mercoledì 2 marzo 2016

Recensione in Anteprima: "DREAMOLOGY" di Lucy Keating



Un successo del passaparola.

E se il ragazzo dei tuoi sogni non fosse un sogno?


Genere: Young Adult
Editore: Newton Compton
Collana: narrativa n. 1352
Pagine: 
352
Prezzo: € 4,99 (ebook)
Uscita: 20 ottobre 2016






Sinossi:

Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato nei suoi sogni ogni notte. Insieme hanno girato il mondo e si sono innamorati alla follia, in modo delirante. Max è il ragazzo perfetto… Purtroppo solo nei suoi sogni. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato lei. Fin quando Alice entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei. Ben presto però la ragazza deve fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa e Alice non ne fa parte. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?

«Un divertente giro sulla giostra dell’amore.»
VOYA

«Alice è un vero spasso, una protagonista con senso dell’umorismo. E i lettori si divertiranno molto a unirsi a lei nel suo viaggio dentro e fuori dai sogni.»
ALA Booklist

«Un dolce, romanticissimo racconto, molto originale e con dei personaggi indimenticabili. La Keating è particolarmente brava a catturare la natura surreale del sogno.»
School Library Journal


L’autore:


Lucy Keating vive a Los Angeles, anche se è cresciuta a Boston, nel Massachusetts. Ha frequentato il Williams College nel Berkshires, e le manca molto la costa orientale degli Stati Uniti. Quando non scrive ama rilassarsi ascoltando musica, inventando nuovi gusti di gelato o intrattenendosi in lunghe e del tutto plausibili conversazioni con il suo cane, Ernie.



A CURA DI MARTINA V.


"Quello che sembra non capire è che non si tratta di lui. Si tratta dei sogni. I sogni erano tutto ciò su cui potevo contare. Il posto in cui potevo rifugiarmi quando nient'altro andava per il verso giusto. Quando tornai  a stare a New York, ebbi il permesso di dipingere le pareti della mia stanza unicamente di un orribile color "bianco guscio d'uovo", così vi attaccai delle stelline luccicanti. E' questo ciò che i sogni hanno fatto alla mia vita. L'ho abbellita con delle luci decorative, così non sarebbe sembrata troppo brutta. I sogni erano il luogo in cui ero sempre certa di poter essere felice... il luogo in cui potevo sempre contare su di lui.



Max ha detto che non so come vivere nella realtà, e forse ha ragione. Forse ho bisogno di togliere le luci e di guardare in faccia il guscio d'uovo."



Alice si è appena trasferita con suo padre e il suo cagnolino Jerry a Boston per frequentare un prestigioso liceo. Essere la nuova arrivata non è mai facile, ma come reagire quando si ha davanti agli occhi la versione reale del ragazzo che si sogna da sempre?

In senso letterale: sono anni che, mentre la ragazza dorme, i due compiono avventure grandiose e strampalate, come cavalcare elefanti rosa e lanciarsi torte all'oreo a vicenda.

Purtroppo Max, pur ammettendo di fare gli stessi sogni, sembra non essere interessato a conoscerla nella vita reale, in cui, tra l'altro, è pure fidanzatissimo con Celeste.



Questo romanzo è adorabile, sul serio. Se avvertite il disperato bisogno di qualcosa di dolce e romantico, questo è ciò che fa per voi.

Alice, la protagonista, è una ragazza molto semplice, che però si trova ad affrontare situazioni più grandi di lei, a partire dall'assenza della madre, che non vede di persona da troppo tempo, fino al dover cambiare città.

Si sente un po' persa in tutto questo, ma per fortuna ha i sogni.

Sogni meravigliosi, divertenti, in raggiunge posti lontani e vede animali particolari, come i pesci pelosi. Ciò che preferisce a tutto, però, è il suo compagno di viaggio Max, che è sempre pronto a proteggerla e ad adorarla.

Purtroppo, quando lo conosce di persona, lui non è il ragazzo dolce e spensierato che ama; è freddo e non vuole avere nulla a che fare con lei, perché, anche se hanno condiviso momenti gioiosi, lei era assente durante i tempi bui, al contrario di Celeste, la sua ragazza.

Ovviamente ha le sue ragioni per dire così, ma non posso tacere che abbia trovato il suo comportamento piuttosto incostante e scostante durante tutto la storia, dal momento che durante il giorno ignora Alice e, durante il sonno, si comporta come il suo ragazzo.

Solo verso la fine sono riuscita a vedere quello che la protagonista ci trova in lui, pur essendo ormai troppo tardi per diventare il mio preferito.



Tu sei completamente pazza, Alice, e a volte vivi per davvero nel mondo dei sogni. Preferisci le cose strane o abbellite rispetto alla vita di tutti i giorni. Ma questo significa che rendi anche la mia vita più sognante. Più eccitante e piena di cose inaspettate. Quando ci sei tu, la mia vita è sempre luccicante. Non voglio cambiarti. Né voglio fuggire da questa cosa. Voglio farti sentire come mi fai sentire tu. Voglio renderti felice.



I personaggi principali non mi hanno colpito moltissimo, Max per quello che ho scritto sopra, Alice per il suo essere abbastanza insipida la maggior parte del tempo.

È raro che prenda l'iniziativa per compiere qualcosa e, per molto tempo, non fa nulla riguardo alla sua situazione con Max per non ferire Celeste o, comunque, per risolvere la questione.

Inoltre è particolarmente convinta che lei e il ragazzo si appartengano, per avere passato tutto questo tempo insieme, eppure ci sono molte cose che non sanno l'uno dell'altra e non sono mica stupidaggini.

Capisco che nei sogni fosse tutto eccezionale, ma Alice non si rende conto di quanto sia diversa la realtà finché non ci sbatte pesantemente il naso e non fa crollare tutto il negozio di cristallerie.

Quando accade, però, riesce a mettere in atto un cambiamento che le fa solamente onore e che la porta a crescere moltissimo.



I sogni sono tutto ciò che abbiamo? Mi acciglio. No, mamma, non sono tutto ciò che abbiamo. Abbiamo ben più di questo. Abbiamo gli amici e le persone care e la vita reale. Abbiamo persone che contano per noi, persone reali, e, di conseguenza, ciò che facciamo ha importanza per loro. Contano su di noi.

Almeno è così per me.



Invece, il personaggio che mi è piaciuto di più in assoluto, e di cui ho una vergognosa cotta, è Oliver, ex amico di Max e nuovo amico di Alice. È irriverente, divertente e dolce, mi ha fatto ridere molto e avrei voluto che si mettesse con la protagonista, riuscendo ad allontanarla da quell'ossessione onirica per Max.

Se con quest'ultimo lei ha meravigliose avventure notturne, con il primo le ha in pieno giorno e riesce sempre a tirarla su di morale e a farla sentire bene con se stessa, anche se crede di essere pazza per la questione dei sogni.



Se sapessi cosa è meglio per me, se fossi qualcun altro, mi innamorerei lui. Per l'acume e il fascino e il senso dell'avventura. Per il modo in cui si prende cura di me, per il modo in cui, senza provare alcun timore, mi dice quello che vuole.



Sophie, l'amica che Alice ha dovuto lasciare a New York, è decisamente grandiosa, anche se la conclusione della sua vicenda mi ha fatto un po' storcere il naso, perché è stata trattata in modo superficiale.

Merita una piccola menzione anche Celeste, la ragazza di Max, che è dolce e matura in maniera quasi sovrannaturale. Non ha un gran ruolo nel romanzo, ma chiunque lo legga si dispiacerà per il suo trattamento.

La storia è molto carina e originale (chi non vorrebbe incontrare di persona qualcuno con cui si condividono i sogni), ma è tirata decisamente troppo per le lunghe, con tanto di road trip e festino abbastanza inutili.

Per chi fosse interessato al motivo dei sogni condivisi, rimarrà deluso: c'è una spiegazione, ma è molto superficiale e vaga. Sono curiose le informazioni date sul cervello e sui sogni, nulla di troppo difficile o strano, che però rendono l'atmosfera molto più realistica.

Invece, chi fosse in vena di qualcosa di leggero, di terribilmente adorabile e cuccioloso (alta presenza di bulldog, alpaca, cigni e pappagalli), ha trovato il libro giusto.



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