo studio della medicina insieme a Margarida Tornerons e Floreta Sanoga, donne altrettanto coraggiose e fuori dal comune.
Coia Valls ci porta tra le strade di Vic, di Manresa, di Sant Benet, e dipinge questi scenari con grande maestria.
Se Agnès riuscirà a restare lontana da Marc e portare a termine la sua promessa, lo sapremo solo leggendo il finale di questo romanzo.
Unica pecca dell’autrice, a mio parere, è quella di aver inserito una considerevole quantità di personaggi che potrebbe, a un certo punto, confondere il lettore con i vari punti di vista.
Il romanzo può vantare un’ottima accuratezza storica e uno stile semplice e scorrevole, ma mai banale.
Mi sento di consigliarlo vivamente agli appassionati di romanzo storico.






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