giovedì 26 maggio 2016

Recensione: "RED RISING - IL CANTO PROIBITO" di Pierce Brown.







Genere: Distopico
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus stranieri
Prezzo: € 19.00 (cartaceo); € 9.99 (e-book)
Uscita: 5 aprile 2016








Sinossi:

Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo. Così inizia "Red Rising", paragonato immediatamente alle massime espressioni del romanzo fantasy contemporaneo. Apprezzato con slancio dai lettori, oggi "Red Rising" ha conquistato i primi posti nelle classifiche del "New York Times" e il suo fascino drammatico e avventuroso ha convinto il regista Marc Forster (World War Z, 2013) a girarne la versione cinematografica (Universal Pictures). Accanto ai grandi nomi di George R.R. Martin, Suzanne Collins e Joe Abercrombie, Pierce Brown ha firmato una saga appassionante, un debutto difficile da dimenticare.



La "RED RISING TRILOGY" è così composta:

1. Red Rising - Il Canto Proibito
2. Golden Son
3. Morning Star






Finalmente Red Rising è uscito anche in Italia. È da qualche anno che aspettavo che arrivasse nelle nostre librerie e finalmente Mondadori ha esaudito la mia richiesta. Entertainment Weekly, USA Today, The Huffington Post hanno promosso tutti il primo romanzo di questo giovane, talentuoso e affascinante autore e vederlo nominato in ben due categorie dei Goodreads Choice Awards 2014, come miglior debutto e come miglior YA fantasy e sci-fi, ha aumentato la mia voglia di intraprendere questa avventura insieme a Darrow, protagonista di questa trilogia. Il testo è ben curato, le frasi sono scritte con maestria e il ritmo incalzante rende la lettura piacevole e veloce. 
Il libro è narrato dal punto di vista di Darrow, ragazzo di soli sedici anni sposato con Eo, abitanti del sottosuolo di Marte. Loro sono i primi personaggi ad essere presentati; sono una coppia molto unita, dove il carattere predominante è quello femminile. Lei è ben descritta, con idee decise, è sicuramente un personaggio chiave per l’evoluzione del protagonista. Entrambi fanno parte dei Rossi.

“Pensi che valga la pena morire per un sogno. Io dico di no. Tu dici che è meglio morire in piedi. Io dico che è meglio morire in ginocchio.”
“Ma se non stai neppure vivendo!”

Immaginate una piramide, dove in cima troviamo chi ha il potere e alla base troviamo le persone sacrificabili. Gli Oro comandano, i Rossi muoiono per loro. Perché proprio quest’ultimi vivono nel sottosuolo per estrarre helium-3, sostanza vitale per chi vive sulla superficie di Marte. I Rossi, tuttavia, sono all’oscuro di tutto, credendo che non ci sia vita sul pianeta, sono sfruttati, lasciati a sopravvivere e non vivere. La Società è basata su colori, a ogni colore aspetta un ruolo con differenti privilegi. 

Oro: classe dirigente della Società. 
Argento: conducono l’economia. 
Bianco: sacerdoti e sacerdotesse responsabili dei rituali. 
Rame: burocrati. 
Blu: esperti di astronavigazione. 
Giallo: dottori. 
Verde: sviluppatori della tecnologia. 
Viola: artisti. 
Arancione: ingegneri meccanici. 
Grigio: milizia militare. 
Marrone: cuochi, lavoratori in case. 
Ossidiana: orribili alla vista nati per la guerra. 
Rosa: di bellissimo aspetto, addestrati al piacere. 
Rosso: lavoratori sfruttati. 

Tutto cambia quando Eo, bellissima dai capelli color rame, mostra al suo sposo la vita in superficie. Scoperti e fustigati, lei inizia a cantare un canto proibito, che la porterà a essere impiccata (su Marte, ti tirano i piedi dato che la gravità è differente) e successivamente toccherà a Darrow a salire sul patibolo. 

“Senza di me, lei non mangerebbe. Senza di lei, io non vivrei”


Da questo momento in poi tutto cambia, se prima ci veniva presentato il sottosuolo e la storia approssimativa di come dalla Terra si è conquistata la Luna e poi Marte, con la messinscena della morte del protagonista da parte dello zio in combutta con i Figli di Ares (gruppo ribelle), poi si scoprono pagina dopo pagina le intenzioni della Società e delle menzogne sulle quali è edificata. 

“Gli Oro preferirebbero che noi dimenticassimo la storia. E la maggior parte di noi l’ha fatto, o non gli è mai stata insegnata. Ma io so come gli Oro salirono al potere centinaia di anni fa. Loro la chiamano la Conquista. Macellarono chiunque si oppose. Distrussero città, continenti. Non molti anni fa, hanno ridotto un intero mondo in cenere. È con l’ira di Ares che hanno agito, e adesso noi siamo i figli di quell’Ira.”

Veniamo a conoscenza di nuovi personaggi, del motivo che ha spinto i Figli di Ares a salvare Darrow e i loro obiettivi. 
Darrow da Rosso deve diventare Oro per riuscire a istigare la ribellione dall’interno e così inizia la trasformazione. Nessuno mai in passato è riuscito in un’operazione del genere, ed è qui che entra in gioco Danzatore, uomo di bell’aspetto che con la sua capacità innata renderà possibile l’impossibile. Dopo l’intervento sarà presentato un nuovo Darrow, più alto, più forte, dai capelli d’oro. 
Infiltrato nell’Istituto, scuola di prestigio per ottenere un posto significativo nella Società, dovrà mescolarsi con i tanto odiati Oro per riuscire nell’impresa. 
Da qui in poi si entra nel vivo della storia, con più azione, più movimento. Il giovane protagonista cresce pagina dopo pagina incontrando nuovi personaggi sempre ben caratterizzati che alla fine del libro rimangono impressi nella mente. Matteo, Rosa che aiuta Darrow a calarsi nella parte di Oro, Armonia, bellissima ribelle, Roque, alleato durante le prove, Titus, folle e violento Oro, l’ArciGoverantore Nero au Augustus colpevole della morte di Eo, e molti altri. 
Dopo aver letto Red Rising, aspetto impazientemente Golden Son. Consiglio vivamente questa prima opera di Pierce Brown, che spero possa avere una carriera solo in ascesa.






2 commenti:

  1. Sembra bello anche se inizia con la morte dell'amata dal protagonista. Capisco che sia la "molla" che fa scattare tutto però mi mette sempre tanta tristezza quando uno dei protagonisti perde la propria ragione di vita.
    Grazie per questa bella recensione.
    Patrizia

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  2. Patrizia il libro è davvero bello. Nonostante la morte di Eo, c'è tantissimo potenziale e spero che i prossimi 2 volumi non deludano!

    Andrea.

    RispondiElimina

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