sabato 11 giugno 2016

Recensione: "PETALI DI LUNA" di R.M. Stuart.


Once Upon a Steam – Episodio II



Genere: Steampunk/Fantasy
Editore: Dunwich Edizioni
Pagine: 104
Prezzo ebook: € 0,99
Uscita:  17 Novembre 2015






Sinossi:

In una Londra dalle sfumature gotiche, sospesa nel tempo, un amore tormentato sboccia come un fiore lunare nel cuore della notte. Lei principessa, lui antieroe, un’unione ambigua ma tanto forte che nemmeno la magia può spezzare. Rose e Tristan, cresciuti assieme in una (ir)realtà umana, si amano, si desiderano, finché la vita chiede loro un dazio da pagare. Infatti una maledizione aleggia su Rose, una maledizione fatta di rancore e antichità, anche se Tristan veglia su di lei con incondizionata devozione. Tuttavia l’amore non è una favola, forse è una tragedia. Tristan lo scopre a sue spese, così perfino la fiera Rose che – senza speranza, senza più lacrime, senza aspettative – è vittima del sonno eterno diventando quindi “la bella addormentata”, proprio come Malefica le aveva predetto alla nascita. Sarà la morte più potente della sorte? Passione, sortilegi, viaggi inter dimensionali: un vortice di musica e sensazioni che avrà inizio e fine a Steamwood.











Petali di Luna è stata una lettura emozionante. Emozionante e coinvolgente, nel seguire i punti di vista dei due giovani protagonisti. Toccante e struggente, perché la loro sorte è commovente. 
La storia è una rivisitazione originale della fiaba La Bella Addormentata, in versione più cupa e moderna. Ricordo, infatti, che la serie Once upon a Steam (di cui questo racconto è il secondo episodio) mescola fattori tradizionali della cultura fiabesca con la letteratura fantastica odierna. Terminata la presentazione del contesto con il primo libro, Petali di Luna non si perde in descrizioni e mostra un po’ alla volta gli antefatti, stimolando la curiosità. 
Tanto che all’inizio non si capisce di quale fiaba si tratti. La vicenda segue la voce dei protagonisti e del loro amore puro, incondizionato. Lei è Rose, principessa vittima del maleficio che l’ha costretta a lasciare il suo mondo per nascondersi tra gli uomini in una età storica non bene identificata (forse 1800?). Lui è Tristan, il fedele famiglio licantropo poco più grande di lei. La forza del loro amore, dapprima soffocato per costrizione e poi libero di esprimersi, mi ha conquistata. Il finale mi ha lasciato “esausta” emotivamente, tra tristezza e delusione, ma anche speranza. 
Purtroppo alcune questioni non sono spiegate (volutamente): ci sarà una risposta nei prossimi episodi della serie? Segnalo “il siparietto” del Gran Concilio, che mi ha divertita e che non mi aspettavo: da non perdere! 
Il coinvolgimento è merito anche della scrittura che espone in modo incisivo le sensazioni e i sentimenti dei due giovani, e che talvolta assume connotati poetici. Del resto, oltre alla passione, sono presenti maledizioni, presagi e un’atmosfera sospesa nel tempo e nello spazio. 
Interessante la scelta di iniziare ogni capitolo con una frase d’impatto. Petali di Luna è un fantasy dai tratti steampunk che trascina in una spirale (cito la sinossi) di “passione, sortilegi, viaggi inter dimensionali: un vortice di musica e sensazioni” che vi invito a scoprire.











3 commenti:

  1. Sembra avvincente! Aggiunto in Wish List!

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  2. i romanzi di Once Upon a Steam sono uno più bello dell'altro!

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  3. Oddio! Che meravigliosa sorpresa! Questa recensione l'ho scoperta solo adesso, bazzicando sul blog. Infinite grazie, ho il cuore che trema. :)

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