giovedì 14 aprile 2016

Recensione: "DIRE, FARE, MORIRE" di L.J. Sellers.







Traduttore: Alessandra Petrelli
Genere: Thriller
Editore: AmazonCrossing
Pagine:
 370
Prezzo: € 4,99 (ebook); € 9.99
Uscita:  9 febbraio 2016








Sinossi:

Kera Kollmorgan, infermiera e consulente per i giovani di Planned Parenthood, un consultorio di Eugene (Oregon), è già stata presa di mira da alcuni fanatici antiabortisti. Queste esperienze hanno solo rafforzato la sua determinazione. Un giorno, però, una bomba devasta la clinica e, poco dopo, il cadavere di una ragazzina curata da Kera viene ritrovato nudo in un cassonetto. La donna teme che la feroce guerra antiabortista nella piccola comunità abbia raggiunto un livello inaccettabile. L’omicidio a sfondo sessuale di Jessie Davenport coinvolge da vicino il detective Wade Jackson. Padre single di una teenager, Jackson comprende meglio di chiunque altro i pericoli in agguato per le adolescenti. Non si aspetterebbe mai che le indagini lo porteranno a un gruppo di studi biblici per ragazzi, al lato oscuro della vita dei liceali e persino nei corridoi del potere. Si trova così costretto ad affrontare due sospettati radicalmente diversi, che non hanno niente in comune, tranne la passione per il sesso e la violenza. Mentre Jackson intensifica la caccia all’uomo, Kera diventa una donna braccata, perseguitata da un devoto fanatico. Quando i destini dell’investigatore e dell’infermiera si incrociano, vendette moralizzatrici, segreti legati al sesso e ossessioni fatali minacciano di spazzarli via.











Kera, la protagonista di questo bel thriller, affronta ogni giorno con passione il suo lavoro come infermiera presso un consultorio che presta assistenza gratuita agli adolescenti, offrendo consigli e cure per i problemi legati alla sessualità. Una mattina apparentemente ordinaria, l'atrio della clinica viene dilaniato da una bomba artigianale. Una donna perde la vita e la stessa Kera rimane ferita, fortunatamente non in maniera grave. I sospetti cadono subito su un gruppo antiabortista, legato ad una associazione religiosa, che spesso manifesta chiedendo la chiusura della clinica. A distanza di poche ore viene rinvenuto il corpo di una ragazzina tredicenne in un cassonetto della stessa città, la stessa ragazzina che aveva chiesto aiuto a Kera per dei problemi legati alla sua precoce attività sessuale. Esiste un filo sottile che lega i due casi e la tenace infermiera, una volta ristabilitasi fa delle indagini per venire a capo del mistero. Le sue ricerche si intrecciano a quelle del detective Jackson, serio e affascinante poliziotto che si occupa del caso. Tra i due si instaura subito una simpatia reciproca e una proficua collaborazione. Grazie alla scoperta quasi casuale di una chat segreta che coinvolgeva la giovane vittima, si viene a conoscenza di un gruppo di adolescenti, ufficialmente dedito a incontri di studio biblico e di preghiera, in realtà impegnato in attività ben più terrene. 
Quando una seconda ragazzina della stessa congregazione religiosa viene trovata uccisa il caso si fa ancora più complicato. Alla fine tutti i nodi verranno sciolti grazie alla collaborazione del poliziotto con l'infermiera, che nel frattempo è scampata ad altri attentati che minano la sua salute e la vita stessa. 
Questo romanzo è stato una piacevole sorpresa. Il tema principale, il fanatismo religioso purtroppo è di attualità, e mette in luce l'ignoranza e l'ipocrisia di certi personaggi che assurgono a giustizieri, sempre pronti a puntare il dito (e in questo caso ben altro) contro gli altri, colpevoli di volere semplicemente aiutare il prossimo senza giudicarlo. 

Cara peccatrice, 
Planned Parenthood è opera del demonio e tu sei la sua pedina. Devi pentirti dei tuoi peccati e smettere di uccidere bambini non nati. È il peccato più grave contro Dio. Insegnare ai figli di Dio a fornicare liberamente è il secondo peccato più grave. Devi smettere, altrimenti Dio ti punirà. È una promessa. E Dio mantiene le Sue promesse. 
Da un messaggero di Dio 

L'altro tema importante è la mancanza di educazione sessuale (e sentimentale) nei confronti degli adolescenti, che si avvicinano sempre più precocemente e incoscientemente alla vita sessuale. I ragazzi sono lasciati sostanzialmente soli nella scoperta della propria sessualità, quindi tendono ad avere come unica fonte di riferimento il gruppo di amici e chi non si uniforma allo stesso, viene tagliato fuori e isolato. 

 ... era sempre confusa e distratta. Le sarebbe piaciuto avere accanto un adulto ragionevole con cui discutere di sesso e di Dio e del perché una persona non potesse avere entrambi. 

Ho apprezzato moltissimo i due protagonisti, stupendi nella loro umanità e nelle rispettive fragilità e forze. Kera ha subìto il lutto peggiore di tutti, ha perso il figlio in Iraq e si sta separando dal marito, che non ha retto al trauma di questo immenso dolore. È una donna che si sente molto sola e riversa tutta la sua passione nel lavoro, offre il suo aiuto agli innumerevoli giovani che si rivolgono al consultorio e, cosa molto importante, offre anche il suo ascolto senza pregiudizi di sorta. Ed è proprio questo suo altruismo che la pone nel mirino dell'attentatore. 
Il detective Jackson, padre single di una ragazzina che in passato è stata legata al gruppo religioso a cui appartenevano anche le due vittime, dimostra una grande umanità nel crescere la sua bambina e rimane sconvolto nell'aprire gli occhi e scoprire che ormai è finito il tempo delle bambole e dell'innocenza. 

Una stretta gelida gli contrasse lo stomaco. Dove era finita? Jackson si precipitò in corridoio ed entrò in cucina alla ricerca di un messaggio. 
Nel lavandino c’era una padella con resti di maccheroni al formaggio, 
ma sul tavolo non c’era nessun biglietto. 
Dove diavolo era finita sua figlia? 
Corse alla segreteria e la fece ripartire...
Nessuna notizia di Katie. Controllò il cellulare. Nessun messaggio nemmeno lì. 
Dove poteva essere andata? Da Emily? Come faceva di cognome? E lui aveva il suo numero? 
Il cuore gli batteva forte in gola. Un pensiero agghiacciante s’impossessò della sua mente. E se fosse stata portata via? Rapita, violentata e uccisa dal maniaco che aveva preso di mira la cerchia delle sue vecchie amiche? 

Nell'evolversi della vicenda i due protagonisti si avvicinano cautamente luno all'altra e il tutto lascia presagire l'inizio di una bella storia d'amore. Io almeno lo spero con tutto il cuore e, visto che usciranno altri romanzi sulle indagini del detective, spero di ritrovare anche l'impavida Kera. 
Ops... mi ero dimenticata della parte più gialla della storia. Se una parte del mistero può risultare intuibile, c'è un'evoluzione degli eventi che mi ha stupito e mi ha fatto capire che non c'è limite al male quando cerca di perpetrare sé stesso. 
 In ogni caso auguro a tutti, amanti del thriller e no, una piacevole lettura.










4 commenti:

  1. Mi ha sempre incuriosito questo romanzo, grazie per la bella recensione ^^

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    1. A me è piaciuto molto, spero di averti offerto un buon consiglio!!!

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  2. Mmhhhh mi incuriosisce! Chissà se c'è anche il cartaceo... andrò a vedere :D bellissima recensione!!

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    1. Grazie!!! Ho guardato su Amazon e c'è sia cartaceo a 9,90 e addirittura gratuito per chi ha Kindle unlimited!! Per me ne vale assolutamente la pena!

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