martedì 2 agosto 2016

Recensione: "LA QUINTA ONDA - IL MARE INFINITO" di Rick Yancey.






Traduttore: E. Spediacci
Genere: Fantascienza
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 324
Prezzo: € 9,99 (e-book); € 18,00
Uscita: 19 Gennaio 2016









Sinossi:

Sopravvivere alle prime quattro onde sembrava impossibile eppure Cassie Sullivan e i suoi compagni ci sono riusciti. Ora si ritrovano in un mondo che non riconoscono più, tutto è stato distrutto, anche quello che ci teneva uniti, che ci rendeva umani: "Non c'è speranza senza fede, non c'è fede senza speranza, non c'è amore senza fiducia, non c'è fiducia senza amore. Togli una sola di queste cose e l'intero castello di carte umano crolla". Con gli Altri alle costole, Cassie, Ben e Ringer si trovano di fronte a una scelta difficile: prepararsi ad affrontare l'inverno sperando nel ritorno di Evan Walker o partire alla ricerca di altri sopravvissuti. Perché il prossimo attacco è inevitabile – e imminente. La Quinta Onda, infatti, continua implacabile la sua avanzata, e il nemico non si fermerà fino a che la razza umana non sarà completamente annientata. Dopo il successo di LaQuinta Onda, diventato un film, Rick Yancey torna con il secondo capitolo della saga, e ci mostra fin dove possa spingersi l'umanità nella battaglia finale tra vita e morte, speranza e disperazione, amore e odio. Rick Yancey è nato a Miami e ha iniziato ad amare la letteratura sin da piccolo, grazie ai libri che riceveva in regalo da suo padre. Tra le sue letture preferite in assoluto ci sono Le avventure di Sherlock Holmes e Il signore degli anelli. Oltre a leggere molto, fin da bambino ha iniziato a scrivere storie, attività che non ha più abbandonato.

La serie “LA QUINTA ONDA” è così composta:
2. Il mare infinito





Dove eravamo rimasti? Alla fine de La quinta onda Zombie Cassie e Sam riescono a salvarsi dalla distruzione di Camp Haven grazie al sacrificio di Evan. Il secondo volume della trilogia inizia alcuni giorni dopo la fine del precedente. L’autore prosegue con l’alternarsi dei POV dei differenti personaggi per far capire al meglio al lettore i pensieri, le emozioni e le sensazioni che in ogni istante accompagnano i nostri superstiti. Dopo la fuga, Cassiopea e i suoi amici decidono di rifugiarsi in un hotel, che in memoria di Evan chiameranno “Hotel Wlaker” e da questo momento in poi tutto si sussegue molto rapidamente o quasi. Onestamente ho faticato un po’ a seguire gli avvenimenti, non perché non fossero scritti bene, l’autore è perfettamente in grado di coinvolgerti, ma perché di fondo, nonostante abbia apprezzato il primo volume, questo è il classico romanzo di una trilogia che funge da passaggio. Di avvenimenti importanti ce ne sono pochi, alcune parti sono superflue e altre noiose.
Alcune domande iniziano ad avere una risposta, ma sono troppo poche. Che cosa abbiamo capito in due volumi? Gli alieni non hanno più bisogno di far nulla per prendersi la Terra, se non quello di lasciar germogliare il seme della discordia e del dubbio tra i pochi sopravvissuti.

E’ come se uno scarafaggio escogitasse il modo di fermare la scarpa che sta per schiacciarlo.”

Questa citazione tratta dal primo libro è l’esempio perfetto di come gli alieni senza nessuno sforzo stiano prendendo il potere.
L’unico personaggio con il quale sono entrato in sintonia è Ringer. Leggendo il suo punto di vista mi sono dovuto ricredere. Nelle pagine da lei descritte veniamo a conoscenza delle poche risposte finora dateci. Gli Altri non sono mai stati presenti, grazie alla loro tecnologia, il Dodicesimo Sistema, che potenzia il cervello, gli occhi e mani partendo dai muscoli, tendini e nervi in modo da neutralizzare una possibile minaccia. Quando Marika viene fatta prigioniera e potenziata con la coscienza degli Altri, assistiamo al processo e qui incontriamo un nuovo personaggio, Razor, una recluta bionda, che è a conoscenza delle cospirazioni dei funzionari dei Campi. Con il tempo i due iniziano a legare, si instaura una specie di amicizia che li porterà a escogitare un piano di fuga.

"Il mondo è finito una volta. Finirà di nuovo. Il mondo finisce, sì, ma poi risorge. Il mondo risorge sempre.

Spero che con l’ultimo volume di questa serie, in uscita in America il 24 maggio, tutte le questioni lasciate in sospeso abbiano una fine.







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