lunedì 23 maggio 2016

Recensione: "STORIA SEGRETA DI UN GAY A PAGAMENTO" di T. Baggins.






Traduttore: Chiara Messina
Genere: M/M
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 250
Prezzo: € 5,99 (ebook)
Uscita: 18 aprile 2016








Sinossi:

DENARO…
Andrew Reynolds è deciso a restare a New York City sino a quando sua sorella Marie, malata di cancro, avrà bisogno di lui. Ma nonostante il talento e il bell’aspetto, non è riuscito a trovare un lavoro come attore. Con il conto al verde e un mucchio di debiti da pagare, Andrew ha bisogno di fare soldi in fretta. Gli accompagnatori gay guadagnano bene, ma c’è un piccolo problema: Andrew non è gay. 

SESSO… 
Quando Andrew era ancora adolescente, suo padre ha sconvolto tutti rivelando di essere gay, da allora il suo rapporto con l’omosessualità è sempre stato complicato. Fingere di essere gay potrebbe rivelarsi il ruolo di una vita. Da semplici appuntamenti a giocattoli erotici, passando per sculacciate ed esperienze ancora più estreme, Andrew si trova costretto a soddisfare i suoi clienti senza rivelare le sue reali preferenze.

 … E AMORE
Il primo appuntamento di Andrew con Cormac Donovan, un politico che nasconde accuratamente la propria omosessualità, si rivela un totale disastro. Eppure, incontro dopo incontro, l’attrazione tra i due cresce e, mentre Andrew fa i conti con i suoi nuovi e inaspettati sentimenti, Cormac mette a repentaglio la sua carriera di senatore. E quello che era nato come un modo veloce per fare denaro rischia di trasformarsi in una colossale delusione d’amore… o in una storia duratura.







Ecco un altro libro che mi ha piacevolmente stupito!
Ultimamente devo dire che sto leggendo un libro più bello dell'altro, che mi emoziona fino alle lacrime e che mi fa venire voglia di rileggerlo per non lasciar andare i protagonisti.
La trama mi aveva incuriosito, pensavo si trattasse di una storia leggera, basata fondamentalmente sul sesso – si parlava di un servizio di “accompagnatori” - e invece mi sono ritrovata commossa, davvero singhiozzavo‚ nel leggere la storia di Adrew.
Il sesso comunque ha decisamente una parte importante nella vicenda, tramite esso Andrew mette alla prova se stesso, le paure e i traumi che lo hanno accompagnato sin dall'adolescenza. Quando era appena quattordicenne‚ Andrew scoprì il padre a praticare sesso orale ad un latro uomo e ne rimase sconvolto. A causa di ciò il padre decise di abbandonare moglie e figli per costruirsi una nuova vita con quest’uomo, che tra l'altro era il professore preferito di Andrew. Oltre ad avere la famiglia distrutta Andrew divenne così anche vittima di bullismo e solo grazie alla sorella maggiore‚ Marie‚ riuscì ad uscirne.
Il ragazzo non ha mai perdonato il padre per questo suo abbandono e‚ pur non essendo un omofobo vero e proprio, ha i sui buoni motivi per essere infastidito dalle relazioni tra uomini.
Andrew è un aspirante attore ed anche un ragazzo molto carino: altezza media,occhi azzurri e capelli castani, ma non è il solito bel faccino senza cervello. Oltre ad avere il talento e la passione per la recitazione‚ ha anche talento nello scrivere. 
Molto divertenti sono le sue riflessioni allo specchio sul suo futuro e sul possibile libro che ne potrebbe venir fuori. Un successo assicurato‚ secondo me!
Al momento si trova in cattive acque dal punto di vista economico: il suo conto corrente ormai è a zero e non sa più come fare per poter pagare le cure della sorella alle prese con un brutto cancro. Aiutato dal suo aspetto‚ decide quindi di fingersi gay e intraprendere la carriera di accompagnatore di uomini ricchi e soli‚ una specie di gigolò, per fare soldi facili, ma come reagirà se l'uomo che deve “accompagnare” decidesse di baciarlo? Attacco di panico garantito?
Fare l'accompagnatore non è uno scherzo.

“Andrew era certo che tutti i ragazzi nella stanza fossero stati oggetto di qualche forma di violenza nella loro vita. Alcuni a casa, come Caleb, o a scuola – com’era capitato a lui stesso –, o a causa di altre circostanze, ma quasi sicuramente in concomitanza con la scoperta della propria omosessualità. Chiunque pensasse che gli accompagnatori facevano soldi facili, dimenticava che per chi faceva quel mestiere, un dente spaccato, una commozione cerebrale o la morte erano possibilità concrete.” 

Per sua fortuna‚ come primo appuntamento‚ gli capita il dolce, affascinante, quasi timido, politico non dichiarato Cormac: alto, moro e occhi verde acquamarina, un bel bocconcino!Andrew è sia spaventato che affascinato dall'uomo. Per combattere l'agitazione berrà come una spugna e si prenderà una bella sbronza, rischiando di mandare tutto a monte e perdere il cliente. Molto loquace e sincero quando è ubriaco‚ finirà per spifferargli che in realtà lui non è gay! 
Cormac è un controsenso: è gay‚ ma è anche un politico conservatore‚ con l'ideale dell'ecologia, che deve supportare la famiglia tradizionale e che per questo non può dichiararsi. Praticamente ha passato i trent'anni ed è ancora vergine nel sesso tra uomini.Alcune sue prese di posizione fanno infuriare il giovane Andrew che‚ grazie alla sua nuova occupazione‚ sta finalmente venendo a patti con la sua sessualità.

"«Perché non posso essere bisessuale? Perché la gente pensa sempre che la bisessualità sia una stronzata?»
«Perché a volte le ragazze baciano altre ragazze per attirare l’attenzione degli uomini etero. Perché spesso gli uomini sperimentano con altri uomini dicendo di essere bisessuali. E qualche anno dopo, le ragazze sono sposate con degli uomini e viceversa, il che fa sembrare la bisessualità una sorta di espediente.»"

Avrei tanto voluto prendere a capocciate Cormac in alcuni punti della vicenda, mi ha fatto disperare‚ ma alla fine anche lui mette un po' di sale in zucca.Pur essendo un neofita nei rapporti gay sarà Andrew a portare Cormac allo scoperto e alle gioie del sesso, grazie anche agli incontri/rivelazioni avuti con l'enigmatico Paresh, il viscido Sven - mi ha dato i brividi e non piacevoli - e gli altri ragazzi del servizio accompagnatori.
A questo punto devo però parlarvi anche della parte più dolorosa del libro, quella che mi ha più emozionato, e che riguarda la dolce, forte e sfortunata Marie. Mamma in seconda di Anrew‚ sorella maggiore e migliore amica, sprona il fratello ad andare avanti e dare una seconda opportunità alla sua storia con Cormac. Andrew ama talmente la sorella che farebbe tutto per lei‚ anche decidere di “perdonare” il comportamento del padre, accettandolo in pieno e abbandonando i piagnistei da immaturo.

"...«Ho salvato una vita, ma che impatto può avere questo sul resto del mondo?.
Puoi dedicare agli altri ogni istante della tua esistenza, ma sarà sempre come provare a svuotare l’oceano con un secchiello. Non farai mai la differenza. L’unica cosa che possiamo fare è trovare una persona – una sola – e dedicarci anima e corpo a salvarla. Se ci riusciamo, se salviamo quella vita, forse quella persona farà lo stesso per qualcun altro. È una sorta d’investimento a lungo termine. Il primo passo per dare il via a una reazione a catena che salverà il modo.»....«Ed è quello che tu hai fatto per me, Marie. Mi hai protetto dal giorno in cui sono nato. Sei stata la mia migliore amica, la mia confidente. Mi hai tenuto in vita quando volevo solo mollare. Ti voglio bene. Non dire mai più di essere inutile. La tua vita è importante. È importante per me.»" 

Un libro completo: amore, passione, sofferenza, perdono, amicizia e famiglia.
Andrew con la sua linguaccia mi ha fatto passare dai sorrisi alle lacrime‚ come nella dichiarazione d’amore alla sorella‚ in due nanosecondi!









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