lunedì 16 maggio 2016

Recensione: "LEGAMI DI TERRA" di G.N. Chevalier.





Traduttore: Laura Di Berardino
Genere: M/M; Romanzo storico
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 241
Prezzo: € 5,99 (ebook)
Uscita: 25 aprile 2016









Sinossi:

Nel 1918, Michael McCready torna dalla guerra con un unico obiettivo: perdersi nella ricerca del piacere. Un tempo giovane studente di medicina promettente, Michael ha sepolto i suoi sogni insieme ai corpi spezzati degli uomini che non è riuscito a salvare. Fuggito da New York per preservare l’unica relazione che per lui ha ancora valore, assume l’incarico di giardiniere in una tenuta di campagna, ma ben presto scopre che la casa nasconde segreti e dolori. Mentre Michael cura i giardini trascurati della tenuta, il suo solitario datore di lavoro riporta alla luce ricordi che Michael vorrebbe disperatamente dimenticare. 
Il corpo di John Seward è stato menomato dalla guerra insieme alla sua volontà di guarire, fino a quando una crisi familiare lo convince a proseguire le cure. Così come la salute e le prospettive di John migliorano sotto la cura di Michael, l’animosità cede il passo alla comprensione. Lui e John scoprono che la loro battaglia per imporre la propria volontà si sta trasformando in qualcosa di più forte, ma la paura potrebbe impedire loro di trovare speranza e guarigione l’uno nell’altro.







Dopo la fine della prima guerra mondiale, La Grande Guerra, i sopravvissuti americani che hanno partecipato come volontari tornano finalmente a casa. Alcuni sono fortemente feriti nel corpo, altri sembrano incolumi, almeno fisicamente, ma sono feriti nell'anima.
Oggigiorno siamo purtroppo “abituati” a curare lo stress post-traumatico dei soldati‚ reduci da “missioni di pace” in territori martoriati dalla guerra. Giovani ragazzi vengono infatti spediti in zone più o meno lontane dal nostro paese, con la missione di riportare la pace in quei territori‚ e ciò che vedono sul campo li segna nel profondo.
Nell'epoca in cui questo libro è ambientato‚ i soldati reduci dalle trincee, dal freddo, dalla fame e dalla violenza della guerra sono impreparati a ritornare ad una vita normale.
Quali sono le ferite peggiori da superare? Quelle fisiche sono facili da riconoscere (amputazioni, zoppie)‚ ma quelle della psiche, quelle dell'anima‚ sono le più difficili da individuare perché all'esterno ogni cosa sembra essere al suo posto.
Michael McCreeley e John Seward sono i due reduci dal fronte protagonisti di questo toccante libro.
Michael è un irlandese di umili origini‚ affidato e cresciuto dallo zia Paddy dopo la morte della madre: un uomo violento, bigotto e ignorante. Sin da giovane Michael è costretto a nascondere le sue inclinazioni sessuali, dal momento che é è attratto dagli uomini e all'epoca era previsto l'arresto e la detenzione per chi praticava la “sodomia”, una condotta moralmente disdicevole condannata dalla bibbia. 
Michael è molto intelligente e cerca il riscatto sociale. Nella sua sfortuna ha la fortuna di incontrare Millie, un travestito, proprietaria di una sauna per uomini,dove il ragazzo troverà un'occupazione e dove avrà la possibilità di studiare grazie ai libri procuratigli da lei.
Con il supporto di Millie, un personaggio che mi è piaciuto molto‚ Michael riuscirà anche a terminare un anno alla facoltà di medicina prima dello scoppio del conflitto mondiale. Al ritorno dalla guerra‚ però‚ Michael è profondamente cambiato: le sofferenze che ha visto l'hanno distrutto dentro e non si ritiene degno di nulla e di nessuno. Solo l'amore i nipoti e la sorella lo aiutano ad andare avanti‚ ma anche con lei non è mai stato sincero fino in fondo.Terrorizzato dall’idea di perderla‚ non le ha mai confessato infatti d'essere attratto dagli uomini.

“A tutti piaceva Michael, perché con un massaggio poteva far dimenticare loro più di quanto non riuscissero a fare tutti i massaggiatori della città, e perché aveva da tempo allenato la sua voce a essere calmante quasi quanto le sue mani. Non era nemmeno male che fosse alto più di un metro e ottanta, con la corporatura di uno scaricatore di porto, capelli color ala di corvo e gli occhi azzurro-grigi che più di un cliente aveva definito “ipnotici”.
A Michael non importava un fico secco di come chiamavano i suoi occhi o qualsiasi altra parte di lui; un guscio vuoto poteva servirli facilmente come faceva lui, e comunque se ne andavano via soddisfatti. Quasi tutte le sere, infatti, un guscio vuoto era tutto quello che ottenevano.”

Michael è uomo buono che farebbe di tutto per le persone a cui tiene. Complice una promessa fatta a piccola Sarah, una ragazzina che ha già sofferto troppo nei suoi pochi anni di vita, sarà costretto ad affrontare i suoi demoni interiori durante il tentativo di riportare alla vita il giovane Seward.
Seward riporta dal fonte cicatrici profonde e visibili sul suo fisico. Pur essendo un giovane rampollo di una ricca famiglia‚ non si è limitato a stare nelle retrovie, è sceso in trincea insieme all'amico d'infanzia per proteggerlo, ma purtroppo solo uno di loro due è tornato dal fronte.
Sewart è stato colpito da una granata, ha riportato lesioni importati a muscoli,ossa e tessuti, in particolare sul lato destro del suo corpo‚ e zoppica vistosamente, aiutandosi con un bastone con cui riesce a fare solo pochissimi passi. I suoi limpidi occhi verdi però sono ancora fieri, c'è ancora fuoco in essi e le sue mani‚ che un tempo dipingevano splendidi paesaggi e ritratti, orari traggono tutto l'orrore visto in guerra.
E' sempre grazie alla piccola Sarah e all'amore che nutre per lei, che anche Seward deciderà di dare un'occasione a Michael. Michael infatti pensa di poter aiutare Seward con i suoi massaggi.
Durante la terapia‚ i due non faranno altro che punzecchiarsi l'un l'altro con deliziosi scambi di insulti‚ divertenti e dolorosi al tempo stesso. Nonostante la profonda e reciproca attrazione‚ sarà Seward a fare il primo passo e a convincere Michael di essere degno del suo amore.
Michael e Seward saranno l’uno medicina l'uno dell'altro.

“ Michael emerse dalla camicia e trovò Seward che lo fissava avidamente. «Sei così...» mormorò questi, poi lasciò che la punta delle dita completasse il pensiero, parlando con carezze piuttosto che con le parole. Le sue mani cantarono lodi al corpo di Michael, e Michael alzò lo sguardo e vide quegli occhi che lo fissavano disperatamente, senza capire.Avrebbe voluto protestare, perché non era degno di quel livello di riverenza. In un certo modo, il suo corpo era stato rovinato come quello di Seward. Peggio, perché lui aveva partecipato alla sua rovina, aveva nutrito il suo declino con innumerevoli scopate frettolose e scadenti nei vicoli e nei bagni pubblici, incontri anonimi con uomini quasi morti, annegando nel fango. La sua pelle era troppo macchiata per ispirare un culto, troppo viziata per tali pellegrinaggi devoti.”

La vicenda anche se ambientata nei lontani anni ‘20 non l'ho sentita lontana dai nostri giorni, non so il perché‚ l'ho trovata molto attuale e molto vera.
Mio nonno era nato nel 1905, troppo giovane per la Prima Guerra Mondiale,troppo vecchio per partecipare come soldato alla Seconda; ho vissuto con lui diciassette anni‚ ma ero troppo giovane all'epoca porre domande intelligenti su quel periodo storico‚ e me ne rammarico. Da lui ho ereditato l'amore per la lettura e‚ se fosse ancora tra noi‚ a questo punto l'avrei torturato a forza di interrogarlo su quegli anni.
Anche se non siete amanti dei romance storici‚ non fatevi scappare questo libro: sono sicura che ha le carte in regola per conquistare anche i più scettici.









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