giovedì 21 aprile 2016

Recensione: "TU" di Caroline Kepnes.






Genere: Thriller
Editore: Mondadori
Pagine: 382
Prezzo: € 8.99 (e-book); € 17.00
Uscita: 3 Marzo 2015










Sinossi:

Basta una mano che chiude con gentilezza la porta della libreria per non farla sbattere, basta la scelta di un libro né troppo sofisticato né troppo sciocco, basta un maglione a V senza reggiseno, ed ecco che la fantasia di Joe si mette in moto. Joe è un libraio dell'East Village, ama il suo lavoro e ha una personalissima idea sui libri che bisognerebbe leggere, e poi ha un certo occhio per i suoi clienti. Non gli può sfuggire la giovane, carina, sessualmente provocante Guinevere Beck, aspirante scrittrice che ha appena varcato la soglia e ora vaga tra gli scaffali rifugiandosi tra la F e la K, lanciando dietro di sé un sorrisetto malizioso. Beck è tutto ciò che Joe ha sempre desiderato: glaciale e al contempo più sexy di qualsiasi fantasia estrema, ha l'aria da dura, e racconta un sacco di bugie che la rendono misteriosa e ancora più affascinante. E poi non la smette di scrivere, scrive di tutto tranne che il proprio romanzo: mail alle amiche, twitter, sms, tutto un mondo di informazioni private facilmente accessibili e tutti sembrano essere molto, ma molto interessati a lei. Beck ancora non lo sa, ma lei è perfetta per Joe. E la sua anima gemella. E presto non potrà più resistere a un ragazzo che sembra disposto a fare qualsiasi cosa per lei. Ma c'è qualcosa che sfugge a entrambi. Qualcosa di Joe che Beck non ha del tutto realizzato. Qualcosa di nascosto dietro la meravigliosa facciata di Beck. E la loro reciproca ossessione potrebbe rivelarsi non così innocua...










Buongiorno insaziabili! 
Come definire il libro del quale vi parlo oggi? Romanzo? Thriller? 
Caroline Kepnes con il suo “TU” mi ha sconvolta, completamente e irrimediabilmente. 
Ho scelto il romanzo per la copertina affascinante e per il fatto che è narrato in seconda persona singolare. Mai scelta fu più azzeccata! Posso tranquillamente definire la lettura di questo libro come un’esperienza mistica. 
Sono stata rapita da questa sorta di lettera aperta di più di 300 pagine che Joe scrive alla sua Beck. 
Entrate con me, venite in questo mondo “oscuro” che è la mente del protagonista...Con questa frase potrei iniziare e concludere la recensione. Vi chiederete perché. 
“TU” non dovrebbe essere recensito ma solo letto. 
Non si tratta solo di apprezzare lo stile conciso, incalzante e diretto dell’autrice, qui si tratta di un demone che ti entra dentro e ti fa vedere luce dove c’è buio e bianco dove c’è nero. 
Il “romanzo” è interamente bello: cover, personaggi, storia, punti e virgole comprese. 
Joe ha dei problemi. 
Beck ha dei problemi. J
oe ama Beck a prima vista. 
Beck non ama Joe a prima vista. Lui è diverso, fico
L’amore di Joe è malato. 
L’assenza d’amore di Beck è una malattia. 
Sono rimasta affascinata da Joe, ho tifato per lui, gli ho suggerito quando nascondersi, quando correre se percepivo guai. 
Ok, dei dubbi si erano insinuati nella mia mente, forse qualcosa non andava ma... non era possibile, Joe era dolce, Joe era innamorato. 
Beck invece è stata davvero stronza! Lasciatemelo dire. 
Mi sono ritrovata nella convinzione che ciò che le è successo fosse giusto e meritato, sostenendo Joe. Lui è diverso. Mi sono messa in dubbio, una serpe in seno che mi diceva “ATTENTA”, qualcosa non quadrava, non andava bene. Chiusa e terminata l’ultima pagina ho seriamente creduto di aver bisogno di un consulto psichiatrico. 
Com’è possibile credere che Joe, il mio Joe, così dolce, premuroso, educato, colto, bello e dotato di un’intelligenza al di fuori del comune fosse in realtà diverso? 
Lui che si è sempre assicurato che Beck fosse al sicuro, fosse libera di scegliere e felice di vivere. L’ha corteggiata e amata...l’ha osservata a lungo, l’ha guidata con pazienza e perspicacia verso di sé. 
Lei, però, non si è sempre comportata bene, non è stata sincera ma...non è stata colpa sua, povera Beck. C’era Peach, così pressante. 
C’era Nick che ha sfruttato il suo ruolo in modo poco appropriato. 
C’era anche Benji, lui era proprio un inetto Beck! 
Troppe interferenze, troppe intrusioni e poi...cara Beck, alla fine l’abbiamo scoperto tutti che non eri proprio sincera! 
Come hai potuto fare questo a Joe? 
Ora, ditemi voi: si può credere che uno come Joe possa essere...
Leggete il libro e scopritelo voi. 
Io non potevo crederci. 
Sono stati gli altri, sei stata tu Beck. 
Nessuno lo ha capito. 
Tu non l’hai capito. Lui.ti.amava! 
Ma tu Beck? Tu sei capace di amare? 
Fatemi sapere cosa ne pensate, fatemi sapere se non è stata magistrale la nostra Kepnes con questo “romanzo”. 
È riuscita a ribaltare tutto, ci ha ingannate, ci ha fatto capire quello che non potrebbe mai essere compreso.













2 commenti:

  1. La recensione è così intrigante che me lo sono già aggiunto alla lista (che era già chiusa.Bella trama,mood insolito. Sono curiosa. Grazie per la dritta :)

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  2. Mi hai incuriosita!!! Lo metto in lista!!

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