martedì 6 settembre 2016

Recensione in Anteprima: "C'È QUALCOSA NEI TUOI OCCHI" di Amabile Giusti.





Genere: New Adult
Editore: Amazon Publishing
Collana: Narrativa
Pagine:
Prezzo: € 0.00 Kindle Unlimited - 4,98 ebook
Uscita: 20 Settembre 2016





Sinossi:
Francisca Lopez è un angelo nero impossibile da conquistare: nel suo passato c’è dolore, violenza subìta e inflitta, c’è la delinquenza e c’è il carcere. E c’è un solo uomo, Marcus. Con lui ha condiviso la parte più oscura di sé.
Ma ora Marcus se n’è andato, ha scelto di seguire Penny, la dolce ragazza dalle ciocche pastello per la quale ha deciso di cambiare vita, e Francisca deve costruirsi una nuova identità.
Per farlo, sceglie Amherst, la città di Emily Dickinson, perché la poesia è stata la sua segreta ancora di salvezza. Se poi all’università il corso di poesia contemporanea è tenuto da Byron Lord, un professore giovane, seducente e con un nome decisamente profetico, affascinato dai suoi “occhi di petrolio”, la vita di Francisca può davvero sperare in una svolta.
Tra i due nasce uno strano e delicato rapporto: una tenera alchimia d’amore che rischia a ogni momento di essere spazzata via dai segreti di entrambi e dalle tante fragilità di Francisca. Una storia destinata a incrociarsi con la nuova vita dell’indimenticato Marcus e della rivale Penny, in un finale dolcemente inaspettato.
Il sequel di Tentare di non amarti ci racconta una nuova vicenda di amore e riscatto: un viaggio profondo e toccante nell’animo inquieto dei suoi protagonisti così diversi... così uguali.



L'autore:
Amabile Giusti è calabrese. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. La sua vita è scrivere romanzi e, anche quando lavora, pensa a come concludere o iniziare una storia. Per farla felice, regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica blu, un manga giapponese, o una pianta grassa piena di spine. Spera di invecchiare lentamente (sembra sia l’unico modo per vivere a lungo) ma mai invecchiare dentro. Ascolta molto e parla poco, ma quando scrive non si ferma più...

Dal 2009 ha pubblicato numerosi romanzi: Non c’è niente che fa male cosìCuore nero, la serie di Odyssea (Oltre il varco incantatoOltre le catene dell’orgoglioOltre i confini del tempoOltre il coraggio del sacrificio), L’orgoglio dei Richmond, e con Mondadori Trent’anni e li dimostro e La donna perfetta. Il suo ultimo romanzo, Tentare di non amarti (2015, AmazonPublishing), è una presenza costante nella Top 100 Libri di Amazon.it.






 


...L'eternità è fatta di tanti momenti mortali.


Ci sono molti bei libri ma pochi sono gli autori le cui parole si accordano al battito del mio cuore.
Amabile Giusti rientra in questa categoria.
“C’è qualcosa nei tuoi occhi” è il terzo libro che leggo di questa meravigliosa scrittrice e, sebbene l’abbia sempre adorata, con questo romanzo mi sono innamorata del suo stile in modo definitivo. Le melodie create dalle sue parole trovano la loro via speciale per il mio cuore.
In “C'è qualcosa nei tuoi occhi” ho assaporato la poesia vera. Non solo perché è l'argomento ricorrente, visto che ne vengono citate alcune molto famose, ma anche per il modo in cui anche un semplice sguardo diventa vero e vivo per il lettore.
La storia di Francisca non è semplice. Questa ragazza ha un involucro di una bellezza sfavillante che nasconde un'anima spezzata più e più volte, un cuore calpestato e una rabbia sempre crescente. È una piccola e fragile donna che si atteggia a tigre, che affila gli artigli e che picchia peggio di un pugile professionista.
Francisca è bella da togliere il fiato. Perfino i bambini si girano a guardarla, anche se vestita di stracci.
Francisca è uno straccio, assomiglia a un animale pericoloso e come tale attacca senza pietà, ma solo per impedire agli altri di ferirla. Se qualcuno riuscisse a stabilire un contatto con lei, rischierebbe di distruggere quel poco che resta del suo mondo fatto di paura, dolore e tormento.
Gli “occhi di petrolio” di Fran s'incontrano, un giorno, con i due smeraldi di Byron Lord. Un nome che è già di per sé presagio di sventura. Quelle due pozze verdi come l'oceano caraibico la infastidiscono più di qualsiasi altra cosa.
Lui è il suo professore di poesia.
Lui. Lord Byron. Un professore che veste da rockettaro e che sembra appena uscito da un rave party.
Lui che puzza di soldi anche se odora di marijuana.
Lui che parla di grandi poeti e porta un orecchino a forma di teschio.
Una contraddizione così bella. Un sorriso così dolce e sincero. Un interessamento che, pur sprigionando desiderio sessuale, sembra intriso di un aroma più profondo.
Ma Fran è il buio e lui, nonostante le sembianze di un eroe principesco, ha un'anima spezzata.
Due persone ferite.
Due anime sole e disperate che si attraggono con la stessa forza con la quale la terra ci tiene a essa ancorati.
Lei non può rischiare. Ha già perso Marcus. Ha già perso troppo.
Lui non può ripetere gli stessi errori.
Fran lo vuole come non ha mai voluto nessuno.

Ti prego, ti prego, ti prego.
Bevimi.
Aprimi.
Consumami fino alla tua ultima goccia di vita, fino alla mia ultima goccia di vita.

E lui vuole provare, vuole mettere fine ai suoi sensi di colpa, vuole la sua seconda possibilità, ma per averla deve essere sincero e:

Devo correre il rischio.
Voglio che sappia che non sono il principe che crede, non sono il buon partito che immagina.
L'eroe senza macchia e senza paura.
Sono solo un uomo.

Debolezze, paure, rivelazioni e fantasmi del passato tornano a far loro visita.
Le tenebre attendono il loro ritorno ma non spengono il desiderio di voler essere felici che si fa strada con tenacia.
Ed è così che Fran e Byron si ritroveranno di fronte vicoli a senso unico con pavimenti sdrucciolevoli. Scivoleranno e si faranno del male, perché la vita è così. Mai semplice, sempre complessa, ma se ne vale la pena si può rischiare. Voi cosa ne pensate, care Insaziabili?
Inutile rimarcare i punti che mi sono piaciuti: TUTTI.
Vi anticipo che rivedrete Penny e Marcus, vivrete qualche istante di paura anche con loro ma, in fondo, lo sapete com'è fatto quel gigante di due metri bello e con gli occhi colore del cielo in tempesta: è un’anima che non ha mai pace ma anela la sua “fottutissima” libertà.
“C’è qualcosa nei tuoi occhi” è un libro che consiglio con tutto il cuore, una storia che segna ma che dà speranza e che porta il lettore a viverla in ogni suo ansito, in ogni piccola sfumatura. Amabile usa le parole in maniera certosina, le fa danzare secondo la migliore melodia. I personaggi parlano come se lei fosse solo un tramite: l’autrice non mette se stessa in loro ma li lascia liberi di raccontarsi, come sanno, come possono, come è giusto che sia.













2 commenti:

  1. Sono assolutamente d'accordo su ogni aggettivo usato per descrivere questa autrice che amo. Non vedo l'ora di leggere questo romanzo.

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  2. Ho letto Tentare di non amarti e l'ho adorato. Questo secondo libro sembra alquanto esplosivo e pieno di emozioni, inserisco subito in lista dei desideri :)
    Mila

    RispondiElimina

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