lunedì 25 luglio 2016

Recensione: "49 GOL SPETTACOLARI" di Davide Martini





Genere: M/M
Editore: Fandango Editore
Pagine: 163
Prezzo: € 4,99 (ebook) - € 13,00
Uscita: 18 febbraio 2016










Sinossi: 

Per Lorenzo, un liceale italiano con la passione per la scrittura, avere diciassette anni non è un semplice dato di fatto, ma un enigma e soprattutto un’opportunità. È l’occasione di fissare le differenze rispetto alla propria famiglia o le affinità con gli amici di una vita, di tracciare infine il profilo dei propri obiettivi, delle proprie passioni e anche dei propri desideri. In particolare l’incontro sui banchi di scuola con Riccardo, un affascinante diciottenne originario di Roma, permetterà a Lorenzo di sperimentare l’amore, che si rivelerà un’impresa entusiasmante, ma non immune da trappole e dolori.





Romanzo d’esordio per Davide Martini che riesce a conquistare il lettore nel giro di 188 pagine. Letto tutto d’un fiato, ho iniziato a scrivere a caldo questa recensione. È il primo libro di genere M/M che leggo scritto da un autore italiano e devo ammettere che, nonostante qualche dubbio iniziale, mi sono dovuto ricredere. La storia è narrata dal punto di vista di Lorenzo, ragazzo di provincia dedito allo studio e alla lettura, che con lo scorrere delle pagine si ritrova ad affrontare l’ultimo anno di scuola, le prime insicurezze, i primi litigi. Con un modo di scrivere scorrevole, incalzante e diretto, l’autore non annoia e riesce a farti divorare le pagine in poco tempo. I personaggi che all’inizio vengono presentati come piatti, scarni e senza troppe pretese, prendono vita con il susseguirsi delle pagine, venendo così ben caratterizzati che quasi riuscivo a immedesimarmici. La paura, il rifiuto e la confusione sono solo alcune delle emozioni che il giovane protagonista inizia a provare prima di arrivare ad accettarsi. L’amica di sempre, Giulia, si lega al nuovo arrivato lasciando indietro Lorenzo. Così tra Riccardo e Lorenzo non scorre buon sangue. Lorenzo arriva da una grande città, è molto bello e sa quello che vuole. Con il trascorre del tempo Lorenzo decide di inscriversi a una chat gay e di provare ad uscire con un uomo, ma proprio grazie a Riccardo, il giovane e inesperto protagonista, riesce a evitare una situazione poco raccomandabile. Davide Martini con questa scena centra perfettamente una situazione attuale e veritiera. Un uomo molto più maturo cerca ragazzi più giovani, alle prime armi, per soddisfare la propria libidine.
In un susseguirsi di eventi i due giovani si ritrovano da soli e l’attrazione celata nel tempo esplode. Lorenzo inizia a trascorrere molto tempo con Riccardo dopo che il giovane romano gli rivela la propria omosessualità. 
Ingenuamente, con lieve sorriso sulle labbra, il lettore viene accompagnato in questa storia d’amore, che può sembrare troppo adolescenziale e banale, ma che in realtà risulta essere credibile, come una ventata d’aria fresca. I personaggi maturano e crescono con il passare del tempo riuscendo ad essere veri.

Era questa la felicità? La sensazione di pienezza e sollievo, la sorpresa e la meraviglia di essere esattamente dove bisognava essere senza sapere come ci fossi arrivato e senza volerlo sapere.”

Più volte viene citato Alla ricerca del tempo perduto di Proust. Secondo l’idea di Lorenzo per essere un vero scrittore, mestiere a cui ambisce, bisogna leggere tutti e sette i volumi. Esiste una netta distinzione tra il loro ambiente di provenienza, rispettivamente provincia e città. L’autore ne sottolinea la differenza caratterizzando i giovani Lorenzo e Riccardo. Nel primo caso possiamo vedere un ragazzo insicuro sulla propria sessualità lasciarsi condizionare e nell’altro un giovane gay esperto e senza inibizioni.
Ho potuto notare come i genitori dei ragazzi non vengono descritti e i loro nomi non vengono nemmeno citati, mentre è stato lasciato molto più spazio all’amicizia. Gianni, amico di sempre pronto ad aiutare, Dino che ha un fissa per il sesso, Giulia, vera amica che nonostante un momento di avversità è disposta a tutto per la felicità di Lorenzo, sono solo alcuni dei personaggi con i quali il lettore ha modo di approcciarsi.

"Riesco a vederla questa nostra vita
Scende senza far rumore
E il velo si strappa tra le pieghe dei gradini
hai respirato, amore mio?
O era il sudore che si asciugava nella incavatura delle braccia?"





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