sabato 21 maggio 2016

Recensione : DILLO ALLA NEVE di Valentina C. Brin






Genere: Paranormal romance
Editore: Self-Publishing
Pagine: 48
Prezzo ebook: € 0,99
Uscita: 20 dicembre 2015







Sinossi: 
L'uomo che Clara trova svenuto sotto la neve è un autentico mistero: ha una barba da vichingo, occhi di ghiaccio e nessun ricordo sulla propria identità.
Quando la ragazza gli apre la porta di casa per soccorrerlo non sospetta che menta, ma ben presto la realtà diventa innegabile: lo sconosciuto è lì per lei. Vuole qualcosa. Qualcosa che ha a che fare con quell'identità che dice di non ricordare, qualcosa che lo porta a cercare il calore di Clara. Il suo tocco. Un tocco che può ucciderlo.
Dopo "Obsession" e "L'uomo di fede", Valentina C. Brin torna con "Dillo alla neve", un nuovo, breve racconto dal sapore invernale.


Estratto:
"Dal buio fitto in cui era scivolata la sua coscienza assonnata parve uscire qualcosa, una forma sempre più nitida. Dita che diventavano mani, mani che diventavano braccia. C’era una presenza vicino a lei. Ne sentiva il calore del corpo, il peso che inclinava il materasso su cui adesso era improvvisamente distesa.
Si irrigidì. Il cuore accelerò, la fronte si aggrottò.
La presenza acquistò sostanza e le si sdraiò accanto. Chiunque fosse era adesso al suo fianco, ora sopra il suo corpo. Forse persino dentro la testa.
«Perché ti sei dimenticata di me?», sentì chiedere. Una voce profonda, di chi ha visto trascorrere tanti inverni. Un uomo.
Le sfiorò le gambe con le proprie, il seno con il petto, finché Clara non lo scoprì accanto al suo orecchio, il naso che le scendeva lungo il collo e annusava l’odore dolce della sua pelle.
Trattenne il respiro.
Sembrava reale, troppo reale. Caldo. Un conturbante e seducente inganno.
«Non dovrei toccarti. Questo desiderio è sbagliato», le mormorò all’orecchio.
Le sue azioni riflettevano le parole che aveva appena pronunciato: era sospeso sopra di lei, il petto che le sfiorava il seno, le mani a un nonnulla dalle sue braccia e le labbra che vagavano sopra quelle di Clara per rubarle il respiro. Eppure non la toccava. Vibrava sul suo corpo, lo incendiava, lo inseguiva e lo aspettava. Ma non lo prendeva.
«Chi sei?», si sentì chiedere.
«Un uomo che non ha mai conosciuto il calore di una carezza.»"


L’autrice: 
Valentina C. Brin è nata nel 1985 a Padova, dove vive tuttora. Ha una laurea in Psicologia, tre gatti e una passione per la danza e il disegno. Ha scoperto l'amore per la scrittura nel 2003, quando ha iniziato a proporre ai lettori le sue prime storie originali sul sito di fanfiction EFP. Nel 2013 ha esordito come autrice self con Obsession, a cui sono seguiti nel 2014 Il prezzo della passione e L'uomo di fede.





Valentina C. Brinn, che ho conosciuto e apprezzato grazie al romanzo storico Obsession, e che ritengo sia una delle giovani autrici più promettenti del nostro panorama, ci regala un racconto nei toni ovattati dell’inverno.


Cosa fareste se in una fredda serata invernale, rincasando dal lavoro, vi imbatteste in un gigante biondo e bellissimo sepolto dalla neve, che non ricorda nulla del suo passato?
Ė quello che accade a Clara, la protagonista di questo delizioso racconto paranormal. La storia è ammantata di mistero ma, nel suo svolgimento, si rivela anche essere piena di poesia fiabesca e delicate sfumature erotiche. La particolarità di questo breve racconto di sole quarantotto pagine è senz’altro l’atmosfera rarefatta e quasi impalpabile. Tutto sembra svolgersi in quei momenti magici che si trovano tra il sonno e la veglia. I due protagonisti danno l’impressione di essere racchiusi in una bolla che, come la neve che circonda l’appartamento che rappresenta il contesto della storia, li isola dal resto del mondo e proietta sugli eventi un alone di magia e di irrealtà.

L’uomo si tese. Restò immobile sotto il suo tocco, il respiro trattenuto e gli occhi chiusi, come se avesse un coltello premuto alla gola…
«Scusa se mi permetto», mormorò prima di allungarsi sulla punta dei piedi e sostituire la mano con le labbra. Le lasciò sulla sua fronte per un breve istante mentre, attorno a loro, la cucina veniva circondata da una bolla di morbido silenzio. Poi però lo sconosciuto iniziò a respirare a fatica. L’affanno lo rese ancora più teso e quando si scostò, Clara si ritrovò a fissare due occhi provati.
«Per favore, non… Non mi devi toccare.»
«Perché?» Cosa mi nascondi?
(Dillo alla neve)

Molto intensa è la contrapposizione degli opposti che, mai come in questo caso, si attraggono irrimediabilmente. Come al calore dell’estate desideriamo un bel bagno in acqua fredda o un gelato ghiacciato, così il rigore invernale ci attrae inevitabilmente verso il calore del camino, una cioccolata calda o, come il nostro enigmatico personaggio, un abbraccio che può sciogliere il cuore e non solo.
La brevità della narrazione non permette di approfondire troppo le caratteristiche dei due personaggi, ma non per questo li rende meno intriganti. Lui, misterioso vichingo barbuto, col suo magnetico sguardo di ghiaccio. Lei, nonostante la mancanza di descrizione fisica, si può immaginare come la classica bellezza della porta accanto, semplice ma non per questo meno interessante e desiderabile.
Lo stile di Valentina è scorrevole e molto pulito, rendendo la lettura di questa novella, piacevole e adatta per quei momenti in cui occorre un po’ di evasione per contrastare lo stress e i pensieri del nostro vivere quotidiano, trasportandoci in un luogo fatto di soffice sogno e di caldo desiderio.





4 commenti:

  1. Sinceramente l'ho amato anch'io moltissimo quando l'ho letto una storia intensa e fatata sono d'accordo con te avrei amato leggere qualcosa di più sui personaggi ma forse m ha dato la possibilità di poterci ricamare su con la mia fantasia e renderli più simili a quelli che preferiamo noi.

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    1. Grazie infinite Stefania, sono felice che Dillo alla neve ti sia piaciuto nonostante la sua brevità. Un abbraccio :*

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  2. Ma che sorpresa! *____* Grazie infinite per le bellissime parole cara Giunia, sono onorata che Dillo alla neve ti sia piaciuto!

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  3. Grazie a te Valentina che ci regali storie sempre sorprendenti e originali!!!

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