martedì 12 settembre 2017

Recensione: "UNA FAMIGLIA ACCOGLIENTE" di Jamie Samms





Genere: M/M
Editore: Dreamspinner Press
Pagine: 318
Prezzo: € 
Uscita: 20 settembre 2016
Traduttore: Debora Tasseri








Cresciuto in affidamento, Kerry Grey ha poca autostima e ancora meno speranze per il suo futuro. Abbandonata l’università, sopravvive con un lavoro part-time in un vivaio. L’amicizia con il suo capo e lavorare con le piante sono quanto di più importante ha nella vita. Frequenta l’uomo che a scuola lo prendeva di mira con atti di bullismo, ma dopo che il suo amante lo abbandona a una festa, Kerry si ritrova a vagare lungo la spiaggia per affogare i dispiaceri in una bottiglia di scotch.
Malcolm Holmes e Charlie Stone stanno insieme da quindici anni. Nonostante Charlie desideri accettare la dominazione di Malcolm a letto, anche se non l’hanno mai formalizzata, nel loro rapporto sembra mancare qualcosa. Una mattina presto, salvano Kerry, che rischia di essere portato via dalla marea dopo essere svenuto. Charlie intuisce subito uno spirito affine nel giovane perduto. Quando il coinquilino di Kerry lo butta fuori di casa, Malcolm e Charlie lo invitano da loro. Mentre Charlie e Kerry creano un legame grazie al giardino di Charlie, Malcolm vede Kerry come la persona che stavano cercando per completare la loro vita. Tutto quello che devono fare è mostrare a lui, e dimostrare l’uno all’altro, che la tendenza a sottomettersi di Kerry si inserisce bene nella loro dinamica.
Ma qualcuno ha preso di mira il ragazzo. Mentre lotta per scoprire il colpevole, Kerry teme per la sicurezza dei suoi nuovi amici. Se Malcolm e Charlie non riusciranno ad aiutarlo, la loro ricerca del terzo uomo perfetto non potrà terminare con il lieto fine che immaginavano.





Devo dire che questo libro, oltre ad avermi regalato molte emozioni, mi ha anche piacevolmente stupita.
Non è facile scrivere un libro che risulti convincente avendo come protagonista non la solita coppietta di innamorati ma un terzetto.
E' difficile andare oltre i pregiudizi imposti dalla classica normalità, società, sopratutto della moralità, ed arrivare al cuore del lettore quando il rapporto d'amore non è il classico, ma si basa sulla condivisione del proprio partner sia a livello fisico che psicologico.
In precedenza avevo già letto e apprezzato una serie sempre targata Dreamspinner (Serie Un cavallo nell'ombra) con protagonista un rapporto d'amore a tre, il tabù di questo tipo di rapporto quindi non mi infastidiva.
Con molto tatto e garbo l'autrice ha dato vita ad una bellissima storia e a dei personaggi davvero stupendi e struggenti.
I tre protagonisti hanno tutti alle spalle un doloroso trascorso e sono tutti passati attraverso il sistema americano delle “Foster Family”, che è tra l'altro il titolo originale del libro.
Le Foster Family non sono altro che le famiglie affidatarie: uomini e donne che vengono ritenuti adatti ad occuparsi, anche temporaneamente, di minori senza genitori, che gli offrono un posto sicuro dove stare.

“Solo la sensazione che essere pulito, stare al caldo e al sicuro erano ciò che più poteva essere assimilato all’amore per un ragazzino che non aveva molte scelte nella vita...”

Spesso le avevo viste nei film ma sapevo pochissimo su questa “istituzione” americana.
L'autrice è riuscita a darmi un'idea in più di come funzionino, nel bene e anche nel male, purtroppo.
Leggendo la sinossi credevo di avere per le mani più che altro la solita storiella a tre con salti tra le lenzuola invece, la parte fisica del loro rapporto è lasciata molto all'immaginazione del lettore. I riferimenti sessuali ci sono ma non sono il fulcro del libro: l'autrice ha saputo scavare molto nel profondo dei personaggi, nei sentimenti, nelle paure, nelle necessità. Una visione a 360 gradi di cosa c'è dietro al loro particolare rapporto; il bisogno che li lega disperatamente l'uno all'altro e la paura folle di Kerry di venire giudicato per l'attrazione e l’affetto che prova per i suoi due uomini.
I personaggi principali sono appunto Kerry, Charlie e Malcom.
Kerry è un giovane con la passione del giardinaggio, passato da una famiglia all'altra come un pacco postale fino al suo incontro con Nash, l'unico padre che abbia mai avuto, ma che alla fine ha dovuto lasciare a causa di forze maggiori. Kerry ha un rapporto molto ambiguo con un amico d'infanzia, Andrew, un finto eterosessuale che sfoga col ragazzo le sue voglie gay: un rapporto spesso violento, anche fisicamente. Kerry non si è mai ribellato, anzi sembra che un certo tipo di costrizione fisica e psicologica lo ecciti; in cuor suo brama di servire qualcuno e forse ora ha trovato le persone giuste che lo completano.

“Ma lo amo. E lui ama me. Sappiamo solo che ci sono cose di cui ognuno di noi ha bisogno ma che l’altro non è in grado di dare. A volte, amare non significa piegarsi e dare al proprio amante tutto quello che lui vuole o di cui ha bisogno, si tratta di dargli la libertà di trovarlo. E non si tratta di negare la propria natura alla ricerca dell’approvazione del mondo.” Mi mise un braccio sulle spalle e mi attirò contro di lui. “Si tratta di abbracciare chi sei e accettare che ci sia qualcuno là fuori che ti completa, ti fa brillare.”...Mi avvicinai a loro senza pensarci, per una volta senza cercare di capirli, solo per raggiungere quello che volevo. Entrambi avvolsero le braccia intorno a me e lasciai che il loro calore mi penetrasse nelle ossa, dove il freddo sembrava aver preso il sopravvento. “

Malcom e Charlie invece sono una coppia affiatata, stanno insieme da più di 15 anni, ma ultimamente sembra che tra loro manchi qualcosa, o meglio manchi QUALCUNO di cui prendersi cura, e a cui affidare loro stessi, fino al loro incontro con Kerry.
Mal è la parte dominante della coppia, in tutti i sensi, Charlie invece è la parte sottomessa, ma per nulla fragile. Una sessualità che sfocia nel BDSM, ma non aspettatevi nulla di estremo da loro, tipo nodi, catene, stivali in pelle, ecc; il loro modo di vivere il BDSM è molto più psicologico che fisico.
I due uomini non sanno resistere al giovane Kerry, entrambi ne sono affascinati e attratti: un cucciolo smarrito e bisognoso d'affetto. Il rischio che hanno preso facendo entrare Kerry nel loro stile di vita si dimostra molto alto, tanto da mettere a rischio il loro rapporto e i loro ruoli, specialmente quello di DOM di Mal.

Disintegrarsi. Non c’era possibilità di ricostruzione dopo questo. Non c’era rimedio. I frammenti potevano essere incollati di nuovo in una forma imperfetta, le crepe visibili. L’io che finiva in polvere non esisteva. Veniva spazzato via dal vento. La pioggia lo lavava per le strade. Malcolm deglutì contro l’invadente sensazione di costrizione in gola e sbatté le palpebre per attenuare il bruciore che sentiva. Charlie gli infilò un braccio sotto le spalle e una gamba sopra la sua. “E ti dirò un’altra cosa che so essere vera. Quando ti scoperò stasera, Mal, ti dissolverai nel nulla.”
Doveva essere rassicurante? “Ti scioglierai e io ti assorbirò e non dovrai mai dubitare che ti amo. Non dovrai mai dubitare che ti lascerò. O che qualcosa, qualsiasi cosa, si metterà di nuovo tra noi.”

Come potete vedere dalle citazioni, lo stile narrativo è molto particolare: quando la vicenda tratta di Kerry, è lui stesso a prendere la parola, mentre quando sono Mal e Charlie ad essere al centro dell'attenzione, Kerry non è presente e la narrazione passa alla terza persona. Davvero una scelta particolare, forse per dare più profondità all'estremo bisogno di Kerry di trovare la sua strada lontano dal dolore e accettando se stesso.
Un libro che davvero consiglio di leggere, una realtà diversa dal solito, sopratutto a chi piace pensare con la propria testa e fuori dagli schemi.
Mi è piaciuta molto la visione che ha Kerry del rapporto che lo lega a Mal e Charlie, una folgorazione che lo colpisce, che riassume loro tre alla perfezione.


“Guardai di nuovo le foto: l’albero, robusto e forte, che in parte proteggeva la doccia e il gazebo dalle fredde brezze oceaniche, e l’acqua che penetrava le assi del pavimento per arrivare il terreno, tutti i piccoli dettagli che rendevano le tre immagini una sola. Tutti i minuscoli frammenti di vite intrecciate che facevano di tre persone un solo cuore”.







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