sabato 23 aprile 2016

Recensione: "THE COWBOY QUEEN" di Patricia Logan.







Genere: M/M Erotico
Editore: Self Publishing
Serie: Westburg vol. 3
Pagine: 154
Prezzo: € 4.38 (e-book)
Uscita: 29 Dicembre 2015









Sinossi:

Bellissimo e androgino, Ricky La Grange, drag queen straordinaria, ha un grande seguito al “The Red Room”, un famoso club gay in West Hollywood, California. Il suo ragazzo, il super modello Michael Francis, ha da sempre delle fantasie sui cowboy e Ricky decide di sorprenderlo con un viaggio in un dude ranch in Texas, completo di cowboy sudati in chaps. Una volta arrivati al dude, Ricky scopre che il fidanzato sembra più interessato a un particolare cowboy piuttosto che al suo ingenuo fidanzato. 
Un vero cowboy texano, di quelli che si rollano a mano le sigarette, cattura l’interesse dei due uomini, ma Maverick Walker ha occhi solo per uno di loro, il dolce e biondo Ricky, uomo che lui sa già che sconvolgerà il suo mondo.
Il cuore di Maverick batte per Ricky La Grange nell’attimo stesso in cui i suoi occhi si posano sul giovane uomo. Il suo sciocco desiderio per l’etereo biondo però, potrebbe farlo rivelare e Mav non ha intenzione di uscire allo scoperto così facilmente. L’unica opzione? Stare lontano il più possibile da un uomo che è impegnato con un altro e dimenticare in fretta il desiderio che suscita in lui. Oltretutto, la sua vita era già complicata a causa di un ex amante, Dmitri Hernandez e dall’attenzione che prova sia per lui che per suo compagno Carlo. 
Riuscirà Maverick a lasciare andare il passato per andare avanti o rimarrà per sempre nascosto, rinunciando così all’amore?









Per parlavi di questo terzo capitolo è doveroso fare una piccola introduzione sulla produzione di questa prolifica autrice. 
Patricia Logan è una scrittrice americana che personalmente apprezzo molto: ho letto praticamente quasi tutto quello che è stato pubblicato di suo in italiano, mi mancano giusto un paio di libri ma sto recuperando! Ho cominciato dall'inizio con lei, dal suo “Catene d'Argento”, e ho apprezzato il suo continuo miglioramento stilistico e l'arricchirsi delle trame di libro in libro. Nei suoi primi lavori le trame erano molto abbozzate e la parte erotica la faceva da padrone. 
Patricia è una specialista nello scrivere M/M a tematica BDSM: tutte le sue serie sono molto bollenti, io stessa all'inizio non ero preparata al suo stile crudo, pur non essendo una neofita del genere erotico in generale. 
La cosa che mi ha stupito più di tutte è che Patricia ha creato un piccolo universo tutto suo, popolato da uomini incredibili che fanno sognare e, purtroppo, sospirare perché irrimediabilmente attratti da altri uomini (sennò che M/M sarebbero!) ma con anche qualche piccola eccezione: qualche triangolo m/f/m di tutto rispetto!
In questo universo ci sono ben quattro serie di libri nei quali le vicende dei vari protagonisti si intrecciano tra loro: “Catene d'Argento” apre la pista alla serie Master's and Boys e anche alla serie Westburg, seguita dalla serie Invitation Only a cui poi si riallaccia la serie Gli Assassini! Un bellissimo espediente per farci sempre ricordare i protagonisti dei libri precedenti, come se fosse possibile scordarsi di questi uomini! 
In questo terzo libro viene raccontata la storia di Ricky, il delizioso biondino dagli occhi color lavanda, un ragazzo che non ha portato a termine gli studi, scappato dalla famiglia omofoba quando era un ragazzino e diventato una splendida Drag Queen. L’altro protagonista è il cowboy Maverick, un burbero colosso di quasi due metri, moro con splendidi occhi color del cielo a primavera; il maschio per eccellenza, forte e dominante. 
Avevamo lasciato Maverick alle prese con una grande delusione d'amore: il suo cuore si era spezzato quando il viticoltore Dmitri l'aveva lasciato perché innamoratosi del bell'italiano Carlo, ma adesso è giunto finalmente il suo momento per essere felice. Ci sono ancora un paio ostacoli sul suo cammino, il primo è rivelare ai i suoi dipendenti di essere gay e l'altro è Michael, il fidanzato odioso fino al midollo, vanesio, egoista (Dio quanto l'ho detestato!) di Ricky. Anche quello che fa Ricky per vivere non lo convince fino in fondo, Maverick non si è mai interessato agli uomini effeminati, tutti lustrini, trucco e “parruco”. 
Ricky è orgoglioso di quello che è diventato grazie all'aiuto di Mams e del suo defunto compagno (un personaggio dolcissimo con un'altra storia tragica alle spalle che mi ha commosso). Questi due uomini lo hanno accolto in casa loro senza pensarci, sporco, denutrito e ormai allo stremo, e gli hanno trasmesso amore e fiducia in se stesso, lasciandolo libero di esprimersi senza vergogna. 
Ricky è molto di più del suo aspetto esteriore e mi è piaciuto molto un passo dove è lo stesso Maverick a descriverlo: 

“Aveva dei lineamenti affascinanti da folletto, quasi angelici, e quando sorrideva apparivano le fossette e i suoi occhi letteralmente scintillavano. E per quanto fosse bello esternamente, la cosa che più aveva attratto Maverick era la sua personalità. Ricky era un uomo forte con una solida spina dorsale. Era stato coraggioso quando il cowboy gli aveva scelto un cavallo. Era apparso vulnerabile e triste quando Michael lo aveva preso in giro senza pietà e si era dimostrato sensibile ai sentimenti degli altri in numerose occasioni. Maverick sapeva che c’era qualcosa di veramente speciale in Ricky La Grange e voleva avvicinarsi al ragazzo per comprendere chi fosse veramente.”

Inutile dirvi che i due faranno scintille quando finalmente si dichiareranno all'altro! 
Anche se non c'è del vero e proprio BDSM in questo libro, forse sarebbe meglio dire non il solito a cui Patricia ci ha abituato nelle sue serie precedenti, una bella scena con le corde c'è comunque e Maverick ha tendenze molto dominatrici verso il dolcissimo Ricky! 
Che dire, se vi piacciono i cowboy grossi e rudi, le storie molto piccanti ma anche dolci, leggete al più preso The Cowboy Queen!











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