sabato 16 luglio 2016

Spazio ai self: "UN PRINCIPE DA (ODIARE) AMARE" di Anna Grieco e Federica Leva.





Genere: Romance
Editore: Self
Pagine: 188
Prezzo: € 2.99 e-book

Uscita: 18 Giugno 2016









Sinossi:

Lasciata dal fidanzato a poche settimane dal matrimonio, Kathryn parte ugualmente per quello che avrebbe dovuto essere il suo viaggio di nozze, in Marocco. Pessima idea, visto che tutte quelle coppiette felici non fanno altro che ricordarle quello che ha perduto. Fino a quando non incontra il principe Hassan. Basta una sola occhiata per infiammarla di passione, ma lei non vuole cedere all'istinto, temendo di soffrire di nuovo. Peccato che Hassan non la pensi allo stesso modo e, incapace di resisterle, la fa rapire dai suoi uomini. A quel punto Kathryn non può fare altro che arrendersi. Sembrerebbe l'inizio di una bella favola d'amore, ma un giorno Kathryn fa una brutta scoperta e il suo mondo crolla. Di nuovo. Fugge in America, augurandosi di dimenticare, ma non le sarà possibile, perché aspetta un bambino. Il figlio di Hassan. 
Il destino farà rincontrare i due amanti nove anni dopo. Hassan pretende spiegazioni, ma Kat ricorre a uno stratagemma per tenere lontano il suo principe del deserto, che non ha mai dimenticato ma che crede perduto per sempre. 
Tra incomprensioni, desideri e triangoli amorosi, una storia d'amore passionale che vi resterà nel cuore. 

Estratto:

"A quel ricordo, il cuore le batté più forte. Era stato là che avevano concepito Kaden, sotto i palmeti, mentre le prime stelle si affacciavano nel blu cobalto della sera. Quella volta,
Hassan l’aveva fatta sua fino a stordirla e lei aveva gridato cinque volte di piacere, incurante che qualcuno la potesse sentire. Lui aveva goduto una volta sola, ancheggiando contro lei come se non avesse più voluto separarsi dal suo corpo. Quando si era ripreso aveva ansimato, al suo orecchio: «Giura che sarà così per tutta la vita. Non voglio altre che te, mia piccola dea di fuoco. Giura!» E lei, travolta dagli orgasmi e dall’amore, aveva giurato. In quel momento aveva davvero creduto d’aver raccolto la felicità fra le mani. E lui? Possibile che le avesse mentito, mentre la succhiava, là dove era più calda, giurandole rapito che era la più bella fra le belle e che avrebbe immolato la propria vita alla sua gioia?"


Estratto:

Kat trasalì e si scostò dal principe di scatto. Brae si stava avvicinando lungo il sentiero, il volto arrossato dalla rabbia, le narici dilatate e i muscoli delle braccia gonfi dalla tensione. Indossava la divisa da sceriffo, ma si era levato gli occhiali da sole e i suoi occhi ambrati erano stretti come asole.

Kathryn cercò di trattenere Hassan per un braccio, ma il principe era già balzato in piedi, pronto a difendersi.
«Braeden, volevo parlarti…» riuscì a balbettare lei, imbarazzata, ma era anche indispettita,
perché le cose non stavano andando secondo i suoi piani. Avrebbe voluto spiegare gentilmente a Brae che la loro farsa stava illudendo Kaden e affliggendo Sheryl, e che avrebbe preferito smettere di fingere, prima di far soffrire qualcun altro. L’arrivo di Hassan aveva rovinato tutto, dannazione anche a lui!
«Ora questo si chiama parlare?» sibilò Brae accennando a lei e ad Hassan, ancora vicini.
«Volevo incontrarti da sola» puntualizzò Kat, scivolando in piedi accanto al principe. «Non sapevo che lui mi avrebbe seguito fin quaggiù.»
«E ne eri affranta, vero? Oh, sì, ho visto come lo stavi scacciando, perché ti lasciasse in pace! Se fossi arrivato cinque minuti più tardi, ti avrei sentito urlare… e non certo di paura!»
Kathryn impallidì. «Brae!»
«Lo neghi? Cazzo, vi stavate baciando! Come puoi essere così sciocca, Kat? Dopo quello che mi hai raccontato?»
Hassan le lanciò un’occhiata di sbieco. «Che cosa gli hai raccontato?»
Oh, merda. Questa non ci voleva. Non era il momento delle rivelazioni e pregò che Braeden tacesse. «Brae, non…»
Lo sceriffo si avvicinò, stringendo i pugni, e anche Hassan si preparò a difendersi.
«Quest’uomo ti sta usando, l’ha sempre fatto. Come puoi credere alle sue menzogne?»
«A quali menzogne si riferisce, sceriffo?» sibilò il principe. «Che il nostro Dio mi sia testimone, io non mento mai!»
Brae si avvicinò di un altro passo e Kathryn sentì il panico montarle dentro.
«Ma per favore! Le ha riempito la testa di frottole solo per portarsela a letto!



 

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