mercoledì 4 maggio 2016

Recensione: "NON AVEVO SCELTA" di Donna Foley Mabry.








Genere: Storico
Editore: Newton Compton
Pagine: 416
Prezzo:  € 4,99 ebook- € 12,90 cartaceo
Uscita: 1 Ottobre 2015








Sinossi:

«Era il 1906, avevo appena quattordici anni, ed era il giorno delle mie nozze. Helen, mia sorella maggiore, venne nella mia stanza, mi prese per mano e mi fece sedere sul letto. Poi, quando stava per aprire bocca e dirmi qualcosa, arrossì e si girò di colpo a guardare fuori dalla finestra. Dopo qualche secondo, mi strinse forte la mano e mi fissò. Infine mi disse: “Sei sempre stata una brava ragazzina, Maude, e hai sempre fatto quello che ti chiedevo. Ma oggi ti sposerai, e tuo marito diventerà il padrone di casa. E quando andrete a casa stasera dopo la festa di nozze, non importa quello che vorrà farti: tu dovrai permetterglielo. Hai capito?”. In realtà, non avevo capito, ma annuii ugualmente. Certo, mi sembrava strano, come mi sembravano strane molte altre cose allora. Volevo accontentarla e fare come diceva lei. E poi, non avevo scelta, proprio come non avevo potuto scegliere di venire al mondo».







Oggi vi parlo di “Non aveva scelta”, scritto da Donna Foley Mabry. Sin dalla premessa, ho capito che non si trattava di una qualsiasi opera di fantasia, ma una storia vera. È stato strano scoprire che ciò che leggevo era realmente accaduto, anche se l’autrice ha segnalato che in parte è romanzato. 
Non credo sia un genere che piaccia a molte persone e anche io ho iniziato a leggerlo soprattutto attratta dalla trama, che in parte mi ha tratta in inganno. 
La storia parla della vita di Maude, che scopriremo successivamente essere la nonna della scrittrice. Come nel tempo passato, Maude è stata costretta a sposarsi in giovane età con un uomo che fortunatamente amava. E sappiamo che a quei tempi era veramente raro sposarsi per amore. 
La protagonista è una donna forte che è cresciuta troppo in fretta. Non le hanno dato il tempo di essere semplicemente una bambina ed ha saltato quella tappa.
La sua storia non è una favola. La sua vita è costellata da delusione, morte, rabbia e dolore , ma nonostante tutto quello che la vita le ha riservato, lei è andata avanti. 
Ha amato, sognato e pregato. Una donna più debole avrebbe gettato la spugna molto tempo prima, ma lei no. L’ho ammirata molto per la sua forza e per il suo spirito. 
La storia è ambientata nel passato e ci descrive le condizioni di vita di un tempo e, andando avanti nella lettura, si ha un’evoluzione della società. 
Il distacco è sempre maggiore: quando lei nasce, sono i genitori a decidere chi dovrà sposare ma in seguito i suoi figli decideranno liberamente chi portare all’altare. 
Vediamo l’evoluzione della donna: da semplice pulzella addetta ai lavori di casa e sottomessa a essere umano con parità di diritti che può andare a votare, lavorare e decidere di divorziare. 
Mi sono stupita di come le persone cambino nel tempo: Maude all’inizio è una fanciulla spaurita davanti alla vita ma che con l’avanzare dell’età diventa sempre più indipendente. 
Questa storia racconta del cambiamento che è avvenuto del tempo e argomenti semplici come la religione sono totalmente cambiati. Si pregava per gli altri e mai per se stessi, perché si credeva che così si ricevessero la grazia divina e la pace. 
È una storia che mi ha fatto molto riflettere e mi ha fatto ricordare le cose che mi raccontava mia nonna. Lo stile dell’autrice è semplice e preciso. 
Posso darvi un consiglio? Leggetelo anche se non è il vostro genere. È una storia che fa riflettere.








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