lunedì 11 aprile 2016

Recensione: "IL RAGAZZO CHE VENIVA DAL FREDDO" di B.G. Thomas.






Genere: M/M, Contemporaneo
Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 244
Prezzo: € 6.21 (e-book)
Uscita: 23 Febbraio 2016
Traduttore: Ugo Telese









Sinossi:

Todd Burton ne ha abbastanza del paesino di Buckman. Il patrigno manesco lo chiama frocio. Il suo amico Austin gli fa capire che potrebbe essere gay, ma Todd non vuole ammettere che il patrigno potrebbe avere ragione. E poi lui sogna di diventare uno chef. Tre buoni motivi per lasciare il paese natale e dirigersi verso ‘pascoli più verdi’. Quando però Todd raggiunge la grande città, la fortuna lo abbandona. Ben presto non riesce più a pagare l’affitto e viene sfrattato. Nel bel mezzo di una tempesta di neve. Gabe Richards è un ricco uomo d’affari che è stato ferito abbastanza volte nel passato da fargli temere che non riuscirà più ad avvicinarsi di nuovo a qualcuno. Quando però vede fuori dal suo palazzo Todd, che si sta congelando, prova pietà per lui e gli offre un riparo dal freddo. Con loro reciproca sorpresa, Todd e Gabe si scoprono attratti l’uno all’altro. ‘Una notte’ diventa una settimana. Forse il ragazzo che viene dal freddo scioglierà il ghiaccio attorno al cuore di Gabe. E forse essere sfrattato si rivelerà per Todd un colpo di fortuna.











Credete negli angeli? 
Non sto parlando della classica rappresentazione dell'angelo che ci ha dato la religione cristiana dotato di ali e poteri miracolosi,ma di angeli in carne ed ossa. Persone normali che vivono in mezzo a noi,con un cuore grande e gentile, che mettono a disposizione la loro gentilezza per gli altri,senza chiedere in cambio nulla? Ebbene Gabe (è un diminutivo di Gabriel, già il nome dice tutto!) è uno di questi angeli silenziosi. A suo tempo, quando era con ragazzo confuso, ha ricevuto amore e gentilezza dal simpatico, saggio e coltissimo Petee, che ha visto qualcosa di particolare e unico in lui e ora vuole fare lo stesso per il giovanotto,che durante una serata di neve e tempesta,ha trovato infreddolito sul proprio portone di casa: Todd. 
Le persone come Peter e Gabe sono rare,chi ha la possibilità di incontrare qualcuno come loro può davvero dire di essere fortunato. 
Per Todd è stata una fortuna nella sfortuna finire sul cammino di questi due grandi uomini. Sfrattato dal suo appartamento (era in leggero ritardo con l'affitto) con i soli vestiti che ha addosso,un giubbetto leggero e scarpe logore. Naturalmente fuori nevica come se non ci fosse un domani! 
Non è altissimo, un metro e settantacinque, pelle color crema e i capelli scuri, ma la cosa che colpisce di più di Gabe sono i suoi occhi di un castano scuro profondo, ma tristi come quelli di un cerbiatto. 
Il primo impatto tra i due non è rose e fiori: Gabe lo scambia per uno che si prostituisce e Todd gli dà del frocio senza mezzi termini. Non per cattiveria ma perché è qualcosa che lui non conosce e di cui ha estrema paura. 
La famiglia dove è cresciuto Todd non è molto tollerante, è l'apoteosi del bigottismo e della superficialità: una madre assente,distante e piena di paure, e un patrigno odioso che ha sempre minato la sua autostima con ingiurie e botte. 
Per Todd è uno shock trovarsi di fronte Gabe, gay dichiarato e orgoglioso di esserlo! Il suo aspetto lo confonde. Non rappresenta lo stereotipo effeminato del gay che lui ha in testa inculcatogli dai pregiudizi e dall’ignoranza del patrigno. Gabe è alto e muscoloso come i modelli delle riviste per culturisti; splendidi occhi azzurri come il cielo estivo, capelli biondo scuro e viso da star del cinema. Potrebbe avere tutte le donne che vuole, secondo Todd, che non capisce come un uomo del genere possa essere gay. 
Mi hanno toccato molto le parole di Gabe sull'essere omosessuale e ve le riporto:

... il punto è che essere omosessuale è questione di genetica. Essere gay è una scelta. Gay è ammettere con te stesso che non solo sei omosessuale, ma che lo accetti. Provi gioia nell'esserlo. Sei grato di esserlo!

Gabe non esita a "raccattare" questo ragazzino spaventato e insicuro. Sente l'estrema necessità di proteggerlo e aiutarlo ed è anche estremamente attratto da lui. Si sente solo e il ragazzo rappresenta forse la sua possibilità di trovare quello che veramente cerca dalla vita: la persona giusta con cui costruirsi una famiglia. Gabe ha una bella casa,un bel lavoro, pochi amici speciali, ma è anche molto solo. 
Inutile circondarsi di belle cose se non si ha qualcuno con cui condividerle. Anche lui ha i suoi bei scheletri nell'armadio,il suo passato ha molto in comune col presente di Todd. 
La storia si sviluppa in tempi molto brevi dal punto di vista temporale. 
È una storia romantica e dolce, ma che a tratti mi ha distrutto emotivamente,visto lo pseudo lavaggio del cervello perpetrato ai danni di Todd da quell'essere insulso del patrigno e dalla madre totalmente indifferente. Pur avendo usato la terza persona per raccontare la vicenda, l'autore utilizza anche il pensiero diretto dei due personaggi principali: con il semplice utilizzo di un carattere diverso riesce a far arrivare i loro pensieri dritti al cuore del lettore. Un altro espediente che ha usato per far "parlare" i ricordi di Todd, è stato l'uso delle parentesi, con le quali è riaffiorata tutta la sofferenza del suo passato, attraverso la voce odiosa del patrigno. Forse è uno dei personaggi più cattivi di cui abbia mai letto e che mi sconvolge ancora di più perché rappresenta molto bene molte persone che esistono realmente e che non hanno rispetto per gli altri. Sono i "cattivi" che mi angosciano di più quando leggo un libro. La madre mi ha deluso su tutta la linea: cerca di riscattarsi nel finale ma sinceramente non riesco a perdonarla,non sono di buon cuore come Gabe. 
Un personaggio che merita una menzione speciale è Peter: colui che ha fatto cominciare tutto. Un uomo non più nel fiore degli anni, saggio e affettuoso, un mentore per Gabe ed ora anche per Todd: 

...guardò negli occhi di Gabe, così profondi e colmi di mistero, e in quelli di Peter, che brillavano di malizia, saggezza e altro ancora. Energia. Come poteva quell'uomo avere tanta energia? Quanti anni aveva?...Peter inarcò un sopracciglio. "Quanti anni ho?" "L'età di un uomo è qualcosa di impressionante, riassume la sua vita: la maturità raggiunta lentamente, superando diversi ostacoli, malattie da cui si è guariti, dolori e lutti patiti, rischi presi con incoscienza; la maturità che si è formata attraverso desideri, speranze, rimpianti, cose dimenticate, amori. L'età di un uomo rappresenta un bel carico di esperienze e ricordi. Così ha detto Antoine de Saint-Exupéry, e così dico io".

Peter è fantastico! Una specie di Papà Gambalunga! 
Molto bella è la poesia che l'autore ha messo alla fine del libro di Michael Lee: mi ha fatto ricordare molto la filosofia di vita di Peter. 
Il libro nell'insieme è molto romantico, ma non melenso. Leggendo la sinossi mi sarei aspettata più scene hot e più ricette di cucina – il sogno di Todd è quello di diventare uno chef e io adoro i libri che parlano di cucina! - e qualcuno forse potrebbe recriminare sui tempi molto veloci con cui si svolge la storia,ma può capitare di trovare l'amore a prima vista no?! E se fosse un angelo come Gabe? Io sicuramente ne sarei molto contenta! 
Voto finale tre stelle e mezzo e due fiammelle per la passione,scene di sesso esplicito ci sono ma più che altro è un continuo "vorrei ma non posso".











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