martedì 17 maggio 2016

Recensione: "IL SIBERIANO" di Giovanna Roma.





Genere: Dark contemporary romance
Editore: Self-Publishing
Pagine: 228
Prezzo ebook: € 1,99
Uscita: 14 dicembre 2015








Sinossi:
Sono stato tradito dal mio migliore amico. Maksim non ha ben chiaro contro chi ha dichiarato guerra. È giunto il momento di un cambio al vertice, di pagare per i propri errori. Lacrime di sangue righeranno le guance della sua bella Katerina. Non supererà mai il dolore che gli infliggerò. Ha avuto l’audacia di tradirmi ancora, ma scoprirà sulla sua pelle che sarebbe stato meglio non essere ritrovati dal Siberiano.



Prequel: La mia vendetta con te

BOOKTRAILER:


 L'autrice: 

Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi La mia vendetta con te e il suo sequel Il Siberiano.
TWITTER: @_GiovannaRoma_
CANALE YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCz06Hf1iEeH8zZL-bvx0aCQ


Dopo aver letto La mia vendetta con te, l’uscita de Il Siberiano mi ha inizialmente lasciato un po’ perplessa. Premetto: non per il genere, leggo dark senza nessun problema, né per il linguaggio o la crudezza delle scene. Quello che non mi era piaciuto del primo libro erano state essenzialmente Katerina e la sua schizofrenia: debole, forte, poi debole, poi di nuovo forte… gran fatica seguire i suoi ragionamenti. Altra pecca era stata una scarsa cura nell’editing che mi aveva sinceramente disturbato. Punto forte del libro, invece, il protagonista maschile, Maksim , bastardo dall’inizio alla fine. Lui era stato il punto fermo del romanzo, il bersaglio su cui focalizzare una certa punta d’odio.
Quindi, quando in apertura di questo nuovo libro ho trovato Maksim incatenato, non ho potuto fare a meno di sorridere. Da lì la lettura è andata piacevolmente in discesa.
I personaggi hanno mantenuto se non aumentato il loro spessore, la stesura del romanzo è parsa decisamente più curata, gli eccessi presenti in La mia vendetta con te sono scomparsi, o quanto meno stemperati. Badate bene, lo stile della Roma non è cambiato, ma si è ammorbidito, rendendo più semplice la lettura, più vicina anche a quei palati sensibili che altrimenti sarebbero stati in seria difficoltà.
La trama segue un ottimo schema ricco di particolari, ma il punto di forza sono i personaggi e le loro interazioni.
Maksim è Maksim. Il suo modo di fare non varia di un millimetro. Freddo assassino convinto di essere irrecuperabile, inizia a mostrare barlumi di umanità. Barlumi, ho detto, niente di più… e rivolti solo alla sua Kate.
L’ambiente in cui si svolge la vicenda non lascia certo aperture alla bontà. I nostri protagonisti sono totalmente immersi nella violenza; sangue e torture sono parte di loro e non se ne distaccheranno mai.
Vediamo la piccola e indifesa Katerina tirare fuori le unghie, abbandonare il ruolo di bambina sottomessa e prendere il comando del suo clan. Per quanto eviti alcuni degli aspetti più disprezzabili dell’attività di famiglia, come il traffico di esseri umani, conduce i giochi con attenzione e senza particolari scrupoli. Un bel cambiamento di sicuro!
Lentamente Katerina si sta trasformando nella donna perfetta per Maksim, che ha ormai smesso di considerarla solo una puttana utile per la sua vendetta, e ne subisce decisamente il fascino.
Katerina è diventata una vera ossessione per il russo, non è più solo uno strumento sessuale, è un qualcosa che lo rende più debole, che gli fa provare un sentimento… questo lo rende ancora più vulnerabile, scoperto. Un bersaglio perfetto per la vendetta.
Ed è qui che entra in gioco un nuovo personaggio: il Siberiano.
Il Siberiano è un uomo senza cuore, al suo confronto Maksim è una mammoletta. Spietato assassino, non da alcun valore alla vita altrui. Brama il potere, il controllo assoluto, non ha un briciolo di umanità. La sua vita e quella di Maksim si sono intrecciate in un lontano passato che li ha legati indissolubilmente. Su questo rapporto, che non ha portato a nient’altro che odio, si basa tutta la vicenda, una storia che corre con un ritmo incalzante, in cui ogni personaggio è obbligato a dare il meglio di sé per sopravvivere.
Un vero dark in cui sesso, violenza e sangue si intrecciano inseguendosi in ogni pagina. Un romanzo che non rinuncia, tuttavia, a quell’amore che noi lettrici tanto cerchiamo.
Un libro certo non per tutti, ma questa volta promosso a pieni voti.






2 commenti:

  1. Questo romanzo mi ha sempre incuriosito, bella recensione

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  2. Grazie mille a Damiana per questa recensione dark romance. :)
    See you soon.
    Giovanna Roma

    RispondiElimina

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