mercoledì 7 settembre 2016

Recensione in Anteprima: "DANNEGGIATA" di Veronica Deanike.








Genere: Romanzo contemporaneo
Editore: Self Publishing
Pagine: 306
Prezzo:
Uscita: 12 settembre 2016






Sinossi:
Sabrina, ferita e umiliata dalla sua stessa famiglia, vive in una comunità per minori. Danneggiata nell’animo, sviluppa una personalità autolesionista. Bella e arrabbiata con il mondo, brucia i suoi anni con la potenza del suo odio. Lo psicologo e coordinatore della struttura, Alex, è un uomo di trent’anni che nel suo aspetto ombroso dimostra tutto il tormento del suo passato. Una doppia vita quella di Alex che parla di un profondo disagio: il giorno e la notte, aiutare e distruggere. Sabrina è per lui una tentazione amorale. Questa non è la storia di un amore, è una storia di distruzione. Una giovane donna che vuole distruggere se stessa, un uomo che vuole distruggere i suoi demoni… L’incontro di due anime spezzate, la lotta per la sopravvivenza, la speranza di un amore.








Ho avuto l'onore di poter leggere questo splendido romanzo in anteprima. Sapevo che Veronica avrebbe pubblicato qualcosa di forte. Avevo visto la copertina di Danneggiata e ne ero rimasta affascinata, ma non mi sarei aspettata tutto ciò che è scaturito dalla lettura.
Quando ho terminato il libro, non sapevo se scrivere subito la recensione o se lasciare sedimentare le emozioni emerse. Ho scelto di attendere un po' di ore e di liberare la mente.
Danneggiata è un libro intenso, forte, duro. È una storia di violenza, dolore, autodistruzione, ma anche di sete di libertà.
L'autrice ha intrecciato una complessa tela, come il più abile dei tessitori. Nulla è lasciato al caso.
Sabrina è una ragazzina di diciotto anni con un passato di violenze, perpetrate da un padre malato, e una madre assente.
È stata sottratta alla famiglia all'età di sedici anni e messa in un centro di accoglienza per ragazzi difficili, dove viene costantemente seguita, aiutata e supportata.
Alex è lo psicologo del centro. È bello, tenebroso, anticonformista, e ha conquistato subito la nostra giovane donna. Nonostante lei sia consapevole del suo ruolo, l'attrazione tra i due è innegabile.
Lui non può cedere e lei non può rinunciare.
Lui non sa amare e lei non sa cosa sia l'amore.
Entrambi hanno cicatrici indelebili che, oltre ad averli segnati nel profondo, li hanno deformati nei sentimenti.
Il lato oscuro di Alex è intriso di rabbia e sadismo, che sfoga con sesso “estremo” e con il controllo delle altre persone.
Il lato oscuro di Sabrina, invece, è sublimato nell’autolesionismo e nella depressione. La ragazza vive al limite senza rendersene conto, porta il suo corpo al confine con l'autodistruzione per alleviare il dolore immenso e profondo che solo chi ti dovrebbe amare può infliggere.
Alex vorrebbe Sabrina, ma l'allontana sempre. Nel frattempo lei conosce Denny: un animo buono, dolce, pulito e ricolmo di luce.
Ma Denny non è Alex e non potrà mai esserlo.
E Alex? Quanto solidi saranno i muri che ha costruito per difendersi dalle emozioni che lei gli fa provare?
Quella narrata in Danneggiata è una storia che scava nella carne, che segna l'anima e che mostra uno spaccato di vita ai limiti dell'umano. Allo stesso tempo, narra la forza di un amore che sfida tutto: persone, luoghi, paure, debolezze, rabbia e morte.
Ma c'è di più, perché Sabrina non dovrà solo imparare ad amare: dovrà fare i conti con i propri demoni, che si concretizzano nella presenza reale e tangibile di un padre che l'ha distrutta e la minaccia ancora.
Veronica Deanike ci delizia con uno stile mai banale, noioso o ripetitivo e ci sorprende con colpi di scena sconvolgenti. L’erotismo è sottile ma ben descritto, e nulla toglie a tutte le altre sfaccettature di questa intensa storia, come l’amore e il desiderio di riscatto.
In questo romanzo non siamo di fronte al solito romanticismo letterario che ha come protagonisti un maschio alfa e una donna giovane e indifesa. Non ci sono cuori e fiori a fare da contorno alle varie vicissitudini che tormentano l’eroina.
C'è la cruda realtà di due persone a metà che non si possono completare, ma che si appartengono, si feriscono e si tormentano, pur non potendo fare a meno l'una dell'altro.
C'è la storia di Sabrina e del suo abisso, nero come la pece; del suo aguzzino, il peggiore tra tutti i demoni; di un amore frantumato e di uno completamente nuovo e terrificante.
E poi ci sono le scelte. Da fare. Da prendere o... da non prendere.
Perché, anche nel più infinito buio e nella più intima paura, si nasconde una piccola luce. Nessuno la può vedere e nessuno, se non il cuore che la ospita, può decidere di farla emergere o di spegnerla per sempre.
Quando il buio fa parte di te, infatti, la luce è ciò che temi maggiormente, poiché porta con sé un rischio che non sempre si è disposti ad affrontare.
Un libro da leggere, che consiglio a tutti, che vi scaverà un buco nel cuore ma non lo lascerà vuoto. Vi insegnerà cos'è l'amore, cos'è la speranza e cos'è la forza.
Soprattutto, vi farà capire che se volete raggiungere la vera felicità, dovete andarle incontro! Sempre!











2 commenti:

  1. Sono senza parole. Molto emozionata, ne dirò solo una: GRAZIE ❤️

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  2. Recensione stupenda! Di sicuro leggo il libro!

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