martedì 26 aprile 2016

Recensione: "SEGUIMI" di Jennifer Probst.







Genere: New Adult
Editore: Corbaccio
Pagine: 170
Prezzo: € 9.99 (e-book); € 12.00
Uscita:  14 Aprile 2016











Sinossi:

Quando Quinn ha accettato di trascorre un weekend di puro divertimento a Key West non sapeva che avrebbe incontrato James Hunt. E quando James Hunt le ha fatto capire che dietro i suoi occhi blu come il mare c’era un uomo disposto ad amarla per tutta la vita, lei gli ha creduto, senza immaginare che la loro relazione si basava su una menzogna… E quando James e i suoi amici hanno scommesso sul fatto che James sarebbe riuscito a portarsi a letto Quinn nel weekend, non si è reso conto che era Quinn che voleva e che la scommessa non gli interessava più nulla. Certo se Quinn fosse venuta a sapere la verità…


La serie "Sex on the Beach" è così composta:
- Between Us by Jen McLaughlin
- Seguimi (Beyond Me) 
Before You by Jenna Bennett
Losing Us by 
- Prendimi (Chasing Me) by Jennifer Probst

- Finding You by Jenna Bennett








Nuova serie per la Probst, che ha abbassato l’età dei protagonisti e ambientato questo primo volume tra i granelli di sabbia fine e bianca di Key West. I protagonisti sono esattamente agli antipodi l’uno dell’altra: impegnata nel sociale e riservata lei, figlio di papà e fin troppo spensierato lui. Impareranno letteralmente per scommessa che la vita può sorprendere fino a togliere il fiato, mettendoci con le spalle al muro, costringendoci a scegliere anche se non vorremmo. La storia di Quinn e James, nella sua semplicità, ricorda come spesso usiamo delle maschere e delle scuse per non affrontare la paura del fallimento, per non metterci in gioco, per non esporci. Solo l’amore, quello vero, quello che ci trascina anche contro la nostra volontà e ci fa mancare l’aria, può farci fare un tale “salto della fede”: si cresce per se stessi capendo che l’altro diventerà parte fondamentale di questo cammino. 
La storia è molto lineare. Scorre benissimo grazie allo stile impeccabile dell’autrice, capace di usare con grande maestria scene già studiate, magari anche prevedibili, ma che non stonano mai, dando comunque un senso all’intera trama. L’unico limite è, secondo me, la lunghezza del romanzo: è troppo corto. Soprattutto il finale, pur bello e coinvolgente, avrebbe meritato di essere analizzato di più. Tuttavia, questo taglio così veloce impronta l’intero romanzo che, per sua buona parte, si sviluppa nell’arco di una sola settimana. Ciò non toglie che i protagonisti siano ben abbozzati, ma non perfettamente definiti come la Probst aveva fatto nei suoi precedenti lavori. Lo stesso dicasi per i co-protagonisti che, molto probabilmente, conosceremo con i prossimi romanzi della serie. 
Una lettura comunque piacevolissima, con scene calde ben descritte e realistiche, contesti molto romantici e un dolce sentimento. Lo stile Probst è comunque vincente.











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