martedì 29 marzo 2016

Recensione: "PER DIRE TI AMO" di Anna Martin.







Genere: M/M BDSM
Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 238
Prezzo: € 6.39 (e-book)
Uscita: 24 Novembre 2015
Traduttore: Deborah Tessari









Sinossi:


Dopo sei anni di BDSM e romanticismo, Jesse Ross e Will Anderson hanno avuto i loro alti e bassi, ma insieme sono diventati più forti e più felici. Quando sua madre muore inaspettatamente, però, Jesse è costretto a tornare nella sua casa d’infanzia in Georgia per aiutare la famiglia. Will lo segue, trasferendosi dall’ufficio di Seattle alla sede della sua azienda ad Atlanta, ma non possono amarsi come sono abituati mentre vivono nella casa dei genitori di Jesse. Will decide così di comprare una casetta da ristrutturare tutta per loro per ritrovare un po’ di privacy. 
Quando le loro vite cominciano a ritrovare una certa normalità, Will e Jesse riprendono la loro relazione BDSM, trascurata negli ultimi tempi. Assieme alla sicurezza della sottomissione di Jesse arrivano anche le prime difficoltà: un uomo del posto cerca di attirare lontano da Will un Jesse in lutto e che si sente solo, mentre uno dei colleghi di Will provoca tensioni nella coppia. Entrambi gli uomini sono costretti a rivalutare ciò che conta veramente e a chiedersi in che direzione stia andando la loro storia d’amore.


La serie "Il momento di decidere" è al momento così composta:
1 – Il momento di decidere
2 – Ti appartengo
3 – DIRE TI AMO










Come annuncia l'autrice di questa trilogia nella prefazione, questo romanzo non era previsto . E’nato dalle richieste dei lettori che volevano ancora leggere di Will e Jess.
Io sono un po' un bastian contrario,nel senso che alcune volte vorrei che le serie non finissero mai (stile Anita Blake della Hamilton arrivata ormai a passare i venti libri,per darvi un'idea) e altre volte invece apprezzo la decisione dell'autore di mettere la parola FINE alle sue creature.
Di questa serie ho letto tutti i libri; l'autrice mi aveva conquistato con la storia di Will e Jess,quindi quando ho saputo che ci sarebbe stato un terzo libro,non sapevo cosa aspettarmi. Nel libro precedente avevamo lasciato la coppia con un’intimità ritrovata dopo un tremendo incidente d'auto che aveva rischiato di mettere fine alla loro storia e pensavo che ormai non ci fosse più niente da aggiungere.
Come al solito ho dovuto ricredermi e devo dire grazie ai fans dell'autrice per averla convinta a regalarci ancora uno scorcio sulla vita di Will e Jess!
L'autrice ha utilizzato la prima persona per narrare la vicenda Il narratore è Jess : una scelta giusta se si considera che sono le sue paure, le ansie e le responsabilità verso la sua famiglia e verso Will il perno di tutto il romanzo.
Dopo la morte improvvisa della madre per il cancro (le condizioni di salute della donna erano sconosciute all’intera famiglia), Jess si sente in dovere di trasferirsi a tempo indeterminato dal padre,per passare del tempo con lui e la sorella e per dare loro conforto. Gli sembra impossibile che la donna forte che tutti loro hanno amato non ci sia più ed è preoccupato per il padre che ha perso il grande amore della sua vita. Jess è costretto anche a farsi della domande sulla sua vita con Will, sia dal punto di vista affettivo, ma anche su quello che è il loro particolare stile di vita, fatto di Sottomissione e Dominazione. La sua più grande paura è svegliarsi un giorno senza la persona a cui ha dedicato la sua vita,come sta succedendo a suo padre, e lo stare lontano dal lavoro e dagli amici lo fa sentire ancora più solo e dipendente in tutto da Will.
Oltre che essere una coppia di innamorati,sono una coppia di sottomesso e dominatore e alcune volte i confini tra le due cose si confondono. Sarà veramente amore quello che sente per il compagno,o solo il desiderio di servirlo? Il loro modo di vivere esperienze BDSM e il fatto di essere innamorati è strettamente connesso,ma anche separato dalla vita affettiva. Infatti Will non ama Jess perchéè il suo sottomesso,ma in primis perché è semplicemente Jess. Le scene tra i due che ho preferito sono quelle in cui semplicemente si prendono per mano,si accarezzano e si sfiorano: scene di quotidiana convivenza.
Non è facile cercare di capire il rapporto che li lega per chi non ha mai letto un libro che tratti di BDSM, ma le scene che mettono in atto tra loro non sono mai violente, anche se Jess ha bisogno del dolore. Bisogna sempre tenere presente che le pratiche che decidono di mettere in atto sono consensuali e che da esse loro traggono benefici e appagamento, ma, se non avete una mente aperta, lasciate perdere questo genere.
Certo, il sesso decisamente bollente è una parte fondamentale del romanzo, ma ci sono anche altri elementi, come una famiglia che cerca di reagire ad una grande perdita, i litigi spettacolari e le riconciliazioni dolci e sensuali, ibaci ricevuti e dati che ti fanno ricordare che dovresti essere sempre baciato come se fosse il primo e l'ultimo bacio, carichi di passione e devozione e il desiderio di appartenere totalmente a qualcuno ,ma senza mai annullarsi.
Un altro modo di vivere l'amore che non è nei canoni standard. Ma chi siamo noi per giudicare cosa fanno le persone nella propria intimità con il proprio partner?
Assolutamente nessuno!










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