mercoledì 28 settembre 2016

Recensione in Anteprima: "LO SMERALDO DI LONDRA" di Simona Liubicich.






Genere: Romance Storico/ Erotico
Editore: HarperCollinsItalia
Collana: Harmony Passion - n. 118
Prezzo: € 6,90
Disp. in edicola: 29 settembre 2016
Disp. sullo shop: 16 settembre 2016










Londra, 1904 - È una notte di pensieri, quella di Jude Arkell di FitzRoy, fratello del duca di Grafton. Di ritorno da una battuta di caccia nell'Hampshire, presta soccorso a una carrozza incidentata. Non crede ai suoi occhi quando, aprendo lo sportello, si trova dinnanzi la donna più bella su cui abbia mai posato lo sguardo. Lei è Evangeline Rosewood ed è in fuga da Londra e dal suo ex amante, Brock Grummermore, un malvivente della peggior specie che la considerava di sua proprietà. Evangeline ha bisogno di un posto dove passare la notte e Jude si offre di ospitarla nella villa di proprietà del fratello. Da subito tra i due la passione è palpabile, tanto che esplode selvaggia appena rimangono soli nelle lussuose stanze. Lei si lascia trascinare in un turbine irrefrenabile di sensazioni mai provato, convinta che, sebbene con rammarico, non rivedrà mai più Jude. Ma il crudele Brock rivuole a ogni costo il suo smeraldo prezioso, la donna che ha avuto l'ardire di lasciarlo, e per questo Evangeline avrà bisogno di tutto l'aiuto possibile per salvarsi.





A chi dice che i romanzi Harmony sono solo gusci vuoti, capaci di contenere solo sesso e passioni da quattro soldi, consiglio vivamente di leggere “Lo smeraldo di Londra” di Simona Liubicich.
La storia narrata dall’abilissima autrice italiana è quella di Evy, giovane donna costretta a una vita di soprusi sin dall’età più tenera, e di Jude, affascinante nobile londinese che eredita, suo malgrado, il titolo dal fratello maggiore.
La storia, che parte dalla semplice fuga di Evangeline, finisce con lo scoperchiare un enorme Vaso di Pandora della Londra bene dei primi del Novecento.
Sfruttamento della prostituzione, violenza sulle donne e desiderio di riscattare il proprio passato, sono solo alcuni del tanti elementi che troverete tra queste pagine.
I personaggi, come sempre nei romanzi di Simona, sono caratterizzati a tutto tondo, raccontati non solo attraverso le parole scritte, ma anche, e soprattutto, attraverso le azioni che compiono. Il loro carattere cresce passo dopo passo, e non può che conquistare i lettori.
Evangeline è giovanissima, eppure il suo passato la trasforma in una donna. Il dolore l’ha temprata fino a farla diventare un personaggio con una forza incredibile e una nobiltà d’animo che compensa ampiamente l’assenza di titolo. I suoi occhi bellissimi, che le sono valsi il titolo di “smeraldo di Londra”, sono lo specchio di un’anima pura e desiderosa d’amore.
Quanto a Jude Arkell non ci sono parole per descrivere la caparbietà di quest’uomo e la sua bontà. Si fa in quattro per la sua amata, per il fratello e per tutte le cause che ritiene meritino di essere combattute. La sua avvenenza è solo un aspetto trascurabile della sua persona. Lo amerete da subito e senza riserve.
Una menzione speciale merita lo stile dell’autrice. Non solo rende appassionanti e mai
pesanti le numerose scene di sesso, ma riesce a raccontare tanto vividamente quanto delicatamente anche le violenze e i soprusi. Il libro affronta temi scottanti in maniera del tutto particolare. Seppur l’autrice descriva i sentimenti quasi in punta di piedi, non manca di far notare il profondo disprezzo che nutre verso coloro che operano le malefatte.
Un libro intenso, dunque, pieno d’amore, di odio e di follia.
L’unico neo che ho trovato è il finale. Nonostante sia perfettamente in linea con il personaggio di Jude, mi sarei aspettata un ultimo colpo di scena. Se vi ho incuriosito e volete sapere a cosa mi riferisco, non dovete far altro che correre a comprare il libro!




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