venerdì 29 luglio 2016

Recensione: "UN CASO COMPLICATO PER EMMA HOLDEN" di Paul Pilkington.






Genere: Thriller
Editore:  Newton Compton
Pagine:  352
Prezzo: € 2,99 (ebook ); € 9.90 
Uscita: 14  Aprile 2016









Sinossi:

A qualche giorno dalle nozze, durante l’addio al celibato, il futuro sposo di Emma Holden scompare. Non solo Dan è sparito senza lasciare tracce, ma suo fratello è stato picchiato a morte e ora è in coma. Non essendoci altri indizi, i sospetti ricadono tutti su Dan. Emma però si rifiuta di pensare che il suo fidanzato possa aver commesso un atto così vile, violento e inspiegabile. Quando le foto di Emma vengono pubblicate da tutti i giornali scandalistici però, la donna capisce che c’è qualcosa di familiare e terrificante in quelle immagini, l’antica eco di un terribile segreto rimasto sepolto per anni, che sembra in qualche modo collegare il suo problematico passato con il suo pericoloso presente. E man mano che passano i giorni, Emma dovrà capire di chi si può fidare davvero: della sua famiglia, dei suoi amici o di Dan?





Durante la festa dell’addio al nubilato, che sta festeggiando con le amiche scatenate vestite da cowgirl, Emma Holden, protagonista assoluta di questo giallo, riceve una telefonata inaspettata da suo fratello con la quale le comunica che Dan, il futuro sposo, non si è fatto vivo alla festa di addio al celibato. Preoccupata, la giovane donna si precipita nell’appartamento che condivide con il fidanzato e scopre con orrore che di Dan non c’è traccia. In compenso, riverso sul pavimento del bagno privo di sensi, trova Richard suo cognato, nonché fratello e testimone di nozze dello sposo. Subito i sospetti della ragazza si indirizzano verso Stephen, uno stalker che l’aveva presa di mira anni addietro e che l’ha costretta a trasferirsi a Londra per allontanarlo. Emma, infatti, è un’attrice esordiente che ha lavorato in una soap seguitissima e in teatro in attesa di fare il grande salto di carriera con il cinema. A causa delle persecuzioni dello stalker ha già visto fallire un’ importante relazione e adesso la paura di essere di nuovo abbandonata dall’uomo che ama si fa sentire. Tuttavia, Emma ha anche molta fiducia in Dan e non riesce a credere che sia lui il colpevole dell’aggressione nei confronti del fratello, come invece pensa la polizia. Con l’aiuto della sua migliore amica Lizzy, anch’essa attrice, inizia a condurre indagini parallele a quelle della polizia, mettendosi sulle tracce del suo vecchio stalker. Un personaggio chiave per risolvere l’intricato caso è Will, il misterioso fratello di Emma che per tutto il romanzo tenta di nascondere un segreto terribile ed è afflitto da tremendi sensi di colpa. Naturalmente la risoluzione del caso avverrà dopo molti colpi di scena e il colpevole non sarà quello che abbiamo immaginato. L’autore, infatti, fornisce molti depistaggi, facendoci sospettare di tutti e di nessuno. 


Quindi si allungò per raggiungere l’ultimo ripiano dell’armadio e prendere una scatola. All’interno c’era tutto ciò che riguardava il suo matrimonio: diciotto mesi di ricordi, a partire dagli inviti della festa di fidanzamento per amici e familiari, ai ritagli di giornali di settore con possibili abiti e oggetti per la cerimonia, a, infine, copie degli inviti al matrimonio, che si sarebbe dovuto celebrare una settimana dopo, e ricevute dei pagamenti. «Torna in te», si disse, chiudendo la scatola. Non si stava di certo facendo del bene. 

Quando ho iniziato a leggere questo romanzo non sapevo cosa aspettarmi e ho avuto l’impressione che spesso anche l’autore non sapesse dove andare a parare. La trama, apparentemente semplice, è in realtà contorta e fumosa, e mi è sembrato che, per sopperire alla debolezza dell’intreccio, abbia voluto mettere in campo numerosi personaggi, così da creare false piste e confusione. Un buon thriller, o almeno quello che piace a me, è quello che non ti fa posare il libro fino a che non è stato chiarito il finale e questo purtroppo non è stato uno di quei romanzi (almeno per me). Ho trovato molto debole e forzato il movente del delitto, preferendo mille volte altre teorie che avevo elaborato nella mia mente. 
Nonostante questo non è un libro totalmente negativo, è scritto bene e in maniera scorrevole. 
Lo consiglio a chi è alle prese per la prima volta con il genere thriller, un po’ meno ai lettori più smaliziati. Essendo solo il primo di una serie non posso che augurarmi che ci sia un crescendo con i successivi romanzi.










1 commento:

  1. L'ho appena finito di leggere....sinceramente pensavo peggio. Invece mi è piaciuto molto. Aspetto il prossimo libro, sapete quando arriverà?

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