giovedì 23 giugno 2016

Recensione: "UNA VALIGIA PIENA DI SOGNI" di Paullina Simons.







Genere: Romanzo Storico
Editore: Harper Collins Italia
Pagine: 524
Prezzo: € 6.99 (e-book); € 14,90
Uscita:  12 Maggio 2016








Sinossi:

Un giorno dovrai scegliere tra ciò che credi di desiderare e ciò che desideri sul serio. Allora capirai cos’è l’amore. 
Chloe e Mason, Hannah e Blake. Due coppie, due fratelli, due migliori amiche. Il viaggio dopo il diploma è l'occasione a lungo sognata per vivere una nuova avventura insieme prima che le loro vite prendano strade diverse. La meta è Barcellona, ma prima devono fare tappa in alcune città dell'Europa dell'Est per onorare una promessa di famiglia. E qui, tra i tesori di una terra che muove i primi timidi passi dopo il crollo dei regimi comunisti, Chloe incontra Johnny Rainbow, un misterioso ragazzo americano che gira il mondo con la chitarra sulle spalle, un sorriso sulle labbra e un oceano di segreti negli occhi. Con lui i quattro amici attraversano in treno il vecchio mondo, da Carnikava a Treblinka, da Cracovia a Trieste, in un viaggio indimenticabile che li porta nel cuore dell'Europa e nell'oscuro passato di Johnny... Un viaggio che rischia di far saltare i progetti di Chloe per il futuro, che la costringe a mettere in discussione tutto ciò che era convinta di volere, che spoglia di ogni falsità il suo legame con gli amici di una vita finché non le rimane che un'unica certezza: comunque vada a finire, dopo questo viaggio le loro vite non saranno più le stesse. 

Una storia incantevole e struggente, e un finale indimenticabile che rimarrà a lungo nel cuore dei lettori.





Sono felicissima di fare questa recensione e allo stesso tempo ho paura di non riuscire a trasmettere tutte le emozioni che mi ha suscitato la lettura di questo splendido romanzo. Paullina Simmons è l’autrice dei miei libri del cuore, la trilogia de "Il cavaliere d’inverno", e con questo suo romanzo si è confermata una penna sensibile, profonda e ricca di dettagli, capace di raccontare storie ben ancorate alla realtà eppure capaci di parlare al cuore di ognuno di noi. 
Il libro inizia come un normale Young Adult: la protagonista è l’ingenua e innocente Chloe, figlia del poliziotto del paesino del Maine dove è ambientata la trama, e di Lang, di origine cinese. 
La Simmons si prende il suo tempo per descrivere le dinamiche familiari della ragazza, il rapporto con i genitori iperprotettivi e reduci da un trauma mai superato: la morte prematura del fratellino di Chloe. Potete immaginare la loro reazione quando la figlia annuncia loro la sua intenzione di trascorrere le vacanze, prima di andare al college, a Barcellona con la sua migliore amica Hannah, a cui si sono aggiunti in seguito i relativi ragazzi, i fratelli Blake e Mason. 
Hannah, molto più matura ed emancipata rispetto all’amica, vive con la mamma separata che praticamente è sempre fuori per lavoro. Blake e Mason sono molto diversi tra loro, il primo maturo, determinato e affidabile, sogna di scrivere un racconto "La valigia blu", il secondo è una star del baseball ed è più vanitoso ed egocentrico.
Il viaggio rischierebbe di saltare se non intervenisse Moody, la nonna di Chloe, che si offre di pagare ai quattro ragazzi il volo e il soggiorno in Europa in cambio di alcune commissioni da compiere nel suo paese natale: andare a Riga in Lettonia a far visita a dei parenti, recarsi in un orfanotrofio per scegliere un bimbo per l'adozione a distanza per i genitori di Chloe e in ultimo portare dei fiori a Treblinka, il campo di sterminio nazista in Polonia dove ha perso il suo primo amore. I ragazzi accettano le condizioni e intraprendono questo mirabolante viaggio dal quale torneranno tutti e quattro cambiati, e grazie a Johnny, un musicista che si unisce a loro nel viaggio, si scopriranno più consapevoli di ciò che desiderano veramente dalla vita e da loro stessi. 

Trasalì. Lui le affondò la mano tra i capelli, avvicinando il viso al suo. Non la lasciò respirare, baciandola per la durata del sogno che costituiva la sua vita, tutto in quell'unico momento di tenebra. La baciò per l'eternità e non abbastanza, per un istante così lungo da essere spaventoso e così effimero da essere angosciante. 

Questo libro va considerato soprattutto un romanzo di formazione. La cosa che ho apprezzato di più è stata la magnifica evoluzione dei personaggi, fin dall’inizio nel quartetto si nota una nota stonata, qualcosa che disturba l’armonia che sembra regnare tra i quattro amici. Questo stato di calma apparente si incrina con l’arrivo nelle loro vite di Johnny, che come un ciclone rompe gli equilibri, scatenerà passioni e susciterà strane antipatie. Quella che subisce il cambiamento maggiore è la tenera Chloe: partita da casa poco più che bambina, vissuta sempre sotto l’ala (iper) protettrice dei genitori, rientrerà come una giovane donna che ha conosciuto l’ardore della passione, la disillusione riguardo alle amicizie, il dolore della perdita... 
Su Johnny - Lone Star ci sarebbe da scrivere un libro a parte... intelligente, carismatico, misterioso, fin da subito capiamo che nasconde un segreto che lo consuma, ma non posso dire altro per non rovinare la lettura. 

È questo che fa l'amore. Rende possibile l'impossibile. 
Lei gli posa le mani sulle guance. 
È questo che si prova quando ci si innamora? 
Allora perché somiglia così tanto alla paura? 
Solo fame e terrore. 
Equivale a essere abbandonati da Dio o a essere invasi da Dio? E perché Chloe non riesce a capire la differenza? 
Tutto il resto scompare. Non resta neppure un granello della sua vecchia vita, delle sue vecchie priorità. Nient'altro ha importanza. 

Le pagine su Treblinka sono le più toccanti e inquietanti di tutto il romanzo, molto tristi ma sono importanti per non dimenticare il passato e i suoi orrori. 
Il libro si articola in tre parti, la prima riguarda tutta la parte pre-vacanza, in cui vediamo il rapporto di Chloe con i suoi amici e con la sua soffocante, ma molto affettuosa e presente famiglia. 
La parte centrale affronta il viaggio vero e proprio e presenta dei capitoli vissuti dal punto di vista di ognuno dei protagonisti, nei quali conosciamo meglio i pensieri (e i desideri) di questo strano quartetto e il percorso di vita di Chloe.

Non piangere, bellissima ragazza. 
L'amore ti spezza il cuore, vero? 
Vuoi che ti dica a chi l'hai spezzato tu? 
No, risponde lei. Sai perché piango? 
Perché mentre lo vivo così felicemente con te, temo che non tornerà mai più. 

Infine, l’ultima parte affronta il ritorno a casa, e la vita che ognuno dei ragazzi ha scelto di intraprendere. A questo punto del libro ho rivalutato anche il personaggio di Hannah, che ho sempre giudicato come vuoto e superficiale, e ho apprezzato soprattutto il nuovo rapporto di fiducia che si crea tra Chloe e la mamma Lang. Ho adorato il finale, che può lasciare spiazzati, e ammetto di aver concluso la lettura con le lacrime agli occhi; quella prospettata dalla Simmons secondo me era la giusta e inevitabile fine. 
La scrittura della Simmons è ricca, dettagliata, poetica, a volte straziante, perché la vita non può prescindere dalla sofferenza e anche il dolore può cambiarci, farci maturare, renderci più consapevoli...
Non so se riesco a trasmettere quanto ho adorato questo libro, ma non posso dire altro per non rivelare troppo. Spero che anche voi che vi apprestate a leggerlo possiate trovare un posto d’onore nella libreria per la vostra copia di "Una valigia piena di sogni"! 
A proposito la vostra valigia blu cosa contiene?







2 commenti:

  1. lo leggerò sicuramente, c'ho messo gli occhi sopra da quando ho saputo che sarebbe uscito *_*

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  2. E fai bene!!!! Se hai amato la trilogia de "Il cavaliere d'inverno" amerai anche questo... Questo romanzo è diverso per ambientazione, personaggi ecc. ma allo stesso tempo le due opere sono strettamente connesse!
    Se è il primo che leggi della Simons sarai incantata dalla sua scrittura!

    RispondiElimina

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