martedì 11 ottobre 2016

Recensione: "L'INIZIO DEL GIOCO" di Sophie Jordan.

Non sempre ciò che abbiamo sempre desiderato è anche ciò di cui abbiamo bisogno…


Genere: New Adult
Editore: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo: € 4,99
Uscita:  5 Luglio 2016








Sinossi:

Fin da quando riesce a ricordare, Pepper è innamorata del fratello della sua migliore amica. Hunter è l’uomo perfetto, la chiave per ottenere tutto ciò che lei ha sempre desiderato: sicurezza, stabilità, una famiglia. Ma se vuole realizzare i suoi sogni, Pepper deve fare in modo che Hunter si accorga di lei, che smetta di vederla solo come “l’amica di sua sorella” e che inizi a considerarla una vera donna. Certo lei non può contare su una grande esperienza in fatto di uomini, ma ha intenzione di rimediare passando da principiante a esperta del sesso con l’aiuto di qualcuno che sa il fatto suo. E le sue compagne di università sembrano avere il candidato ideale. Solo che il barman Reece non è affatto come Pepper se l’aspettava. È fantastico, d’accordo, ma è anche pericoloso, profondo, con un passato tormentato. Presto le “lezioni di seduzione” iniziano a sconvolgere le vite di entrambi, perché nessuno sa cosa può succedere quando si superano i preliminari e si fa sul serio…




La serie "The Ivy Chronicles" è così composta:
1. L'INIZIO DEL GIOCO (Forever Play)
1.5 Crash
2. Tease
3. Wild









Quando una bambina ha trascorso l’infanzia nell’insicurezza, trascinata da un motel all’altro da una madre tossicomane, circondata da personaggi equivoci e pericolosi, una volta adulta l’unica cosa che ambisce dalla vita è una famiglia amorevole e confortante, capace di offrire quella solidità che le è sempre mancata.
Pepper, la protagonista di questo romanzo NA, ha identificato quello che cerca nella famiglia Montgomery, che le è stata vicina da quando aveva dodici anni e le ha dato l’affetto e il calore che non aveva mai avuto; in particolare l’oggetto del suo desiderio è Hunter Montgomery, fratello della sua migliore amica. Il ragazzo invece nutre solo sentimenti fraterni nei confronti di Pepper. Quando quest’ultimo resta single Pepper decide che è arrivato il momento di farsi avanti e conquistarlo, ma a bloccarla è la timidezza e la sua mancanza di esperienza con i ragazzi.
A colmare questa carenza provvederà Reece, sexy barista e presunto rubacuori, con le sue lezioni di seduzione. Almeno questo è il piano ideato da Pepper e dalle sue compagne di stanza all’università, ma sarà difficile non rimanere conquistate dal giovane uomo, che si rivelerà una persona ricca di valori e con un gran cuore.

Non te ne accorgi nemmeno. Non troverai mai nulla di più sicuro di me
Pepper

Quando finalmente il bravo ragazzo Hunter si accorgerà di Pepper la scelta si farà difficile.
Questo romanzo, anche se non manca di una sua grazia, non mi ha conquistata del tutto.
Sarà che sul tema ‘amici di letto’ ho letto fin troppi libri, sarà che forse i personaggi rimangono troppo poco delineati, ma non è scattata quella magia che ti fa leggere con gli occhi a cuoricino.
Dei due protagonisti ho preferito di gran lunga Reece, bravo ragazzo con l’aria da bad boy: ha dovuto lasciare gli studi, rimboccarsi le maniche per mandare avanti l’azienda di famiglia, occuparsi del fratello minore, tutto questo condito dall’ingratitudine del padre, rimasto invalido dopo un incidente automobilistico.

«Tu non vuoi Hunter. Cerchi ancora il tuo Orso Viola. Qualcuno che ti dia un senso di sicurezza. Non capisci. Non esiste. Per quanto tua mamma si sbagliasse su un mucchio di cose, su questo aveva ragione. Le cose brutte capitano e non ci sarà sempre qualcuno a proteggerti da loro».


Pepper, classica brava ragazza, studentessa universitaria, impiegata part time in un asilo e baby sitter a tempo perso, l’ho trovata troppo piena di pregiudizi e superficialità, soprattutto nei confronti del sexy barista. Ha giudicato il ragazzo una nullità solo perché ha interrotto gli studi invece di apprezzarlo per la sua attività imprenditoriale nel locale che gestisce; non a livello dell’ambito Hunter, studente modello e di buona famiglia. Questa penso sia una fisima tutta statunitense, purtroppo in Italia laureato fa spesso rima con disoccupato!
Come spesso accade quello che crediamo di desiderare non è ciò che è meglio per noi, il segreto è arrivare a comprenderlo e l’ingenua ragazza ci mette fin troppo per i miei gusti.

Non sempre ciò che abbiamo sempre desiderato è anche ciò di cui abbiamo bisogno…

A livello erotico, a dispetto dell’immagine di copertina, il romanzo della Jordan non è troppo spinto: tutta la parte dell’”iniziazione” viene trattata con molta delicatezza, la scena più coinvolgente è sicuramente quella in cui entrambi i ragazzi abbassano le loro barriere mettendo a nudo il loro profondo desiderio (e sentimento).
Tirando le somme, consiglio di leggerlo se cercate una lettura in grado di farvi passare delle ore piacevoli e spensierate, senza pretendere un coinvolgimento a livello più profondo. Carino ma non indimenticabile.










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