mercoledì 25 maggio 2016

Serie TV: Recensione "SCANDAL - STAGIONE 5" prodotta da Shonda Rhimes.


Continuano le recensioni sulle serie tv e questa volta ho deciso di scriverne una sulla quinta stagione di Scandal.
Prima di iniziare spediti, rapidi e veloci, facciamo un’introduzione e un punto della situazione. Questa serie tv è stata creata da Shonda Rhimes, in collaborazione con Betsy Beers, trasmessa in prima visione assoluta sul canale statunitense ABC a partire dal 5 aprile 2012. Per chi non la conoscesse, Shonda è la Regina del “e mai nessuno visse felice e contento”. Nonostante questo, è riuscita a creare un personaggio, Olivia Pope, che mi ha conquistato incollandomi al televisore ogni settimana da cinque anni.
In questi anni abbiamo avuto modo di conoscere questo personaggio, interpretato magistralmente da Kerry Washington, abbiamo iniziato a scoprire squarci del suo passato, ci sono stati presentati i suoi genitori, i suoi colleghi, i suoi amici. Ma chi è in realtà miss Olivia Pope?
È proprio durante questi 21 episodi che ci viene mostrato il suo vero io, fatto di insicurezze,  mille dubbi, tenacia, forza e debolezze.
Il season finale della quarta stagione ci ha lasciato con molti interrogativi e poche certezze.
Finalmente Mellie, ex moglie del presidente Fitz, è diventata il nuovo Senatore della Virginia.
Fitz licenzia Cyrus, responsabile dello staff del presidente, e caccia Mellie dopo aver scoperto il legame imprevisto dei due con Rowan.
Olivia fa arrestare il capo del B613, non come Rowan, dato che non esiste, ma come Eli Pope, incastrandolo per appropriazione indebita.
Quinn attacca Huck e gli punta una pistola in fronte. La lacrima di Katie Lowes, che le scorre mentre realizza il predatore creato dal padre di Olivia, rende la scena forte e di impatto.
Negli ultimi minuti assistiamo all’incontro di Olivia e Fitz sulla terrazza della Casa Bianca. Ora i due amanti sono liberi di amarsi.

E da qui inizia la quinta stagione, che ci porta in una serie differente, uno show che si trova su un altro livello, superiore. Quest’anno abbiamo avuto modo di vedere la corsa di diversi personaggi alla Casa bianca. Gli otto anni di Fitz sono quasi giunti al termine, ed episodio dopo episodio scopriamo i candidati in corsa. Prima di parlarvi delle presidenziali devo approfondire degli avvenimenti della scorsa stagione che hanno avuto ripercussioni in questa magnifica quinta stagione.
Il rapimento di Olivia l’anno scorso mi ha incollato allo schermo. Gli episodi a lei dedicati, soprattutto il decimo, Run, mi hanno conquistato. La professionalità, la bravura di Kerry, la tensione si potevano percepire in ogni sequenza. Shonda fece centro.
Nonostante la prigionia, la poca lucidità, Liv riesce a restare conscia di quello che le succede intorno, e come vero Gladiatore cerca di trarre il meglio da ogni istante, cerca di raggiungere la porta rossa. Vuole varcarla, vuole fuggire. Vuole essere libera.
Dopo minuti interminabili e qualche episodio dopo, tutto si risolve per il meglio, ma la nostra amata Olivia Pope rimarrà per sempre segnata da questa esperienza.
Per dimostrarsi forte, per riprendere in mano la sua vita, finge. Finge per molto tempo. Ma proprio verso la fine della quinta stagione, il ritorno del suo rapitore riaprirà l’enorme cicatrice che ha segnato la protagonista.
In Thwack!, episodio numero 17 della stagione 5, assistiamo a un ritorno al passato. Liv è spaventata, i ricordi della prigionia, la paura e l’odio iniziano a mescolarsi. Il lato oscuro che sempre aveva respinto e scacciato torna. Vuole emergere. Suo padre è Commando. Sua madre è una criminale di fama internazionale. È abituata al male. Nonostante sia circondata dal marcio più lurido, non ha mai superato la netta linea di confine. O meglio, non aveva mai superato la linea, finora.
Nella prima parte di stagione ha avuto modo di emergere, di non essere vista come l’amante del Presidente. È giunta alla casa bianca, è diventa una Lady. Ha tutto. L’uomo che amava e che tanto desiderava, è libera, felice, o forse non abbastanza. È riuscita a essere nello studio ovale e a governare la nazione più potente al mondo, perché Fitz è il suo burattino.
Ma proprio nel momento in cui possiedi quello che più brami al mondo, tutto cambia. Finalmente è tuo, ma tu hai perso tutto l’interesse.
Baby It’s Cold Outside, 5x09, finisce con una decisione drastica, l’aborto, la fine della relazione tra Liv e Fitz.
Olivia: There is no Vermont! There is no jam! There is no future! Not anymore.
Questi sono solo alcuni eventi che hanno caratterizzato questa serie. Finalmente scopriamo il passato di Jake, il legame con Rowan e con il B613. L’amore incondizionato che proverà sempre e nonostante tutto per Liv (io tifo per lui).

Sarà nell’ultimo episodio, That’s My Girl, che arriveremo all’apice di molte storyline. Mellie, che ho apprezzato sempre più in questa stagione, è la candidata alle presidenziali di Liv. Cyrus si è proposto come Vice per il suo di candidato. È guerra. Ma Olivia vuole vincere. Vuole portarla alla Casa Bianca. È decisa. E padre Pope non può essere più orgoglioso della sua bambina.

A lunedì prossimo,

Andrea.




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