venerdì 15 luglio 2016

Recensione: "LA CASA SUL FIUME" di Lena Manta.







Genere: Romanzi Rosa
Editore: Giunti
Pagine: 624
Prezzo: € 12.90 (cartaceo); € 1.99 (e-book)
Uscita:  17 Febbraio 2016








Sinossi:

Quando Teodora guarda le sue figlie, non può fare a meno di pensare che per loro desidera un futuro diverso, coraggioso e libero dalle convenzioni, come ha fatto lei stessa quando, giovanissima, ha avuto l’ardire di sposare un uomo molto più grande e più ricco. Ed è per questo che una dopo l’altra le cinque ragazze della casa sul fiume, ai piedi del monte Olimpo, scelgono senza paura la loro strada. La libertà però non sempre coincide con le svolte del destino: Melissanthi finisce preda dell’ossessione per il gioco; Iulìa deve proteggere il suo matrimonio dagli spietati inganni della suocera; Aspasìa ha un marito che pensa solo alla carriera e ostacola con fermezza la sua vocazione per il canto; Polixeni è un’attrice molto corteggiata e frivola, finché sarà travolta da un amore impossibile; Magdalinì si trasferisce a Chicago e scopre ben presto che suo marito nasconde un terribile segreto… Ma anche nelle più violente tempeste della vita, ognuna sa che esiste un luogo sicuro dove fare ritorno: la vecchia casa sul fiume, protetta da enormi castagni, che da sempre le chiama e le attende. Dall’autrice bestseller greca che ha incantato il pubblico femminile, una saga familiare travolgente, avventurosa e piena di emozioni.




La casa sul fiume che dà il titolo a questo romanzo si trova in un posto incantato, alle pendici del monte Olimpo, affiancata da castagni secolari. È da questo luogo magico che prende inizio questa saga tutta al femminile. La capostipite, la determinata Teodora, rimasta vedova molto giovane, decide di crescere da sola le sue cinque figlie, riversando su di loro tutto l’amore, anche quello destinato al marito che le è stato strappato via. Una volta cresciute le ragazze, che nel frattempo sono diventate splendide donne, una alla volta decidono di affrontare il mondo lasciando il loro angolo di paradiso, ma ancor di più lasciando sola Teodora. La donna non si oppone alla loro decisione, ma ad ognuna fa la stessa raccomandazione: la casa sul fiume è sempre pronta ad accoglierle qualora avessero bisogno di un porto sicuro a cui fare ritorno.

Se un giorno non riuscirai a resistere alle tentazioni, ricordati che qui, in questo angolo di mondo, troverai sempre il fiume ad aspettarti, pronto ad accoglierti nelle sue acque per purificarti. 

La prima a lasciare il nido è la secondogenita Iulia, che insieme al marito architetto si trasferisce in Camerun, affrontando un nuovo continente e dando alla luce tre bellissime bambine. Poi è la volta della maggiore Melissanthi che, pur di lasciare il soffocante paesino, accetta di sposare un ricco commerciante di tabacco più anziano di lei, che la porta nella capitale e le offre una vita meravigliosa. Ben presto la giovane donna scopre che le ricchezze materiali non sono tutto nella vita e scoprirà la passione grazie ad Anghelos, e la gioia della maternità. Per uno strano scherzo del destino però Teodora e le figlie non sono destinate ad avere figli maschi e ad avere a lungo a fianco l’uomo amato. Melissanthi, infatti, perderà l’uno e l’altro. Aspasìa si innamora e si sposa, ma ben presto il matrimonio e l’amore per le figlie comincia a non bastarle più e, a causa del suo amore per il canto e la vita notturna, metterà a repentaglio la sua felicità coniugale. Magdalini decide di andare a Chigago con la zia. Qui vivrà una storia d’amore bellissima e spaventosa allo stesso tempo. Infatti il marito nasconde un terribile segreto che metterà a repentaglio la sua stessa incolumità e quella della figlia. Polixeni, la più giovane e superficiale delle sorelle, scappa da casa unendosi ad una compagnia teatrale. Grazie alla sua bellezza e al suo talento diventa un’attrice di successo, ma a sue spese capisce presto che il successo non porta automaticamente alla felicità e il suo cuore indurito imparerà finalmente ad amare.

L'amore è un sentimento sacro, mia cara, che ti regala l'inferno nello stesso tempo in cui ti proietta in paradiso. Che ti brucia in un lago incandescente quando credi di aver finalmente trovato un po' di refrigerio. 

Una alla volta le sorelle tornano al villaggio natìo e all’amata casa sul fiume, che è stata custodita dalla matriarca di questa strana famiglia composta esclusivamente da donne, la tenace Teodora, che accoglie le figlie e le nipoti, con immenso amore e perdono.
Questo romanzo, ambientato in Grecia dagli anni quaranta fino agli anni sessanta del secolo scorso, è suddiviso in un antefatto che racconta la storia della giovane Teodora e del suo osteggiato amore per il caparbio Gheràsimos e la nascita delle cinque figlie. Seguono i capitoli nei quali viene seguita la vita di ognuna delle giovani donne da quando lasciano la casa materna, fino agli eventi che le lasciano distrutte, incomplete e sole.
Infine l’ultimo capitolo in cui le sorelle, una alla volta, fanno ritorno alla casa sul fiume, ritrovandosi tra loro e ritrovando il sostegno dell’amata madre. Tutto ritorna dove è in iniziato, le radici vengono ritrovate, gli affetti vengono riscoperti e valorizzati.

Non so che cosa ci riserverà il futuro, ma ricordatevi una cosa: la vita è come questo fiume che adesso scorre davanti a voi.È facile farsi trascinare lontano. E come i fiumi non tornano mai indietro, neanche chi si fa trascinare può tornare indietro.

La scrittura della Manta, autrice greca di numerosi successi, è molto narrativa, racconta più che mostrare, in uno stile che forse è poco usuale nella maggior parte dei romanzi attuali. I dialoghi sono ridotti all’essenziale e lunghi anni di avvenimenti vengono sintetizzati con grande abilità. Nonostante vengano narrati episodi a volte tristi o tragici, tutto è pervaso da uno strano senso di serenità, di accettazione anche delle cose negative che la vita ci pone davanti. Non è facile condividere sempre le scelte delle protagoniste, spesso mosse da egoismo, avidità, passione cieca, ma questo non impedisce di provare empatia per le vicende che le vedono coinvolte. La vera forza motrice della storia rimane Teodora: è il punto fermo che permette di non perdersi nei meandri della vita, il porto verso cui fare rotta quando il mare si fa tempestoso, un cuore in cui l’amore non si esaurirà mai.
Un libro da cui trarre insegnamenti e riflessioni su ciò che veramente conta nella vita, lo consiglio a tutti, anche se certamente è più adatto ad un pubblico femminile.








1 commento:

  1. Ciao Giorgia!
    Ecco un libro che avevo adocchiato ma mai segnato.
    La tua recensione mi ha fatto venire voglia di leggerlo! In genere amo molto i romanzi con pochi dialoghi, quindi penso sia perfetto per me! :)

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