lunedì 16 maggio 2016

Recensione: "SWEET" di Tammara Webber.







Genere: New Adult
Editore: Leggereditore 
Pagine: 287
Prezzo: € 4,99 ebook - € 14,90 
Uscita:  24 Marzo ebook - 31 Marzo 2016











Sinossi:

Lui è l’amore della sua vita, ma non lo sa. 
Lei è il suo unico momento di sacrificio in una vita di sopravvivenza. 
Lui era ferito e selvaggio, ma resistente. Lei è sempre stata obbediente. 
Ora è irrequieta. 
A casa per l’estate tra il college e la scuola di medicina, Pearl Torres Frank sa due cose: Boyce Wynn è la personificazione di tutto ciò da cui dovrebbe girare alla larga, e tutto ciò verso cui vorrebbe incappare. Indisciplinato e rumoroso. Indifferente all’opinione che il mondo ha di lui. 
Appassionato. Forte. Pericoloso. 
E un altro aspetto che nasconde a tutti tranne che a lei: è dolce.


La serie "Contours of the Heart" è così composta:
1. Easy 
2. Breakable


3. SWEET 








Se avete amato alla follia “Easy” come la sottoscritta, aspettando per anni e inutilmente il libro tradotto del punto di vista di Lucas (anche se pare che qualcosa si stia muovendo...), vi sarete di sicuro buttate a capofitto in “Sweet”. 
Non mi sono soffermata a chiedermi se sarebbe stato all'altezza della bellissima storia d'amore tra Lucas Maxfielde Jacqueline Wallace. 
Sono andata per istinto. E ho fatto bene.
In questo romanzo, la Webber ci fa conoscere Boyce Wynn, amico di Lucas, e Pearl Frank. 
I loro mondi non potrebbero essere più distanti.
Lui, ragazzo cresciuto a suon di botte da un padre ubriacone, vissuto in una roulotte adiacente all'officina meccanica di famiglia, lotta ogni giorno contro le difficoltà della vita.

“Io prendevo una lattina dalla confezione da venti che c'era in frigo e gliela porgevo, tenendo il braccio da lontano, così non sarebbe riuscito ad afferrarmi per il polso e a torcermelo, o ad attirarmi a forza verso di sé e darmi un pugno sulla spalla, nel fianco, nella pancia. Per gran parte del tempo, non faceva altroche bere birra, con gli occhi incollati allo schermo della tv. Una volta su cinque, cercava di afferrarmi.”

Lei, ragazza di origini ispaniche‚ portata in America da piccola da una giovane madre in fuga dal cartello messicano, ha la fortuna di avere un patrigno che adora e la adora. Innamorato pazzo della madre, il dottor Frank ha assicurato ad entrambe una vita agiata e tranquilla. Pearl è una brava studentessa, tutta casa e scuola, in procinto di scegliere i migliori college per frequentare medicina. 
Per entrambi i binari sembrano già assegnati. Boyce manderà avanti l'officina e Pearl diventerà un ottimo medico. Mentre per il primo‚ però‚ la scelta è avvenuta per spontanea volontà e con entusiasmo, per la seconda invece non è affatto così. 
Pearl ha sempre amato il mare e tutto ciò che riguarda la biologia marina‚ ma non ha mai osato farne parola alla madre temendo di darle una delusione. Anzi, lo sa per certo. E sarà proprio Boyce Wynn, il ragazzo di cui è segretamente innamorata fin da quando era una bambina, a darle la spinta, a credere in lei, ad aiutarla nel difficile percorso di crescita. 

“Di solito, il paesaggio monotono mi confortava, portandomi sempre più vicina a casa. Quel giorno, più mi avvicinavo, più mi rendevo conto del confronto a cui mi stavo sottraendo da mesi e del fatto di non poterlo più evitare. Il velo di una vita di menzogne calò, e non mi rimase altro che la cruda verità su chiero e sul fatto che presto chiunque altro l'avrebbe saputo. Ingoiai, cercando di lottare contro la realtà che sembrava soffocarmi.”

Come quando si inizia un puzzle. Cosa si fa? Si buttano sul tavolo tutti i pezzetti, si tastano, si sparpagliano‚ e poi si inizia a cercare di assemblarli. Così ha fatto la Webber! Non si intuisce dall'inizio il percorso che hanno i due protagonisti, perché la scrittrice ha deciso di farci entrare nella storia un po' a pezzi‚ ma i due vengono introdotti in modo separato. L’autrice accenna alla loro vita attuale singolarmente e ogni tanto infila flashback del loro passato che, piano piano, venendo alla luce‚ ci fa capire da quanto tempo in realtà si conoscono: praticamente da sempre. Prima bambini, poi adolescenti, Boyce e Pearl sono stati presenti nella vita dell'altro nei momenti più importanti. 
Si inciampa un poco nei primi capitoli proprio per questa particolarità, ma‚ una volta svelato tutto, una volta ricostruita la loro storia, si viene travolti dalla passione. L'irresistibile connubio romance “ragazzaccio-che-viene-dal-basso-e-che-pensa-di-non-meritare-la-brava-ragazza” associato a “la-brava-ragazza-che-brucia-segretamente-dall'interno-per-lui” è perfetto. Le lettrici romantiche ci andranno a nozze. 
Anche perché, a un certo punto, per diverse ragioni, Boyce ospiterà Pearl nella sua roulotte, e diciamo che farà molto caldo.

“Le stavo mentendo. Immaginai il suo shampoo, il suo bagnoschiuma e il suo rasoio nella mia doccia, reggiseni e mutandine appese al mio stenditoio, lei in asciugamano che si asciugava i capelli scuri nel mio bagno... Cazzo! Sì, che mi avrebbe dato fastidio. Solo non nel modo che pensava lei.”

Ho ritrovato lo stesso stile fluido e musicale che tanto mi era piaciuto in “Easy”. Il romanzo è scritto a doppio POV, quindi abbiamo la panoramica dei pensieri di Boyce e di Pearl, cosa secondo me necessaria proprio per la particolare struttura con la quale è impostata la narrazione iniziale. 
La tensione sessuale alternata a momenti dolci mi ha conquistata in toto. C'è davvero tutto in “Sweet”: vissuti drammatici, voglia di riscatto, crescita personale, colpi di scena.
Il mio consiglio? Godetevi l'amore dolce di Boyce e Pearl.








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