mercoledì 27 luglio 2016

Recensione: "ANDROMEDA HEIGHTS" e "IL DOLORE, LE OMBRE, LA MAGIA" di Banana Yoshimoto.






Traduttore: G.M. Follaco
Genere: Romanzo/Letteratura Giapponese
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale economica
Pagine: 100
Prezzo: € 4,99 (e-book); € 7,00
Uscita:  14 Gennaio 2016







Sinossi:

Quando la nonna guaritrice decide di lasciare il Giappone, Shizukuishi si ritrova improvvisamente sola e deve abituarsi in fretta alla vita in città: uno spazio nuovo, incomprensibile e persino minaccioso. Porta sempre dentro di sé il ricordo della vita tra le sue amate montagne, in comunione perfetta con piante e animali, ripensa alle notti stellate e al verde brillante, alle mille manifestazioni della natura, agli sguardi delle persone che si avventuravano per quei sentieri impervi serbando nel cuore la speranza di una guarigione. Lontana dal suo ambiente, Shizukuishi cercherà una nuova famiglia, una casa in cui tornare, qualcuno da amare, una dimensione in cui poter essere se stessa. E un giardino pieno di cactus. Una storia di solidarietà e amicizia, di rispetto per la natura e per gli esseri umani. Piccoli gesti, percezioni sottili, silenziosi linguaggi: un romanzo che invita a sospendere per qualche ora l'incredulità e a tornare alla gioia tranquilla delle cose semplici.

La serie "IL REGNO" è così composta:
1. Andromeda Heights
2. Il dolore, le ombre, la magia
3. Il giardino segreto
4. アナザー・ワールド [Anazā wārudo]









Traduttore: G.M. Follaco
Genere: Romanzo/Letteratura Giapponese
Editore: Feltrinelli
Pagine: 112
Prezzo: € 7,99 (e-book); € 11,00
Uscita:  15 Ottobre 2014







Sinossi:

L’amico Kaede ha lasciato il Giappone per l’Italia e Yoshie si ritrova di nuovo da sola. Stavolta, però, la vita in città sembra farle meno paura. Il quartiere le è amico, e le giornate scorrono nella continua scoperta di piccoli motivi di felicità. La giovane impara a leggere nel cuore delle persone, a scorgerne l’anima fragile oltre la maschera di durezza che indossano nella loro quotidianità troppo indaffarata. Riuscirà a lasciare anche qui una traccia lieve, a trovare le parole giuste per portare conforto agli abitanti soli e affaticati della città? E che ne sarà della sua storia con Shin’ichiro¯? Saprà resistere alla nostalgia di Kaede e della nonna? La storia di Yoshie continua, alla ricerca di una città diversa, in cui vivere ogni giorno l’incantesimo dell’amicizia e dell’amore.


La serie "IL REGNO" è così composta:
1. Andromeda Heights
2. Il dolore, le ombre, la magia
3. Il giardino segreto

4. アナザー・ワールド [Anazā wārudo]




Banana Yoshimoto mi ha rapito anni fa con il suo libro d'esordio Kitchen. Ora, a distanza di molti anni da quel nostro primo incontro, mi stupisco ancora quando ho tra le mani un suo romanzo. Ho deciso di recensire i primi due romanzi della tetraologia de Il Regno, Andromeda Heights e Il dolore, le ombre, la magia, perché la storia presentata al lettore è così fluida e scorrevole che si nota appena l'inizio di uno e la fine dell'altro. Sto scrivendo questa recensione dopo essere tornato da un viaggio in Giappone. Il mio ricordo delle città e dei paesini visitati è molto vivido e ammetto che la maestria della Yoshimoto nel raccontare uno slice of life della cultura giapponese è incredibile. È noto e risaputo che l'autrice abbia un debole per l'Italia: più volte è venuta nella bella terra e altrettante volte viene citata nei suoi scritti. 
Sono ancora stregato dai ciliegi in fiore, dalla tradizione e dalla tecnologia che si mescolano in un modo del tutto inaspettato, dall'arte e dai meravigliosi paesaggi, quindi scusate se durante questo testo mi lascerò trasportare ancora. 
La storia è apparente semplice e ci porta a conoscere Shizukuishi e sua nonna, donne forti che vivono in montagna e che producono tè dalle proprietà terapeutiche, in grado di risanare anima e corpo. Lo stile della Yoshimoto è molto particolare: chi non conoscesse le sue opere deve sapere che, nonostante la scrittura orientale sia differente, più complessa e profonda da un lato e più leggera e semplice dall'altro, lei o la si ama o la si odia. Il suo stile è molto intimo. Ai più potrebbe sembrare che non ci sia una vera trama di fondo e che tutto sia scritto a caso, ma quando si legge un romanzo di questo genere bisogna lasciarsi trasportare dalle parole che sono state scelte dall'autrice. La sensazione è quasi magnetica. Il lettore si perde nei pensieri della protagonista che fanno breccia nell’anima. 
Dopo che la sua giovane nonna si trasferisce a Malta con un uomo, lei si ritrova a vivere in una città. La fatica ad adattarsi, il suo carattere, la difficoltà nelle relazioni sono solo alcune delle motivazioni che spingeranno Shizukuishi a conoscere Kaede, un giovane veggente dalla bellezza incredibile. I suoi occhi chiari sono sempre stati deboli e per questo motivo la giovane protagonista, una ragazza di soli 20 anni, si ritroverà ad aiutarlo nel suo lavoro. Tra la gestioni degli appuntamenti del suo capo e lo strano senso di oppressione che i suoi vicini le danno, Shizukuishi conosce Nomura, giovane con degli occhiali neri e dalla corporatura scattante, con il quale instaurerà una relazione, nonostante sia sposato. Il racconto procede molto rapidamente: l’arrivo di Kataoka con la sua gelosia nei confronti del veggente, saranno solo l’inizio di un susseguirsi di avvenimenti che porteranno Shizukuishi a vivere a casa di Kaede. Lui e Kataoka sono una coppia omossessuale che riescono a vivere la loro relazione solo al riparo degli indiscreti. Banana Yoshimoto riesce a descrivere con tatto un argomento tanto delicato in oriente quanto in occidente. Anche se il ricco commerciante Kataoka prova disappunto nel vedere sempre più legati il suo amante e la sua dipendente, sarà pronto a ricredersi. 


“Mi bastava stare con lui, fissare i confini di quello spazio che apparteneva solo a noi, e tutto il resto serviva soltanto a sostenerlo. Era uno spazio colmo di un’energia delicata e pura. Cambiavano gli scenari e lo attraversarono per un attimo, regalandoci una felicità di pochi istanti appena. Un qualcosa che presto sarebbe passato, e ci faceva paura, ma sapevamo che se si fosse condensato allora l’avremmo perduto.”



Nel secondo volume, Il dolore, le ombre, la magia, Kaede e Kataoka partono per Firenze per un anno e Shizukuishi si ritrova sola, senza sua nonna e il suo amico. Il titolo scelto rappresenta il susseguirsi degli stati d’animo della protagonista come se fossero foglie che cadono in autunno, neve in inverno, gocce di rugiada in primavera. E mentre le stagioni passano Shizukuishi dovrà far fronte al dolore e alla solitudine, alle ombre che risiedono nei pensieri più profondi, alla magia che la lega alla natura. Dovrà trovare un modo per rimanere a galla, per non sprofondare nell’abisso della noia e dal silenzio. La noia, più volte citata anche dalla giovane, è una sensazione più volte combattuta. Shizukuishi riesce a sopravvivere, ad andare avanti anche se sola grazie alla quotidianità e alla familiarità che giorno dopo giorno inizia ad avere con le persone del suo quartiere. 
In attesa del terzo volume, Il giardino segreto, e della pubblicazione in Italia del quarto e ultimo romanzo, vi consiglio di leggere questa prima parte o di recuperare i suoi vecchi romanzi se non avete avuto modo di leggerli. Kitchen o Tsugumi sono dei veri gioiellini.







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