lunedì 23 maggio 2016

Recensione: "LA FINESTRA SUL MARE" di Sabrina Grementieri.



UNA NUOVA VOCE FEMMINILE, RIVELAZIONE DEL WOMEN’S FICTION FESTIVAL.




Genere: Romance contemporaneo
Editore: Sperling & Kupfer

Pagine: 336
Prezzo: € 17,90 (cartaceo)
Uscita: 14 giugno 2016







Sinossi:

Sono le sei del mattino quando il telefono squilla e una voce, all’altro capo dell’apparecchio, annuncia tra le lacrime la morte di nonna Adele. È il primo giorno di aprile e la vita di Viola da allora non sarà più la stessa. Nonna Adele le ha lasciato in eredità l’antica masseria di famiglia nel Salento. Dell'antico splendore però è rimasto ben poco. La facciata, un tempo bianca e ben curata, è ormai grigia e scrostata, erba e sterpaglie crescono indisturbate ovunque e la buganvillea che incorniciava rigogliosa la porta principale ha visto di certo giorni migliori. Solo il vecchio, grande ulivo al centro della corte sembra sopravvivere, imperturbabile, a quella desolazione. Viola non sa che farsene della masseria. Per di più, i ricordi racchiusi tra quelle mura sono troppo dolorosi. Non ha niente da perdere, così decide di partire. Non è certa che sia la scelta giusta. Di sicuro non è la più semplice. E qualcuno sembra non gradire il suo arrivo alla masseria. Tra distese di ulivi, mandorli, papaveri e un mare azzurro come il cielo, dopo tanti ostacoli, Viola ritroverà finalmente la perduta strada di casa e dell’amore.

NELLA SUGGESTIVA CORNICE DEL SALENTO, UN’INTENSA STORIA D’AMORE, DI FAMIGLIA E DI RINASCITA CHE PORTA CON SÉ TUTTO IL SAPORE E LA MAGIA DEL SUD.

L’autore:

Sabrina Grementieri è nata a Imola. Diplomata in Lingue e laureata in Scienze Politiche a indirizzo internazionale, ha studiato per un anno in Germania, ma il suo grande amore resta l’Italia, Paese dove vive e che ama celebrare nei suoi libri. Tre sono le passioni che l’accompagnano da sempre: i viaggi, la lettura e la scrittura.

www.sabrinagrementieri.com





Esistono storie senza tempo -cosiddette evergreen- che, anche leggendole tra dieci anni, susciteranno le stesse sensazioni, strapperanno lacrime o sorrisi nei medesimi punti, e non perderanno mai la loro “fragranza”.
La Finestra sul Mare è una di queste storie, con una trama che risucchia il lettore nelle sue vicende, che lo rende partecipe dei fatti, che lo “emoziona”.
Grazie a una sua capacità innata, Sabrina ci ha abituato a udire fruscii silenti, a percepire profumi, a provare dolore, rabbia e sconforto, a vivere e respirare amore tra le pagine. E anche questa volta non ci delude
I suoi scritti women’s fiction sono sempre intensi, le storie vivide, i movimenti realistici e visibili. Sabrina non lascia nulla al caso e intesse trame complesse ricche di eventi, di personaggi corposi e ben strutturati, il tutto sempre finalizzato al viaggio e alla crescita della protagonista di turno. In questo caso la nostra eroina è Viola, ragazza volitiva, di buon cuore e aperta al mondo, che muove i suoi primi passi con un incipit talmente doloroso da annientarla se non avesse il carattere che ha.
La nonna Adele - il mio personaggio preferito – è venuta a mancare lasciandole in eredità la masseria di famiglia ubicata in Salento, e qui fa la sua prima comparsa il “personaggio” che in ogni best movie che si rispetti meriterebbe l’Oscar come “Miglior Attore Non Protagonista”, ossia l’ambientazione.
Gli scritti di Sabrina sono sempre estremamente scenografici, sono ricchi di colori, di suoni, di movimenti; si vedono onde infrangersi contro gli scogli, si annusa la salsedine del mare, si percepisce il calore del sole, si resta accecati dal bianco della calce con cui sono intonacate le pareti delle case. Insomma, si viene sommersi dalle sensazioni, e si vivono le vicende che l’autrice ci racconta.
Quando Viola si ritrova tra le mani il destino di quella casa così piena di ricordi, ha paura. Teme di sbagliare tutto, di non essere all’altezza, di deludere le aspettative di sua nonna. Le viene chiesto di cimentarsi in un’impresa più grande di lei, e la accetta –non senza travagli interiori- spogliandosi di tutto quel che ha e mostrandosi al lettore per quella che è.
Viola è una protagonista tridimensionale che non teme il giudizio di chi la legge, lei non si nasconde perché è una persona vera, con debolezze e punti di forza, completamente cosciente dei propri limiti, che spinge sempre oltre.
E il nostro lui? Perché La Finestra sul Mare è sì un’opera women’s fiction, ma l’animo romantico dell’autrice richiede personaggi che aiutino la protagonista nel suo viaggio, e chi meglio di un uomo capace di sostenerla, di comprenderla, di aiutarla? Beh, non subito, magari, perché anche lui si porta dietro valige pesanti che non riesce a mettere via, ma è interessante vedere le interazioni che avvengono tra Aris (all’anagrafe Aristarco!) e il mondo attorno a sé. Lui è un uomo chiuso, riservato, ma non di carattere, è stata la vita a provarlo, e in mille modi che dovrete leggere (sappiate che per me ho già spoilerato troppo, e non si fa!).
Il Salento resta il terzo grande protagonista, e nei suoi magnifici scenari si espletano gli avvenimenti che Sabrina ha saputo mostrare con semplicità e in maniera diretta. E pensare che chi non la conosce, o non ha sentito le sue “esse” e le “Zeta” romagnole, potrebbe pensare che lei stia parlando della propria terra tanto è l’amore che traspare nei suoi scritti sulla Puglia.
La Finestra sul Mare è un libro che ti tocca il cuore, che ti fa pensare a cosa avresti fatto tu nei panni di Viola o di Aris… oppure di… STOP! Ho detto niente spoiler!
Siete ancora a corto di regali da mettere sotto l’albero? Bene, avete trovato quello giusto per tutti, perché La Finestra sul Mare saprà donare a ogni lettore quella scintilla calda capace di riscaldare anche il più freddo dei Natali.
Buone feste!





1 commento:

  1. Grazie Insaziabili Letture per questa bella recensione! Sono felice che la storia vi abbia emozionato. Voi avete fatto emozionare me con queste belle parole"

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...