mercoledì 20 aprile 2016

Recensione in Anteprima: "TAKE" di Silvia Ami.




Genere: Romantic Suspense
Pagine: 
Prezzo:
Uscita: 21 Aprile 2016
  









Joss Dubois è un'agente dell'FBI indipendente, determinata e con un'abnegazione assoluta per il suo lavoro. Poche persone fanno parte della sua cerchia di amici e a lei va bene così.
Quando una di loro, la star di uno dei più famosi spettacoli di Las Vegas, viene minacciata con delle lettere anonime, Joss non esita a trasferirsi all'altro capo del Paese per proteggerla. Una volta là, anziché trovarsi di fronte all'opera di uno stalker, dovrà affrontare un attentato terroristico, un tentato omicidio e… Ethan Gallagher, ex marine e attuale capo della sicurezza del Desert Casino.
Mentre il fascino dell'evanescente città del peccato non sortisce alcune effetto su di lei, lo stesso non si può dire dell'uomo con il quale all'improvviso si trova a investigare. Joss ha bisogno di Ethan e lui in cambio le chiede soltanto di condividere tutti i particolari dell'indagine. Lei però è una maniaca del controllo, e tra contrasti e attrazione voleranno inevitabilmente scintille.
Messa alle strette dalla minaccia incombente, a Joss non resterà altro da fare che appianare le divergenze e sfruttare la sintonia che si è creata tra loro per poter mettere le mani sul colpevole prima che sia troppo tardi.







Las Vegas. Una agente federale. Un responsabile della sicurezza di un casinò. Un potenziale assassino. Un’attrazione dirompente.
Ecco gli ingredienti.
Ora, shakerate il tutto e gustatevi “Take” di Silvia Ami!
Scritto da un’autrice italianissima, questo romanzo ha una particolare storia editoriale: nasce in lingua inglese e solo in un secondo momento viene risciacquato in Arno.
Di certo una vicenda curiosa, ma che rivela anche una precisa identità della scrittrice, che ha pensato e costruito il romanzo con una sensibilità spiccatamente anglosassone.
Eh no, non parlo solo dell’ambientazione, ma di una serie di elementi che lo incasellano in un genere che all’estero ha più risonanza che in Italia: il Romantic Suspense.
Preparatevi dunque alla commistione di thriller, romanticismo, e un pizzico di commedia che non guasta. Perché in un oceano di alpha tenebrosi e damigelle in pericolo, Joss ed Ethan, i protagonisti di “Take”, rappresentano la misura, il giusto equilibrio tra le esigenze del cuore e quelle della mente.
I protagonisti, infatti, sono due personaggi simpatici, freschi e anche un po’ fanciulleschi nella loro onestà. Ma è proprio questo che convince del romanzo della Ami: nella realtà le difficoltà si superano e, dopo un po’, ci si apre al prossimo e alla vita.
Via personaggi oscuri a tutti i costi, via uomini pericolosi e spezzati perché così sembrano fighi: siete proprio sicure di preferire corde e manette a un caffè portatovi a letto per svegliarvi con dolcezza?
Non mentite. Ethan Gallagher è il dolce, semplice e onesto birbante che sa essere amorevole e passionale senza per forza dover minacciare, legare e picchiare una donna… e in fondo tutte amate un uomo come lui.
Joss, l’agente dell’FBI che indaga sul responsabile delle minacce pervenute al corpo di ballo del casinò in cui lavora Ethan, è davvero uno zuccherino: simpatica, decisa, con la battuta pronta, ma mai tagliante o acida; volitiva e insieme capace di grande dolcezza e lealtà. Soprattutto una donna coraggiosa che sa mettersi in gioco anche quando le circostanze e i timori costituiscono un importante deterrente.
Tra un’indagine, un non-appuntamento e passeggiate nel deserto, Silvia Ami vi condurrà in una storia amabile, popolata da “bravi ragazzi”, romantica e ben scritta.
Lo stile è lineare e scorrevole, il lessico semplice e i dialoghi ben ritmati.
L’utilizzo del doppio punto di vista permette di avere ben chiari gli sviluppi della vicenda amorosa, che predomina di gran misura sull’intreccio suspense, utilizzato come pretesto più che come elemento portante della storia.
“Take” appartiene a un genere di commistione, ma è pensato per le lettrici più romantiche, che non disdegnano di trovare l’amore e la genuinità anche nel mondo patinato della Città del Peccato, mai come in questo caso rivalutata in senso positivo, e non vista nei suoi aspetti più folli e sconsiderati.
Una buona prova per Silvia Ami, che con ironia, semplicità e passione riesce a regalare ore piacevoli e grandi sorrisi.











5 commenti:

  1. Grazie Angela! Adoro questa recensione <3
    Hai sottolineato le diverse sfaccettature di Take che più mi stanno a cuore :)

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  2. È' già uscito? Dove lo si può acquistare in versione cartacea? Grazie

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  3. Posso sapere se sarà in edizione anche cartacea e dove acquistarlo? grazie Daniela

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  4. Sì uscirà anche la versione cartacea! Vi avviserò appena sarà pronta :D

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