lunedì 16 maggio 2016

Recensione: "MARK & TONY" di L.B. Gregg







Genere: M/M, Contemporaneo
Editore: e-lite Harper Collins Italia
Serie: AMORI A SMITHFIELD
Uscita: 31 Marzo 2016

Sinossi:
Come ci si può vendicare quando si coglie il proprio compagno in flagrante tradimento? Colpirlo in testa con una voluminosa copia della Bibbia durante la messa è il gesto plateale scelto da Mark per punire Jamie. Ora però lui non deve solo patire le pene dell’inferno a causa dell’amore perduto, ma deve pure sopportare le occhiate di disapprovazione delle malelingue della città, pronte a spettegolare. Se poi il fedifrago ti ha pure prosciugato il conto in banca, l’unica soluzione è… Be’, consolarsi con il poliziotto più sexy in circolazione!







Commedia o poliziesco? 
Direi entrambi! Un centinaio di pagine - un libro, ahimè, troppo  corto per i miei gusti!- che si leggono davvero in pochissimo tempo, vista la fluidità del testo e la voglia di vedere cosa combinerà di nuovo Mark! 
Mark è uno spasso, fa praticamente tutto da solo! Non sempre pensa molto alle conseguenze delle sue azioni, e sì che dovrebbe essere una persona più posata vista la sua professione: è un dottore. 
La prima immagine che giunge al lettore di Mark  è quella di un giovane dottore che si aggira tra i banchi di una chiesa in camice e zoccoletti Crocs rossi, all'inseguimento del convivente fedifrago! 
E cosa pensa di fare in una chiesa gremita dalle “persone per bene” della sua cittadina? Ovvio no: usare l'unica arma a sua disposizione, una bella e pesante bibbia, per tirarla in testa all'ormai  ex fidanzato reo di averlo tradito nel suo stesso letto con un altro uomo, il suo padrone di casa, brutto, sovrappeso ed etero! 
Non pensa che agendo così rischia di passare dalla parte del torto; vive in una piccola cittadina dove tutti si fanno i fatti di tutti e in un attimo tutti sapranno i fatti suoi! 
Si rende conto troppo tardi che Jamie non è l'uomo che credeva che fosse, ora è tardi per pianger sul latte versato ed anche sul suo conto corrente orfano di tutti i suoi risparmi, spariti non tanto misteriosamente, visto che Jamie lavora nella banca in cui ha il conto Mark e ha accesso ai suoi conti... Come si dice in questi casi: cornuto e mazziato! 
Unica nota positiva di questa disastrosa giornata è l'essere fermato dalla polizia perché procede troppo piano in auto, io sarei schizzata a tavoletta dopo aver fatto sbattere la testa al mio ex contro una bibbia! 
Il  poliziotto che ferma il povero Mark è una sua vecchia conoscenza: il suo primo amore non corrisposto, un bel poliziotto di origine italiana, Tony, un concentrato di testosterone alto, moro e muscoloso, gay dichiarato e amico d'infanzia di Mark. I due si erano allontanati proprio a causa di Jamie, Tony faceva fatica a sopportalo, ovviamente aveva capito subito che dietro la finta dolcezza e bell'aspetto del ragazzo c'era una persona marcia fino al midollo. 
Jamie è davvero un pessimo soggetto, i personaggi negativi come il suo sono sempre quelli che mi colpiscono di più quando leggo un libro a tema contemporaneo, l'ho trovato molto realistico. Anche se alla fine Mark non è innamorato veramente di Jamie, questo non significa che non soffra per il suo comportamento: 

Non ero devastato per la perdita di Jamie. Oh, no! Ero imbarazzato per non avere visto la verità. Il mio uomo era uno stronzo, e mentre avrei dovuto assumere una di quelle pose drammatiche da innamorato tradito, in realtà mi sentivo sollevato come se mi fossi tolto un macigno di dosso... 
Quando ci eravamo incontrati, Jamie era diverso. Divertente. Estroverso. Scatenato. Bisticciavamo, facevamo la lotta e ci divertivamo, ma credo di non averlo mai conosciuto davvero, perché in realtà si era rivelato un mostro. Non come quelli dell'infanzia che i figli di Sarah credevano nascosti sotto i loro letti. Jamie era un mostro della peggior specie. Era uno di quelli che invitavi a entrare, di cui ti fidavi.” 

Mark in passato era stato rifiutato dal Tony, era ancora minorenne quando si presentò alla finestra di Tony una notte, praticamente ubriaco fradicio, inciampato sui fiori della madre cercando di baciarlo, sembrava che Tony lo considerasse solo un ragazzino goffo e troppo giovane per sapere cosa volesse. In realtà Tony ha sempre avuto un debole per Mark, ma non poteva uscire allo scoperto all'epoca, suo padre infatti non aveva mai accettato fino in fondo l'omosessualità del figlio. 
Ora che Jamie è finalmente fuori dal letto e dal cuore di Mark per Tony è il momento di farsi avanti, ha aspettato anche troppo e anche Mark è pronto per scrollarsi di dosso la paura di essere di nuovo rifiutato, ovviamente complice una bella bufera di neve e una cassa di birre! Mark non regge proprio l'alcool! 

Lo sentii salire le scale ancora prima che bussasse. Per la prima volta dalle superiori ebbi un tuffo al cuore, avevo permesso ai miei veri sentimenti per Tony di sbocciare. 
Come avevo potuto essere così cieco? Sarah aveva ragione: lui era sempre stato lì davanti a me e io mi ero negato la possibilità di una relazione autentica. Avevo avuto paura. Mi ero accontentato.” 

Il libro è davvero molto divertente viste le figuracce che Mark colleziona e mi è piaciuta molto anche la parte in cui Mark si cala nei panni del detective improvvisato, ha rischiato molto grosso a fare tutto di testa sua, ma per fortuna adesso c'è Tony a tenerlo d'occhio! Mark è veramente adorabile, ma visto il periodo che sta vivendo non so se mi farei curare da lui! 
Voto finale tre stelle e mezzo, decisamente consigliato e sarebbero state quattro se il libro non fosse così corto; per la passione tre fiammelle, i ragazzi devono pur recuperare gli anni passati! 








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