mercoledì 23 marzo 2016

Recensione: "I LOVE SHOPPING A LAS VEGAS" di Sophie Kinsella.



Dopo Hollywood… Las Vegas.
Il seguito delle avventure americane di Becky Bloomwood!



Genere: Narrativa Rosa
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Pagine:
 230
Prezzo: € 9,99 (ebook); € 20.00
Uscita: 16 Febbraio 2016







Sinossi:

Becky Bloomwood, da poco trasferitasi a Los Angeles con Luke e la piccola Minnie, viene raggiunta negli Stati Uniti dall'amica del cuore Suze e da suo marito Tarquin, nonché dai genitori e dalla loro vicina di casa Janice. 
Quando all'improvviso suo padre scompare nel nulla insieme a Tarquin, Becky decide di intraprendere con gli altri un viaggio avventuroso sulle loro tracce a bordo di un camper che li porterà fino a Las Vegas. Ma dove sono finiti suo padre e Tarquin? Perché se ne sono andati in fretta e furia senza dare spiegazioni a nessuno? 
L'atmosfera sul camper è molto tesa perché Suze, che sembra essere sempre più legata ad Alicia, la famigerata "Stronza dalle Gambe Lunghe", le ha chiesto di unirsi al gruppo e la madre di Becky, comprensibilmente scossa per l'assenza ingiustificata del marito, decide di coinvolgere anche la temibile consuocera Elinor… Guai in vista! 
Sullo sfondo di luoghi desertici e paesaggi mozzafiato ha così inizio una vera e propria "missione di soccorso" capitanata dalla nostra indomita protagonista, che si troverà di fronte a non pochi ostacoli ma inventerà mille strampalati stratagemmi per ritrovare suo padre e Tarquin e scoprire cosa si nasconde dietro il loro viaggio misterioso. 
Con I love shopping a Las Vegas Sophie Kinsella scrive con l'immancabile stile e arguzia un nuovo capitolo della vita di Becky, che si cimenta in un esilarante viaggio on the road nel selvaggio West americano, regalandoci momenti di pura spensieratezza.













Avevamo lasciato Becky e la sua numerosa e strampalata famiglia a Hollywood, alle prese con la scomparsa del padre e di Tarquin, marito della sua migliore amica. 
Ritroviamo tutti in viaggio verso Las Vegas alla ricerca di qualche notizia in più in merito alla spedizione che il signor Bloomwood aveva intrapreso. 
Sono tutti agitati, confusi e arrabbiati, soprattutto Suze, che sembra aver fatto comunella con Alicia, “La stronza dalle gambe lunghe” e ignora Becky volutamente. Grazie al cielo la figlia e il marito tentano di tirarla su. 
Il punto focale del libro è quindi la ricerca. La ricerca dei cari scomparsi, quella della serenità e, soprattutto, la ricerca della verità. “I love shopping a Las Vegas” è infatti un libro tutto incentrato sui segreti e sulle bugie. Chi ha fatto cosa, con chi e perché, cosa si nasconde dietro il comportamento di X, eccetera. 
Tuttavia, nonostante il libro sia pregno di novità, stenta un po’ a partire, reduce da quello che, a mio parere, è stato un po’ un fallimento: il libro precedente non mi ha conquistata per niente. 
È facile individuare il punto di svolta e ve lo indico con facilità estrema: pagina 80. Da quel momento in poi la storia entra nel vivo, appassiona e sorprende. 
Troviamo una trama interessante intessuta nel corso degli anni e delle vite di tutti, e permette di notare le evoluzioni caratteriali dei protagonisti, in particolar modo della nostra dolce e incasinata Rebecca Brandon. Siamo abituati a vedere una “shophaolic” esaltata che spende e spande e invece oggi ci troviamo davanti a una donna e a una madre che affronta la vita in maniera diversa. In tutto il libro si limita a comprare una scatola di matite e rifiuta qualsiasi regalo. Comprende che le cose importanti sono altre e appare, per la prima volta, come donna. 
Mi è molto piaciuta la Becky di questo libro anche perché l’autrice è stata molto brava nel mantenere una certa ironia e allegria nonostante la serietà generale che circondava la vicenda. 
Un personaggio che amo sempre oltre misura è Luke, suo marito. Si è dimostrato ancora una volta un uomo maturo e sensato che ama la moglie in maniera totalizzante, ama lei e la sua famiglia, sostiene tutti con pragmatismo e pazienza. Tanta, tanta, tantissima pazienza. Mi ha delusa invece Danny, l’amico stilista. Credo che sia stato messo lì solo per non far dimenticare la sua presenza. È apparso più vuoto del solito, fa solo confusione e non contribuisce per niente alla “causa”. 
La grande pecca di questo libro ancora più accentuata del solito, è l’abitudine dei personaggi di bere. Ingollano cocktail fortissimi come acqua e a qualsiasi ora del giorno. Evviva l’alcolismo! 
Nel compless, comunque, il libro merita 4 stelline piene, si riprende benissimo dopo la caduta di “I love shopping a Hollywood” e lascia presagire che ci sarà un prossimo libro molto interessante. Magari un “I love shopping per il baby...2!”







Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...