domenica 1 maggio 2016

Recensione: "È UNA SPECIE DI MAGIA" di Daniela Grandi.








Genere: Narrativa Contemporanea
Editore: Amazon Publishing
Pagine: 160
Prezzo: € 9,99 (cartaceo) - € 4,99 (ebook)
Uscita: 29 marzo 2016







Sinossi:

Cosa fareste se un fulmine a ciel sereno vi riportasse indietro nel tempo, nella Kind of Magic dei vostri anni ’80? Lucia e Sandra, amiche ancora oggi come ai tempi del liceo, hanno l’occasione di sperimentare questa “specie di magia”. Dentro sono ancora le stesse donne di prima (o di dopo?), ma fuori si ritrovano con i loro corpi di diciottenni, le pettinature assurde, i vestiti improbabili, e più fuori c’è la loro vita del 1984: i genitori ancora giovani, le mattinate a scuola, con i grandi amori in agguato tra i banchi, gli amici dimenticati, le battute esilaranti, la voglia di prendersi in giro, la leggerezza. Ma tornare indietro nel tempo potrebbe anche essere un modo per costruire un nuovo futuro: riusciranno a salvare Freddie Mercury? Ad aiutare vecchi amici a fare le scelte giuste anche contro i tabù del tempo? A far vedere a tutti quei semi che poi germoglieranno in problemi globali? O, più semplicemente, tornare ad avere diciott’anni potrà riportare un po’ di quella magia nella loro vita di oggi?








Questo libro è un vero gioiellino. Narra la vicenda di due amiche secolari che dall’anno 2014 tornano indietro fino al 1984. Lucia è un avvocato, sposata con due figli; vive un matrimonio ora basato solo sulla monotonia. La sua migliore amica Sandra,invece, ha ripiegato la sua passione per i testi classici in un lavoro da barista che le va ormai stretto. 

“ Il denaro, come in tutte le case, era divenuto l’argomento degli argomenti”. 
“ Anche lei a volte, si sentiva come quegli alberi, immobilizzata e prigioniera”. 

Le due donne esprimono il desiderio di poter tornare indietro nel tempo, agli anni delle scuole superiori, e, per magia, il loro sogno si realizza. 
Lucia e Sandra tornano nei magici anni 80’, quando anche la sottoscritta era solo una bimba. È stato emozionante leggere di abitudini, e valori che ormai sembriamo aver dimenticato. L’aspetto interessante è che il salto temporale trasforma le due donne dal punto di vista fisico (cioè tornano nei loro corpi di diciottenni), ma l’anima è ancora la stessa, ossia è quella odierna. 
Il libro è spassoso, ci sono passaggi che mi hanno letteralmente fatta morire dalle risate, per esempio, il fatto che le due ricordino perfettamente come si svolgeranno i compiti in classe (in tal modo riescono a “fregare” gli storici insegnanti); oppure quando si ritrovano a osservare alcuni compagni di classe (per esempio l’allora più figo della scuola), e siano perfettamente consapevoli del fatto che diverrà il più brutto e magari pure il più grasso. 
Bellissima la descrizione dell’ambiente, ossia il “mondo” come definito da Lucia, prima dell’arrivo del surriscaldamento globale, quando gli inverni erano ancora definibili come tali. Non vi era l’incubo della crisi economica a rovinare i pensieri e non esistevano i cellulari, quindi l’unico modo per contattare gli amici era quello di chiamar loro direttamente dal telefono fisso di casa. Emozionante, divertente e davvero originale.
Due viaggiatrici del tempo che non vi deluderanno. Personalmente, ho adorato il personaggio di Lucia, il fatto che anche lei come me, si è definita una lettrice appassionata e si è altresì divertita a sbirciare com’era il suo attuale marito negli anni del liceo. Se avete amato gli anni 80’(ma direi anche gli anni 90’), l’aria di semplicità e i sogni di cui erano farcite queste decadi, non lasciatevi sfuggire questo libro! 
Lo stile della scrittrice, è molto lineare, semplice, ma diretto e ben riuscito, degno di una professionista del mestiere.









1 commento:

  1. La copertina non mi ha particolarmente colpita, mentre la tua recensione mi ha incuriosita molto. Sicuramente un libro che vale la pena di leggere! ;)

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